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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26040 del 16 aprile 2025
«In tema di usura, la riscossione ai sensi dell'art. 644-ter c.p. costituisce il momento ultimo dal quale decorre la prescrizione del reato ed è riferita al pagamento da parte del debitore di tutto o parte del capitale o degli interessi usurari,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42865 del 17 ottobre 2024
«In materia di appropriazione indebita, non può essere eccepita la compensazione con un credito preesistente ove questo non sia certo, liquido ed esigibile. Tuttavia, se il credito è certo, liquido ed esigibile, la somma trattenuta non può essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10939 del 12 gennaio 2024
«Integra un autonomo atto di riciclaggio, essendo quello di cui all'art. 648-bis cod. pen. un delitto a forma libera e potenzialmente a consumazione prolungata, realizzabile anche con modalità frammentarie e progressive, qualsiasi prelievo o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13352 del 14 marzo 2023
«In tema di autoriciclaggio, è configurabile la condotta dissimulatoria nel caso in cui, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29657 del 18 novembre 2024
«Il credito alla riduzione del prezzo di compravendita di un immobile per evizione parziale, ai sensi del comb. disp. degli artt. 1480 e 1484 c.c., non rientra tra quelli di cui all'art. 2559 c.c., in ragione della sua estraneità sia all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23283 del 28 agosto 2024
«In tema di esecuzione forzata, il provvedimento che chiude il procedimento - stante la sua tendenziale definitività, volta a garantire la stabilità dei risultati dell'espropriazione, quale conseguenza del sistema di garanzie di legalità assicurato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16112 del 10 giugno 2024
«In caso di azione di ripetizione di indebito proposta dal cliente di una banca in relazione alla nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo a un contratto di apertura di credito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6982 del 15 marzo 2024
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5364 del 29 febbraio 2024
«Con riguardo alla distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie della provvista, nonché al riparto dei rispettivi oneri probatori ove la banca, convenuta in giudizio dal proprio correntista che ne invochi la condanna alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20455 del 17 luglio 2023
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora, a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista, la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4083 del 9 febbraio 2023
«Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all'istituto di credito nel corso dell'intera durata del rapporto – sul presupposto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15866 del 6 giugno 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23839 del 25 agosto 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può formulare nella comparsa di risposta domande di indennizzo per ingiustificato arricchimento (ex art. 2041 c.c.), purché queste trovino fondamento nel medesimo interesse che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20696 del 22 luglio 2025
«Nel caso di immobile locato dal debitore in un momento successivo al pignoramento del bene, sussiste il diritto dei creditori procedenti e intervenuti a conseguire i frutti civili del bene pignorato, diritto che comporta la legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28867 del 31 ottobre 2025
«L'azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, essendo essa un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale che opera nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14970 del 4 giugno 2025
«La domanda di condanna al risarcimento del danno per la morte di una persona cagionata dal fatto illecito altrui si acquista dai prossimi congiunti iure proprio e non iure hereditario. Pertanto, i congiunti non debbono provare di essere eredi per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12637 del 13 maggio 2025
«Il danno da illegittimo protesto non è risarcibile in re ipsa, cioè per il semplice verificarsi della lesione dell'interesse protetto, ma richiede la dimostrazione di specifiche conseguenze dannose, come limitazioni nell'accesso al credito o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29252 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale derivante da indebita segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia può essere provato dal danneggiato anche per presunzioni, potendo consistere, se imprenditore, nel peggioramento della sua affidabilità commerciale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27051 del 18 ottobre 2024
«In tema di preliminare di compravendita ad effetti anticipati, nel caso in cui le parti hanno indicato una scadenza per la conclusione del definitivo e poi concordato una data diversa, è da quest'ultima che sono dovuti gli interessi compensativi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8126 del 26 marzo 2024
« In tema di accertamento del passivo, il credito del venditore nei confronti del compratore fallito, nel caso di beni mobili da trasportare da un luogo all'altro può essere provato con la consegna della merce al vettore o allo spedizioniere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«Il creditore che agisca esecutivamente su un bene acquistato dal debitore con riserva della proprietà è tenuto a provare l'avvenuto pagamento del prezzo, al quale soltanto è subordinato l'effetto traslativo; in mancanza, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28579 del 13 ottobre 2023
«Laddove il leasing sia stato risolto prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore, trova applicazione la disciplina di cui all'art. 1526 c.c., la quale accorda al proprietario una tutela risarcitoria, sempre che ne sia fatta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28984 del 18 ottobre 2023
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6934 del 14 marzo 2024
«Il prezzo della somministrazione dell'energia elettrica pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di una causa petendi continuativa; pertanto, la necessità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17785 del 27 giugno 2024
«In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascuno dei danneggiati è titolare di un autonomo diritto all'integrale risarcimento del pregiudizio subito, comprensivo, pertanto, sia del danno morale che di quello "dinamico-relazionale"; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16576 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del terzo pignorato per aver reso una dichiarazione falsa o reticente ex art. 547 cod. proc. civ., si configura come un illecito aquiliano a norma dell'art. 2043 cod. civ., e non come responsabilità contrattuale nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16348 del 12 giugno 2024
«La domanda risarcitoria jure hereditatis può essere respinta anche in considerazione del fatto che la vittima, nel momento stesso del sinistro, è finita in uno stato di coma profondo e poi il decesso è intervento senza soluzione di continuità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8941 del 4 aprile 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, l'abusivo frazionamento del credito risarcitorio - effettuato dal danneggiato attraverso la proposizione di separati giudizi per il ristoro dei danni materiali e personali - comporta...»