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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23315 del 28 aprile 2021
«In tema di impugnazioni, la diversa qualificazione giuridica del fatto data dal giudice di appello, per effetto della quale il reato doveva essere giudicato dal tribunale in composizione collegiale anziché monocratica, non impone l'annullamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18710 del 31 marzo 2016
«La competenza per materia si determina al momento dell'esercizio dell'azione penale, sicchè, il giudice dell'impugnazione legittimamente può attribuire, ai sensi dell'art.597, comma terzo, cod.proc.pen., una diversa e più grave qualificazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15175 del 11 marzo 2025
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale nel caso in cui i fatti descritti nell'imputazione, che determinano la scelta del giudice territorialmente competente a decidere, diano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39153 del 12 luglio 2024
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice investito della questione sia certo della propria competenza o, per converso,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11400 del 14 dicembre 2023
«In tema di rinvio pregiudiziale per la decisione sulla competenza per territorio ex art. 24-bis cod. proc. pen., è inammissibile la rimessione della questione avente carattere meramente esplorativo, con la quale, a fronte della prospettazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8805 del 14 febbraio 2024
«In tema di rinvio pregiudiziale per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il giudice remittente è tenuto a trasmettere gli atti che ritiene utili ai fini della decisione, così delimitando l'oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1878 del 7 luglio 2023
«Affinché la questione di rimessione pregiudiziale alla Corte di cassazione sia validamente devoluta, non è sufficiente che il giudice rimettente si limiti a prendere atto dell'esistenza della quaestio, atteso che una tale evenienza condurrebbe...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46466 del 22 settembre 2023
«In tema di rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza per territorio ex art. 24-bis cod. proc. pen., introdotto dall'art. 4, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice, investito della questione o che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36768 del 18 luglio 2023
«Il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 24-bis cod. proc. pen., rimette alla Corte di cassazione la questione concernente la competenza per territorio non ha effettivo sospensivo rispetto al processo, in ragione dell'applicabilità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37918 del 5 settembre 2024
«Il principio dell'irretrattabilità del cd. foro commissorio individuato dalla Corte di cassazione rende incontestabile, in caso di sentenza di annullamento con rinvio, la competenza del giudice cui sia stato affidato l'ulteriore corso del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8579 del 19 gennaio 2022
«La decisione della Corte di cassazione sulla giurisdizione è vincolante nel corso del processo, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 627 e 25 c.p.p., salvo che risultino "nuovi fatti" - da intendersi solo quali accadimenti storici e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24050 del 29 maggio 2012
«Il delitto di pubblica istigazione a delinquere non è configurabile in termini di tentativo, attesa la riconducibilità dello stesso fra i reati di pericolo.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41996 del 13 ottobre 2022
«In tema di misure cautelari reali, il mancato rispetto del termine di venti giorni ex art. 27 cod. proc. pen., entro cui dev'essere disposta la rinnovazione del provvedimento emesso dal giudice incompetente, determina la perdita di efficacia della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3169 del 23 novembre 2021
«In tema di misure cautelari disposte da giudice incompetente, non è necessario procedere ad un nuovo interrogatorio di garanzia a seguito della rinnovazione della misura ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., a meno che non siano contestati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12609 del 17 dicembre 2020
«Il termine di venti giorni di cui all'art. 27 c.p.p. attiene solo all'esecutività della misura adottata, ma non concerne il potere-dovere del giudice competente di emettere l'ordinanza cautelare, non essendovi una preclusione sul punto. Il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 33971 del 16 settembre 2025
«Non sussiste conflitto negativo di competenza qualora il giudice per le indagini preliminari ritenuto competente per territorio, anziché ricusare la cognizione del procedimento trasmesso da altra autorità giudiziaria, applichi comunque una misura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46824 del 21 settembre 2023
«La regola consacrata nell'art. 28, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest'ultimo, non trova applicazione nel caso in cui tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37636 del 7 aprile 2023
«È ammissibile il conflitto di competenza tra il tribunale in composizione monocratica ed il tribunale in composizione collegiale, in quanto, anche in tal caso, si determina, per effetto di due decisioni contrastanti, una situazione di stasi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5610 del 26 gennaio 2022
«In tema di conflitto negativo di competenza, la Corte di cassazione non è vincolata, nella soluzione del caso, alle indicazioni espresse dai giudici in conflitto e alla qualificazione giuridica del fatto storico, né ad essa è precluso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21883 del 16 aprile 2021
«Nel caso di conflitto positivo di competenza per territorio determinato dalla cosiddetta "continenza di regiudicande" (delle quali l'una comprende l'altra, per la sua maggiore ampiezza riferita a un più lungo arco temporale ovvero a una pluralità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17816 del 5 marzo 2021
«Presupposto per la configurabilità di un conflitto di competenza è la contemporanea cognizione, o il contestuale rifiuto di prendere cognizione, del medesimo fatto attribuito alla stessa persona, da parte di due o più giudici; inoltre il conflitto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21439 del 3 aprile 2019
«In tema di conflitti di competenza, la regola della prevalenza della decisione del giudice del dibattimento su quella del giudice dell'udienza preliminare, di cui all'art. 28 cod. proc. pen., trova applicazione anche in caso di conflitto negativo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22700 del 16 aprile 2004
«La cessazione del conflitto di competenza, sia positivo che negativo, non richiede alcuna particolare formalità in quanto non prevista dall'art. 125 c.p.p. e ciò anche quando il conflitto sia stato sollevato con sentenza, poiché le pronunce di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25230 del 20 maggio 2021
«In tema di conflitti di giurisdizione e di competenza, è inammissibile il ricorso per cassazione della parte privata volto a sollevare direttamente il conflitto dinanzi alla Corte di cassazione, potendo la parte denunciarne la sussistenza, nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10212 del 16 aprile 2024
«L'art. 1, comma primo, lettera t) TUF condivide con l'art. 1336 c.c. in tema di offerta al pubblico il fatto che l'attività regolata deve dirigersi ad un numero indeterminato ed indistinto di investitori in modo uniforme e standardizzato, cioè a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20365 del 21 luglio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il bando di concorso costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. ed è revocabile solo fino all'intervenuta accettazione da parte degli interessati mediante la sottoscrizione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il disposto dell'art. 1337 c.c. - il quale prevede che le parti, sia nella fase delle trattative, sia nella formazione del contratto, debbano comportarsi secondo buona fede - non rileva soltanto nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19202 del 6 luglio 2023
«La responsabilità precontrattuale prevista dall'art. 1337 c.c., coprendo nei limiti del cd. interesse negativo tutte le conseguenze immediate e dirette della violazione del dovere di comportarsi secondo buona fede nella fase preparatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27262 del 25 settembre 2023
«La responsabilità precontrattuale per violazione dell'art. 1337 c.c. presuppone anzitutto che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente l'affidamento nella conclusione del contratto, inoltre...»