(massima n. 1)
In tema di dichiarazione di latitanza, l'accertamento della volontarietà dell'imputato di sottrarsi alle ricerche, che costituisce presupposto necessario del relativo decreto, può fondarsi anche su presunzioni, purché le stesse abbiano una base fattuale idonea a dimostrare tale volontà, tenuto anche conto delle concrete abitudini di vita del ricercato. (Fattispecie relativa a dichiarazione di latitanza di imputato straniero, emessa all'esito di ricerche eseguite presso la sola abitazione di un familiare dimorante in Italia a non estesa al paese di origine, in cui la Corte ha ritenuto la decisione esente da censure sul rilievo che non vi fossero elementi obiettivi per ritenere che il predetto risiedesse o dimorasse all'estero e la ricorrenza, per converso, di elementi indicativi della volontà del ricercato di sottrarsi alla cattura, costituiti dall'improvvisa interruzione dei rapporti con i correi dopo l'arresto di uno di essi). (Rigetta in parte, Corte Appello L'Aquila, 02/05/2022)