(massima n. 1)
Il ragionamento presuntivo previsto dall'art. 2729 cod. civ., prevede che da fatti noti (es. versamenti cospicui e reddito dichiarato modesto) si possa presumere un fatto ignoto (reddito maggiore). A fronte della presunzione, spetta al contribuente fornire prova contraria che smentisca gli elementi portati a fondamento del ragionamento presuntivo.