(massima n. 1)
Anche la satira, che può ritenersi peculiare forma di manifestazione della critica, per poter essere considerata corretto esercizio della libertà di manifestazione del pensiero, deve essere contenuta entro i limiti della continenza e della stretta funzionalità delle espressioni o, anche, delle immagini impiegate rispetto allo scopo di denuncia, sociale o politica perseguito dall'autore.