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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51205 del 6 dicembre 2023
«La scriminante del diritto di critica non è configurabile qualora manchi il requisito della verità del fatto riferito e costituente oggetto della valutazione critica, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. Invero, la critica si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48749 del 15 novembre 2023
«Le dichiarazioni accusatorie rese dall'indagato, in sede di interrogatorio, a carico di terzi, nella consapevolezza della loro innocenza, non sono scriminate dall'esercizio del diritto di difesa, ai sensi dell'art. 51 cod. pen. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43383 del 16 ottobre 2023
«Il diritto di critica si concretizza in un giudizio valutativo che postula l'esistenza del fatto assunto ad oggetto o spunto della prospettazione critica ed una forma espositiva non ingiustificatamente sovrabbondante rispetto alle censure espresse...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33431 del 3 luglio 2023
«In tema di abusiva occupazione di area demaniale marittima, non trova applicazione la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen. alla condotta del titolare di una concessione demaniale marittima, di cui sia stata dichiarata la decadenza, che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29322 del 7 febbraio 2023
«In tema di diffamazione, può configurarsi l'esimente di cui all'art. 598, primo comma, cod. pen. anche quando le espressioni offensive siano contenute in una diffida stragiudiziale, prodromica a successive iniziative legali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23945 del 8 marzo 2023
«Non può considerarsi operante la scriminante di aver adempiuto ad un dovere rispetto alla condotta posta in essere dal contribuente in materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali per cui il datore di lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18057 del 17 febbraio 2023
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione su un gruppo Facebook, non sussiste il diritto di critica, se gli epiteti, pur entrati nel linguaggio comune, abbiano valenza denigratoria.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18056 del 17 febbraio 2023
«L'esimente del diritto di critica è configurabile allorquando le affermazioni critiche abbiano un contenuto prevalentemente valutativo e non si traducano in denigrazioni del tutto personali, che nulla abbiano a che fare con il comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17813 del 19 gennaio 2023
«In tema di diffamazione, solo gli argomenti che attacchino una persona screditandola a livello individuale, con espressioni denigratorie "ad hominem", non possono fondare la scriminante del diritto di critica, mentre configurano la scriminante...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12520 del 25 gennaio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del riconoscimento dell'esimente prevista dall'art. 51 cod. pen., qualora l'articolo contenga una critica formulata con modalità proprie della satira, il giudice, nell'apprezzare il requisito della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12101 del 2 febbraio 2023
«Anche la satira, che può ritenersi peculiare forma di manifestazione della critica, per poter essere considerata corretto esercizio della libertà di manifestazione del pensiero, deve essere contenuta entro i limiti della continenza e della stretta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10730 del 2 dicembre 2022
«In tema di reati tributari, l'accordo tra il contribuente e l'Amministrazione finanziaria per la rateizzazione del debito, quantunque comporti la rimodulazione della sua scadenza, che viene scansionata nel tempo in corrispondenza ai termini delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34501 del 21 giugno 2024
«Non configura la scriminante dell'esercizio del diritto di difesa l'ingresso non autorizzato ad un sistema informatico protetto per carpire dati utili alla difesa in giudizio, tranne che siffatta condotta non costituisca l'unico mezzo per ottenere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32692 del 4 luglio 2024
«In materia di calunnia la responsabilità non è scriminata in forza dell'art. 51 c.p. per l'esercizio del diritto di difesa che si concretizza in una falsa incolpazione di terzi da parte dell'imputato, se non risulta una rigorosa connessione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31698 del 19 giugno 2024
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, i requisiti della verità putativa e della continenza espressiva devono essere valutati con maggiore rigore nel caso di un editoriale, in ragione sia dell'autorevolezza dell'autore (che induce il c.d. lettore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29661 del 22 maggio 2024
«È applicabile la scriminante del diritto di critica qualora si utilizzino termini anche oggettivamente aspri o polemici, che però non si risolvano in un'aggressione gratuita ed immotivata alla reputazione, tenuto conto anche del contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4557 del 12 ottobre 2023
«In tema di cause di giustificazione, l'adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità presuppone che l'ordine sia stato impartito, nella forma prescritta, dall'autorità competente, e che il suo contenuto rientri...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28621 del 13 giugno 2025
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di critica, pur esercitabile anche da soggetti non giornalisti, richiede il rispetto dei limiti della veridicità, pertinenza e continenza. Ne consegue che il delitto deve ritenersi configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22341 del 29 maggio 2025
«La pubblicazione di post su Facebook dalle espressioni colorite e inappropriate che non costituiscano un mero attacco personale rientra nel diritto di critica.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19102 del 15 aprile 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca concernente la fase delle indagini preliminari, il criterio della verità postula la necessaria coerenza della notizia divulgata rispetto al contenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11976 del 6 dicembre 2025
«Integra il reato di cui all'art. 604 bis, comma primo, lett. a), cod. pen. la pubblicazione, su un forum di discussione "on line" dichiaratamente costituito e gestito al fine di propagandare idee fondate sulla superiorità della razza bianca e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3880 del 17 dicembre 2024
«Non sussiste causa di giustificazione ex art. 51 c.p. quando il falso commesso non costituisce l'unico modo per adempiere a un dovere legale. La scriminante dell'adempimento di un dovere si applica solo in caso di condotta vincolata e necessaria a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3878 del 17 dicembre 2024
«La configurabilità dell'esimente del diritto di critica in riferimento al reato di diffamazione richiede che i termini usati, pur se oggettivamente offensivi, siano proporzionati e non trasmodino in una gratuita ed immotivata aggressione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1037 del 26 novembre 2024
«In caso di procedura di concordato preventivo, la scadenza dei termini per il pagamento delle ritenute previdenziali successiva alla presentazione della domanda non esclude automaticamente la rilevanza penale dell'omissione. Per configurare una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30608 del 5 luglio 2024
«In tema di legittima difesa putativa, l'errore scusabile che può determinare il riconoscimento della scriminante deve trovare adeguata giustificazione in una situazione concreta ed obiettiva che, seppure malamente rappresentata o compresa, abbia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21577 del 20 febbraio 2024
«In tema di legittima difesa, la volontaria determinazione di una situazione di pericolo che poteva essere evitata allontanandosi senza pregiudizio e disonore osta alla configurabilità della causa di giustificazione, che opera solo quando l'agente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6401 del 23 gennaio 2024
«Il concetto di "finalità di difesa preventiva",è del tutto estraneo alla previsione del codice penale di cui all'art. 52, che scandisce ben altri presupposti ai fini della configurazione della scriminante "legittima difesa".»