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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11168 del 15 dicembre 2023
«Il delitto di induzione a compiere o subire atti sessuali con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, di cui all'art. 609-bis, comma secondo, n. 1), cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44171 del 19 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale su persona che si trova in stato di inferiorità fisica o psichica, l'induzione a compiere o a subire atti sessuali, rilevante a norma dell'art. 609-bis, comma secondo, n. 1, cod. pen. si realizza quando l'agente, con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37158 del 10 settembre 2024
«Non è configurabile il delitto di violenza privata qualora la violenza, fisica o morale, sia stata usata direttamente ed esclusivamente per privare la persona offesa della libertà di movimento, poiché in tale circostanza il reato di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33203 del 3 luglio 2024
«In tema di furto, l'infermità, fisica o psichica, della persona offesa, che costituisce presupposto normativo per la procedibilità d'ufficio del delitto di cui all'art. 624, cod. pen., come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. i), d.lgs. 10...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10515 del 22 aprile 2025
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32641 del 16 aprile 2018
«Ai fini dell'accertamento della responsabilità penale, l'incertezza sull'identificazione anagrafica dell'imputato è irrilevante quando sia certa l'identità fisica della persona nei cui confronti sia iniziata e proseguita l'azione penale, potendosi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17664 del 26 giugno 2024
«Il danno biologico non consiste nella semplice lesione dell'integrità psicofisica, ma nelle sue conseguenze pregiudizievoli per la persona. Quindi, in caso di danno c.d. lungolatente, il risarcimento deve essere liquidato solo con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4772 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4770 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2572 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2571 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2569 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«...biologico non consiste nella semplice lesione dell'integrità psicofisica in sé e per sé considerata, bensì nelle conseguenze pregiudizievoli per la persona, sicché, fino a che tali conseguenze non si manifestano, difetta un danno risarcibile.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1225 del 17 gennaio 2025
«...carico ai sensi dell'art. 2087 cod. civ., norma che gli impone di adottare le misure necessarie - secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica - per la tutela dell'integrità fisica e della personalità morale del lavoratore.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9120 del 5 aprile 2024
«In tema di infortuni sul lavoro, posto che l'art. 2087 cod. civ. pone un generale obbligo di tutela dell'integrità fisica e della personalità morale del lavoratore, senza ulteriori specificazioni in merito alle condotte omissive e commissive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5061 del 26 febbraio 2024
«L'accertata insussistenza degli estremi del mobbing in ambito lavorativo non esime il giudice di merito dal verificare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, si configuri comunque un'ipotesi di responsabilità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3856 del 12 febbraio 2024
«La responsabilità del datore di lavoro per il pregiudizio all'integrità fisica e alla personalità morale dei prestatori di lavoro copre un ambito ben più ampio rispetto alla specifica ipotesi del mobbing, che presuppone la reiterazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29101 del 19 ottobre 2023
«...ex art. 2087 c.c. da cui sia derivata la violazione di interessi protetti del lavoratore al più elevato livello dell'ordinamento (la sua integrità psicofisica, la dignità, l'identità personale, la partecipazione alla vita sociale e politica).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«...pregiudizievole per l'integrità fisica e la personalità morale del dipendente, spetta dimostrare che la prestazione si è, invece, svolta secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, con modalità normali, congrue e tollerabili.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9317 del 4 aprile 2023
«Le conseguenze d'una menomazione dell'integrità psicofisica che sono generali ed inevitabili per tutti coloro che abbiano patito il medesimo tipo di lesione, guarita col medesimo tipo di postumi, non giustificano l'aumento del risarcimento di base...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20036 del 18 luglio 2025
«Il comportamento che deride e umilia un collega per una sua menomazione fisica consiste in un'offesa alla dignità personale e può configurare una doppia discriminazione per ragioni di genere e di disabilità, tale da giustificare ampiamente il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12605 del 10 maggio 2023
«...potendo per altro verso integrare un danno da lesione della capacità lavorativa generica il quale, risolvendosi in una menomazione dell'integrità psico-fisica dell'individuo, è risarcibile in seno alla complessiva liquidazione del danno biologico.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«...tra la persona fisica nonché amministratore della società venditrice conferente l'incarico di mediazione e la stessa società venditrice, aveva riconosciuto il diritto alla provvigione ritenendolo dovuto dal solo amministratore della società).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2294 del 14 novembre 2019
«La violazione dell'art. 143 cod. proc. pen. a causa della mancata traduzione degli atti del procedimento penale in una lingua conosciuta dall'indagato può essere eccepita solo da una persona fisica e non da un ente a cui non può essere riferito il...»