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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20696 del 22 luglio 2025
«Nel caso di immobile locato dal debitore in un momento successivo al pignoramento del bene, sussiste il diritto dei creditori procedenti e intervenuti a conseguire i frutti civili del bene pignorato, diritto che comporta la legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11938 del 3 maggio 2024
«Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17208 del 26 giugno 2025
«In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale "da uccisione", proposta "iure proprio" dai congiunti dell'ucciso, questi ultimi devono provare l'effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29357 del 22 marzo 2019
«Il divieto di utilizzazione nei confronti di terzi delle dichiarazioni rese da persona che avrebbe dovuto essere sentita in qualità di indagato non attiene alle dichiarazioni rese al giudice da un soggetto che mai abbia assunto la qualità di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31684 del 9 dicembre 2024
«Dall'ammontare del risarcimento del danno patrimoniale corrispondente alle spese di assistenza devono essere sottratte le somme spettanti al danneggiato a titolo di indennità di accompagnamento, anche laddove non ancora percepite al momento della...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29310 del 13 novembre 2024
«In tema di mobbing, se responsabile degli atti persecutori è esclusivamente un dipendente in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, è configurabile un'ipotesi di responsabilità extracontrattuale ai sensi dell'art. 2043 c.c., in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16632 del 12 giugno 2023
«In caso di leasing traslativo risolto prima dell'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, non operando quest'ultima disciplina retroattivamente, trova applicazione analogica l'art. 1526 c.c., con conseguente validità della clausola di confisca...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 196 del 7 gennaio 2025
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2050 c.c., è ammissibile la successiva prospettazione, in grado di appello, anche in comparsa conclusionale, della responsabilità ex art. 2051 c.c. se la parte ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6 del 2 gennaio 2024
«Come espressamente previsto dalla legge (art. 15 D.Lgs. 196 del 2003), la responsabilità per illecito trattamento dei dati personali si atteggia come responsabilità ex articolo 2050 c.c. e dunque spetta all'autore dell'illecito la prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26589 del 11 ottobre 2024
«In caso di permuta, il permutante che ha subito l'evizione e non intende riavere la cosa data ha diritto al valore della cosa evitto secondo le norme stabilite per la vendita, salvo in ogni caso il risarcimento del danno ex art. 1553 c.c. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17664 del 26 giugno 2024
«Il danno biologico non consiste nella semplice lesione dell'integrità psicofisica, ma nelle sue conseguenze pregiudizievoli per la persona. Quindi, in caso di danno c.d. lungolatente, il risarcimento deve essere liquidato solo con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8449 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il nesso causale va ricostruito con riferimento non alla condotta del custode, ma direttamente alla cosa custodita. La responsabilità del custode si configura quando il danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8341 del 30 marzo 2025
«In riferimento all'art. 2054 c.c., spetta all'attore dimostrare che l'evento dannoso è stato causato da una condotta colposa del conducente del veicolo antagonista. Non è il convenuto a dover dimostrare una dinamica diversa da quella affermata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13540 del 17 maggio 2023
«L'applicazione della presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2, c.c., è una regola sussidiaria. Non può essere, quindi, applicata quando sono a disposizione elementi tali da consentire l'accertamento della colpa esclusiva di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14067 del 22 maggio 2023
«Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che intende...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18052 del 1 luglio 2024
«La valutazione equitativa del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto degli ultimi parametri indicati dalle tabelle milanesi, quali l'età dei soggetti interessati, la qualità e intensità dei rapporti affettivi, la sussistenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2539 del 26 gennaio 2024
«In tema di danno da lesione del diritto all'autodeterminazione, ai fini della liquidazione equitativa, le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano, non avendo valore normativo, non vincolano il giudice al rispetto degli importi ivi indicati;...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46154 del 24 novembre 2021
«È ammissibile, indipendentemente dall'iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose, commessi con violazione della normativa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15768 del 18 febbraio 2020
«La parte civile, ove non si sia costituita nell'udienza preliminare o sia stata esclusa dal giudice ai sensi dell'art. 81 cod. proc. pen., può costituirsi, nel corso degli atti introduttivi al dibattimento, prima che si concludano gli accertamenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2024
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18217 del 26 giugno 2023
«L'impiego, per la liquidazione equitativa del danno da diffamazione a mezzo stampa, dei criteri della "tabella di Milano" impone al giudice di dar conto, nella motivazione, dell'effettivo riscontro degli elementi di fatto riferibili a detta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16844 del 13 giugno 2023
«Il danno da definitiva e totale perdita della capacità di lavoro conseguente ad errata prestazione sanitaria, a carico di soggetto che non è mai stato percettore di reddito, va risarcito a titolo di danno patrimoniale futuro, pur non potendosi...»