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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41474 del 25 settembre 2024
«Il giudice dell'udienza preliminare che ha emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti di un concorrente nel reato non è incompatibile a giudicare con il rito abbreviato, in quanto non è stato chiamato a svolgere attività di giudizio o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20752 del 3 aprile 2024
«Non sussiste la causa di incompatibilità di cui all'art. 34 cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice, in precedenza, abbia respinto la richiesta di patteggiamento avanzata da concorrenti nel medesimo reato associativo per il quale l'imputato è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22012 del 24 luglio 2023
«La e-mail che contenga espressioni generiche di consenso alla conclusione di un contratto preliminare di compravendita, ma sia priva della firma elettronica avanzata, qualificata o digitale del promittente venditore, non integra l'atto scritto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36039 del 27 dicembre 2023
«Un contratto non può avere contemporaneamente natura di preliminare e definitivo. La qualificazione come contratto preliminare o definitivo è accertamento di fatto riservato al giudice di merito, da eseguire secondo i canoni di interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3530 del 11 febbraio 2025
«In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, ove le parti abbiano successivamente modificato gli accordi originari tramite una scrittura integrativa che attesti la mancanza di ulteriori pretese oltre a quanto stabilito nella...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5031 del 26 febbraio 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di vendita immobiliare rileva, anche in ipotesi di indicazione incompleta degli ordinari elementi identificativi, il riscontro dell'intervenuta convergenza delle volontà delle parti, sia pure...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8121 del 27 marzo 2025
«In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, nell'ipotesi di rappresentanza apparente l'art. 1392 c.c. - secondo cui la procura deve avere la forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere - non trova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10454 del 22 aprile 2025
«Nel caso di compravendita conclusa per mezzo di scrittura privata, la denominazione di preliminare risultante dall'intestazione del contratto, l'obbligo assunto dalle parti di addivenire alla stipulazione di un atto pubblico di trasferimento, con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19334 del 14 luglio 2025
«Nel contratto preliminare di vendita di bene immobile, l'indicazione del bene può essere anche incompleta e mancare dei dati catastali e degli altri elementi distintivi del bene, purché il bene sia determinato o determinabile, anche per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7891 del 22 marzo 2024
«In tema di fideiussione per obbligazioni future, se l'indicazione dell'importo massimo garantito, prevista dall'art. 1938 c.c., è oggetto di un accordo orale di futuro riempimento del testo scritto, non si verifica una ipotesi di nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44203 del 11 maggio 2023
«Non sussiste alcuna causa di incompatibilità alla celebrazione dell'udienza preliminare per il giudice che abbia adottato un provvedimento "de libertate" in seguito alla chiusura della fase delle indagini ed all'emissione del decreto di fissazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6535 del 12 marzo 2024
«È ammissibile, in quanto risponde ad apprezzabili interessi dei contraenti senza pregiudizio per quelli dei terzi, la condizione di adempimento apposta ad un contratto, la quale non è meramente potestativa, dato che la scelta di adempiere (o meno)...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8749 del 3 aprile 2024
«In tema di condizione risolutiva, ove non si avveri l'evento futuro ed incerto in essa contemplato, il giudice deve prendere in considerazione le imputate inadempienze ai fini della domanda di risoluzione e pronunciarsi sulla stessa.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9731 del 10 aprile 2024
«In caso di adempimento spontaneo della controprestazione di un'obbligazione di pagamento sottoposta a condizione sospensiva ma non avveratasi, è proponibile l'azione di ingiustificato arricchimento in ragione dell'inefficacia ab origine del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15311 del 31 maggio 2024
«In tema di prelazione agraria, la promessa di vendita stipulata dal proprietario del fondo con un terzo, subordinata al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del conduttore (o del proprietario limitrofo), non contiene una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18351 del 4 luglio 2024
«Qualora le parti abbiano sospensivamente condizionato il contratto al verificarsi di un evento, indicando il termine entro cui esso possa utilmente avverarsi, il contratto deve considerarsi inefficace per il mancato avveramento della condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18919 del 10 luglio 2024
«Il rispetto del canone di buona fede oggettiva in pendenza della condizione risolutiva implica che le parti devono impegnarsi fattivamente per l'avveramento della condizione stessa, senza ostacolare gli esiti del processo necessario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26099 del 4 ottobre 2024
«Il pagamento del prezzo nel contesto dell'esecuzione specifica dell'obbligo a concludere una compravendita immobiliare non costituisce una condizione sospensiva ai sensi dell'art. 1353 c.c., piuttosto mantiene la sua natura di prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9140 del 7 aprile 2025
«Non costituisce esercizio dello "ius variandi" la cessazione delle condizioni agevolate concesse ad un dipendente per l'erogazione di un mutuo al verificarsi della risoluzione del rapporto di lavoro. In tal caso, la risoluzione delle agevolazioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4813 del 18 ottobre 2022
«Il rigetto della richiesta di patteggiamento non determina l'incompatibilità del giudice dell'udienza preliminare a pronunciare il decreto che dispone il giudizio. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che le cause di incompatibilità rientranti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21038 del 24 febbraio 2022
«L'esistenza di cause di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen. non produce la nullità ai sensi dell'art. 178, comma primo, lett. a), cod. proc. pen. in quanto queste, non incidendo sulla capacità del giudice, non determinano la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34581 del 19 maggio 2021
«L'incompatibilità del giudice costituisce unicamente motivo di ricusazione dello stesso, non potendo integrare vizio comportante la nullità del giudizio neppure allorquando la causa di essa sia divenuta nota solo dopo la definizione del relativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18120 del 23 marzo 2021
«In tema di incompatibilità, l'art. 34, comma 2-bis cod. proc. pen. prevede che il giudice per le indagini preliminari non possa in alcun caso partecipare al dibattimento, neppure qualora, nella fase delle indagini, si sia limitato al compimento di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7558 del 28 gennaio 2021
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice dell'udienza preliminare, ai sensi dell'art. 34, comma 2-bis, cod. proc. pen., l'aver autorizzato, quale giudice delle indagini preliminari, la riapertura delle indagini, ex art. 414...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 28167 del 6 ottobre 2023
«Il magistrato il quale risulti avere, o avere avuto una relazione sentimentale con una qualsiasi delle parti dei processi nei quali è chiamato a giudicare o con taluno dei legali che tali parti assistono, viene a trovarsi in una situazione in cui,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45011 del 5 novembre 2021
«In tema di astensione, sono inefficaci gli atti compiuti dal giudice astenuto, dei quali il provvedimento di autorizzazione alla astensione non abbia espressamente dichiarato la conservazione di efficacia, fermo restando il potere di verifica, a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30033 del 11 settembre 2020
«La sussistenza delle «gravi ragioni di convenienza» di cui all'art. 36, comma 1, lett. h), cod. proc. pen. configura, al più, un obbligo di astensione, la cui inosservanza non costituisce motivo di ricusazione ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4694 del 24 ottobre 2017
«Il provvedimento che accoglie la dichiarazione di astensione e dichiara l'efficacia degli atti precedentemente compiuti dal giudice astenuto, ai sensi dell'art. 42, comma 2, cod. proc. pen., non è impugnabile, ma il giudice designato in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6048 del 27 settembre 2016
«Tra le "gravi ragioni di convenienza" che, ai sensi dell'art. 36, comma primo, lett. h), cod. proc. pen., consentono l'astensione del giudice rientra anche l'esigenza di evitare un'istruttoria dibattimentale destinata a diventare inutilizzabile in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19416 del 29 aprile 2025
«Ai fini della decorrenza del termine per la proposizione della dichiarazione di ricusazione da parte dell'imputato, quando la causa addotta attiene ad eventi o atti giudiziari venuti in essere al di fuori dell'udienza e del processo, occorre fare...»