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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29071 del 11 novembre 2024
«In tema di cessione di azienda, il limite di responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento non risultanti dai libri contabili obbligatori - previsto dall'art. 2560, comma 2, c.c. - non è applicabile in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20371 del 21 luglio 2025
«La violazione dell’art. 115 c.p.c. implica che il giudice abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, mentre la violazione dell’art. 116 c.p.c. sussiste solo quando il giudice attribuisce alle prove un valore diverso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 617 del 12 gennaio 2026
«Il giudice può utilizzare come prova i materiali fotografici anche in presenza di disconoscimento da parte del soggetto contro cui sono prodotti, attraverso l'acquisizione di ulteriori mezzi probatori. Tale utilizzo è previsto e disciplinato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18022 del 1 luglio 2024
«Non è sufficiente un generico disconoscimento della conformità delle copie dei documenti prodotti dall'Amministrazione rispetto agli originali per precluderne l'utilizzabilità. Tale disconoscimento, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non ha gli stessi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22915 del 8 agosto 2025
«In tema di prova testimoniale relativa a contratti oggetto di controversia tra le medesime parti processuali, il giudice di merito che ritiene di non derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non è tenuto a esporre le ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27231 del 21 ottobre 2024
«In tema di prova testimoniale, il giudice di merito, qualora ritenga di non poter derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non è obbligato a esporre le ragioni del rigetto dell'istanza di prova, potendo tale decisione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19517 del 16 luglio 2024
«In materia di mutuo, la prova testimoniale è ammessa in deroga al limite previsto dall'art. 2721, comma 1, cod. civ., quando il giudice esercita discrezionalmente il potere conferitogli dall'art. 2721, comma 2, cod. civ., in considerazione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23171 del 12 agosto 2025
«In tema di processo tributario, il divieto di prova testimoniale previsto dall'art. 7, del D.Lgs. n. 546/1992, si riferisce esclusivamente alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio. Tale divieto non implica, altresì,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18334 del 27 giugno 2023
«Il bisogno urgente e impreveduto che, ai sensi dell'art. 1809 c.c., consente al comodante di ottenere l'immediata restituzione della cosa non implica necessariamente la destinazione della stessa all'uso diretto da parte del comodante medesimo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17095 del 25 giugno 2025
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2176 del 2 febbraio 2026
«Il comodato concesso per esigenze abitative familiari non è revocabile ad libitum dal comodante, ex art. 1810 c.c., ma solo per sopraggiunta cessazione delle esigenze familiari o per urgente e imprevisto bisogno del comodante, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5190 del 27 febbraio 2024
«Il ragionamento presuntivo previsto dall'art. 2729 cod. civ., prevede che da fatti noti (es. versamenti cospicui e reddito dichiarato modesto) si possa presumere un fatto ignoto (reddito maggiore). A fronte della presunzione, spetta al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39960 del 12 giugno 2019
«In tema di notificazioni all'imputato, l'avvenuta notifica con esito positivo nella residenza anagrafica del medesimo del decreto di citazione a giudizio di primo grado che contenga l'invito a dichiarare o eleggere domicilio previsto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16619 del 21 giugno 2025
«Il divieto del patto commissorio previsto dall'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché risulta colpito da nullità non solo il patto specificamente descritto, ma qualunque tipo di convenzione che miri a conseguire il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29601 del 10 novembre 2025
«In tema di ammissione al passivo fallimentare, la misura legale degli interessi alla quale rinvia l'art. 2749 c.c., ai fini dell'individuazione dei limiti della collocazione privilegiata del credito per interessi, deve intendersi riferita al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25699 del 19 settembre 2025
«Il credito vantato da una impresa per il corrispettivo di un contratto d'appalto d'opera non può beneficiare del privilegio previsto per le cooperative ai sensi dell'art. 2751-bis, n. 5, c.c. Tale privilegio si applica esclusivamente ai crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15014 del 29 maggio 2024
«In tema di privilegio generale sui beni mobili dovuto sui compensi per le prestazioni professionali rese dall'avvocato, il termine temporale degli "ultimi due anni di prestazione" previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, cod. civ., va riferito al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 64 del 3 gennaio 2025
«In tema di formazione dello stato passivo fallimentare, i contributi dovuti ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della l. n. 287 del 1990, per il funzionamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, articolazione indipendente dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5148 del 6 marzo 2026
«Il diritto di ritenzione previsto dal combinato disposto degli artt. 2761 e 2756 c.c. si applica erga omnes, ossia nei confronti di chiunque richieda la restituzione della cosa trasportata o depositata. Tale diritto non è limitato al rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43872 del 4 luglio 2017
«In tema di ricusazione, il difensore dell'imputato latitante o evaso è legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione in nome e per conto del proprio assistito, anche se sprovvisto di apposito mandato, poiché la disposizione contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32768 del 17 settembre 2025
«In tema di premeditazione, non osta alla configurabilità dell'aggravante il fatto che il soggetto agente abbia condizionato l'attuazione del proposito criminoso alla mancata verificazione di un evento ad opera della vittima, quando la condizione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27536 del 19 aprile 2019
«Non costituisce causa di nullità della notificazione, non rientrando tra le ipotesi tassativamente previste dall'art. 171 cod. proc. pen., e dà invece luogo a semplice irregolarità, la mancata reiterazione, da parte dell'ufficiale giudiziario,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46392 del 17 febbraio 2017
«La scadenza in giorno festivo del termine di dieci giorni previsto per la richiesta di riesame delle misure cautelari ne comporta la proroga di diritto al giorno successivo non festivo. (Annulla con rinvio, Trib. lib. Crotone, 04/07/2016)»