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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29835 del 21 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) deve essere dedotta con specificità e concreti elementi di fatto, non essendo sufficiente una generica invocazione della occasionalità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23343 del 6 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile anche al reato di evasione. Per la configurabilità di tale causa la valutazione deve essere complessa e congiunta,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35024 del 14 dicembre 2023
« La misura del danno deve avere per oggetto il ristoro dell'intero pregiudizio subíto dal danneggiato, in coerenza con la funzione eminentemente compensativa della responsabilità civile. Ed infatti sebbene il danneggiato sia tenuto anche ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9304 del 4 aprile 2023
«In materia di espropriazione per pubblica utilità, qualora venga accolta la domanda giudiziale di retrocessione proposta dal privato espropriato, con determinazione del relativo prezzo, l'effetto reale del trasferimento della proprietà si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5065 del 26 febbraio 2024
«Nel caso della promessa del fatto del terzo ex art. 1381 c.c., l'indennizzo è alternativo al risarcimento del danno da inadempimento contrattuale e presuppone che il promittente abbia correttamente adempiuto all'obbligo assunto di adoperarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28104 del 31 ottobre 2024
«La sentenza è nulla per violazione degli artt. 112 e 132, n. 4, c.p.c. se la Corte d'Appello, limitandosi a enunciare principi astratti, non prende in esame né si pronuncia specificamente sui motivi di gravame sollevati dall'appellante. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19492 del 10 luglio 2023
«In caso di riduzione giudiziale della penale convenzionalmente stabilita dalle parti, il giudice deve esplicitare le ragioni che lo hanno indotto a ritenerne eccessivo l'importo come originariamente determinato con riferimento alla valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12396 del 7 maggio 2024
«In tema di appalto, la richiesta di notevoli e importanti variazioni delle opere, avanzata in corso di esecuzione dei lavori dal committente, comporta la sostituzione consensuale del regolamento contrattuale e il venir meno del termine di consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16345 del 12 giugno 2024
«La distinzione tra danno da ritardo e danno da deterioramento è fondamentale per determinare la portata della clausola penale. La clausola penale si riferisce solo al danno da ritardo nella consegna dell'azienda, non anche al danno da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28037 del 4 ottobre 2023
«Nel leasing traslativo risoltosi in data anteriore al fallimento e prima dell'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, come tale sottoposto all'applicazione dell'art. 1526 c.c. anziché dell'art. 72-quater l.fall., la penale contrattuale non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14706 del 27 maggio 2024
«Per la valutazione della manifesta eccessività della clausola penale ai fini dell'art. 1384 c.c., il criterio di riferimento per il giudice è costituito dall'interesse del creditore all'adempimento e, cioè, dell'effettiva incidenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20669 del 24 luglio 2024
«In caso di leasing traslativo, è applicabile in via analogica la disciplina dettata dall'art. 1526 cod. civ. nella vendita con riserva di proprietà. Pertanto, l'utilizzatore è obbligato alla restituzione del bene e il concedente alla restituzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16032 del 10 giugno 2024
«L'art. 1383 cod. civ. vieta il cumulo tra la domanda della prestazione principale e quella diretta a ottenere la penale per l'inadempimento, ma non esclude che si possa chiedere tale prestazione insieme con la penale per il ritardo e, nell'ipotesi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32727 del 24 novembre 2023
«In tema di preliminare di compravendita, la parte non inadempiente non può, ove abbia preteso il risarcimento del danno ulteriore, incamerare la caparra o pretenderne il pagamento del doppio, poiché, in questa evenienza, essa perde la sua funzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5854 del 5 marzo 2024
«In materia di contratto preliminare, a fronte della proposizione e dell'accoglimento della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, con il conseguente risarcimento dei danni, non può essere riconosciuta – in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 4 aprile 2024
«La somma di denaro consegnata da un contraente all'altro al momento della conclusione del contratto ha natura di caparra confirmatoria se risulta che le parti hanno inteso perseguire gli scopi di cui all'art. 1385 c.c., attribuendole funzione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17915 del 20 giugno 2024
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione (e salvo che si versi in ipotesi di obbligazione negativa), il creditore che agisca per la risoluzione del contratto ed eserciti i conseguenti rimedi del risarcimento del danno o delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21317 del 30 luglio 2024
«La domanda di risoluzione del contratto non costituisce domanda nuova rispetto a quella con cui il contraente non inadempiente abbia originariamente chiesto la declaratoria della legittimità del proprio recesso ex art. 1385, comma 2, c.c., con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5201 del 27 febbraio 2025
«In tema di preliminare di vendita immobiliare, il fatto che il promittente alienante abbia concesso la detenzione anticipata del cespite e autorizzato l'esecuzione di lavori di ristrutturazione non esclude il suo diritto alla riparazione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20435 del 21 luglio 2025
«La caparra confirmatoria, disciplinata dall'art. 1385 cod. civ., non richiede necessariamente la consegna materiale di denaro o di altre cose fungibili al momento della conclusione del contratto preliminare. Può essere validamente costituita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12513 del 13 febbraio 2025
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, il giudice deve rilevare se, sulla base dei due "indici-requisiti" ("modalità della condotta" e "esiguità del danno o del pericolo"), sussista...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9170 del 13 dicembre 2024
«La frustrazione del desiderio di effettuare una specifica vacanza, sommata al danno prettamente economico, può configurare gravità del fatto utile a determinare l'esclusione della configurabilità della scriminante di cui all'art. 131 bis c.p....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34232 del 30 maggio 2024
«In caso di immissione di rifiuti liquidi in un corso d'acqua, va esclusa la particolare tenuità del fatto in considerazione dell'entità del danno e del pericolo - con riferimento all'elevata estensione della zona oggetto degli sversamenti, alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19567 del 11 aprile 2024
«La sentenza di appello che applica la causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, poiché concorre a definire in concreto la responsabilità dell'imputato, dispiega i suoi effetti anche sulla entità del danno risarcibile e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17708 del 24 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis cod. pen. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23934 del 11 aprile 2024
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il giudizio sull'adeguatezza del programma dev'essere effettuato alla stregua dei parametri di cui all'art. 133, cod. pen., tenendo conto non solo dell'idoneità a favorire il reinserimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49097 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14 del 19 novembre 2024
«Ai fini del riconoscimento del beneficio della particolare tenuità del fatto occorre una positiva valutazione tanto delle modalità della condotta nella sua componente oggettiva (avuto riguardo alla natura, alla specie, ai mezzi, all'oggetto, al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44128 del 31 ottobre 2024
«In tema di differimento facoltativo della pena detentiva per grave infermità fisica, è necessario un bilanciamento tra l'esigenza del condannato di ricevere adeguate cure e le esigenze di sicurezza della collettività. La malattia deve essere tale...»