-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37977 del 26 giugno 2023
« In tema di reati contro la famiglia, il delitto di omesso versamento dell'assegno periodico per il mantenimento dei figli di cui all'art. 570-bis cod. pen. è procedibile d'ufficio, in quanto è rimasto immutato il regime della procedibilità...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37354 del 7 ottobre 2025
«Non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione dei beni del figlio minore, previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 1, cod. pen., con riguardo alla gestione delle somme versate dal genitore non affidatario al genitore...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45595 del 29 ottobre 2024
«L'inadempimento dell'obbligo di natura economica imposto dal giudice civile integra la violazione dell'art. 570-bis cod. pen. e non richiede la configurabilità dello "stato di bisogno", ancorché originariamente previsto come presupposto necessario...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34827 del 7 aprile 2025
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia previsto dall'art. 572 cod. pen. è configurabile quando vi sia una condotta di offesa e vessazione continuativa nel tempo, tale da arrecare sofferenze, privazioni e umiliazioni alla vittima, rendendo la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46797 del 18 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è ininfluente, ai fini del persistere del pericolo di condotte reiterative da parte di soggetto sottoposto a custodia cautelare per il reato commesso in danno del coniuge, la manifestata volontà della persona...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25517 del 24 settembre 2024
«L'art. 35, comma 1, della l.r. Lazio n. 4 del 2013 ha previsto la cessazione degli organi dell'ASP (Agenzia di sanità pubblica) - tra i quali figura il direttore generale - alla data di insediamento del commissario liquidatore; ne consegue che il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27558 del 28 settembre 2023
«È vessatoria, ai sensi dell'art. 1469-bis c.c. (applicabile ratione temporis), la clausola del contratto di fideiussione che deroghi all'art. 1957, comma 1, c.c., in senso favorevole al creditore, dispensandolo dal rispetto del termine di sei mesi...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34351 del 25 maggio 2023
«In tema di omicidio stradale, ove in un sinistro si verifichi il decesso in conseguenza dell'impatto con un albero posto a meno di sei metri dal confine stradale, la responsabilità penale del proprietario è configurabile solo se tale albero è...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9464 del 9 febbraio 2023
«In tema di determinazione della pena in conseguenza di reati stradali, non vi è ragione di non ricomprendere fra i concomitanti fattori dell'evento che determinano l'attenuazione della pena anche la condotta colposa della persona offesa che sia...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41572 del 11 maggio 2023
«Integra il delitto di produzione di materiale pedopornografico, di cui all'art. 600-ter, comma primo, n. 1), cod. pen., anche la realizzazione di una sola immagine di tal genere, non essendo previsto dalla norma il superamento di una soglia...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10557 del 23 aprile 2025
«Le maggiori imposte accertate dall'erario in seguito ad un procedimento sanzionatorio per elusione fiscale sono da imputarsi all'acquirente come spese accessorie alla vendita, ai sensi dell'art. 1475 c.c., quando ciò è previsto dal contratto di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11928 del 5 maggio 2023
«I crediti risarcitori scaturenti dall'evizione, che effettivamente vanno fatti valere in sede fallimentare, non sono quelli del terzo acquirente, bensì quelli maturati dall'aggiudicatario, il quale nell'esecuzione individuale può chiederne il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23370 del 1 agosto 2023
«In tema di adempimento del preliminare di compravendita immobiliare, ove le parti, nella consapevolezza del carattere abusivo dell'immobile, abbiano espressamente previsto di dar corso al procedimento di sanatoria, senza posticipare alla sua...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43380 del 21 settembre 2023
«Quello previsto dall'articolo 612 c.p. costituisce reato di pericolo e non già di evento, sicchè non è necessario che il soggetto passivo si sia sentito effettivamente intimidito, essendo sufficiente che la condotta dell'agente sia potenzialmente...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49288 del 15 novembre 2023
«Il delitto di atti persecutori concorre con quello di diffamazione anche quando nelle modalità della condotta diffamatoria si esprimono le molestie reiterate costitutive del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7215 del 12 dicembre 2022
«Per integrare l'elemento soggettivo del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen. non è necessario che l'agente sia stato mosso dal preordinato fine di "stalkerizzare" la persona offesa, atteso che nel delitto di atti persecutori, che ha natura...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14581 del 19 febbraio 2025
«Il reato di atti persecutori previsto dall'art. 612-bis c.p. è di natura abituale e di danno, integrato dalla reiterazione necessaria dei comportamenti descritti dalla norma incriminatrice, che devono essere valutati nel loro insieme per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12282 del 25 febbraio 2025
«Il delitto di atti persecutori concorre con quello di diffamazione anche quando nelle modalità della condotta diffamatoria si esprimono le molestie reiterate costitutive del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35235 del 29 maggio 2024
«In materia di atti persecutori, ai fini della configurabilità del delitto previsto dall'art. 612-bis c.p., è sufficiente che si verifichino anche solo due episodi di minacce, molestie o lesioni, purché idonei a ingenerare uno degli eventi previsti...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36970 del 7 luglio 2023
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26757 del 18 aprile 2025
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31700 del 5 maggio 2023
«I cortili e gli orti, destinati al servizio ed al completamento dei locali di abitazione, rientrano nel concetto di appartenenza di cui al primo comma dell'art. 614 cod.pen., ed è irrilevante, ai fini della sussistenza del reato previsto da tale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35220 del 19 giugno 2024
«Integra il delitto previsto dall'art. 615-ter cod. pen. la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato ad accedere ad un sistema informatico protetto, vi acceda per finalità estranee alle...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28084 del 10 aprile 2024
«II delitto di installazione di apparecchiature atte a intercettare o impedire comunicazioni o conversazioni, previsto dall'art. 617-bis cod. pen., si configura soltanto se l'installazione è finalizzata a intercettare o impedire comunicazioni tra...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25562 del 1 marzo 2023
«Ai fini della procedibilità di un furto commesso all'interno di un supermercato, il responsabile della sicurezza dell'esercizio commerciale è legittimato a proporre querela, anche quando non sia munito dei poteri di rappresentanza del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22018 del 13 maggio 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, diversamente da quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»