Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 8749 del 3 aprile 2024

(2 massime)

(massima n. 1)

In tema di condizione risolutiva, ove non si avveri l'evento futuro ed incerto in essa contemplato, il giudice deve prendere in considerazione le imputate inadempienze ai fini della domanda di risoluzione e pronunciarsi sulla stessa.

(massima n. 2)

In tema di preliminare di compravendita immobiliare, ove sia stata proposta una domanda di risoluzione del contratto per inadempimento del promittente alienante all'obbligo di sanare l'abuso correlato alla variazione della destinazione d'uso del bene, č necessario verificare, in base alle circostanze concrete desumibili dal compendio probatorio, che le difformitā riscontrate non siano in alcun modo sanabili.

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