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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11221 del 30 gennaio 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 582 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 27 Cost., nella parte in cui mantiene la procedibilità d'ufficio e la competenza del tribunale per taluni fatti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46979 del 11 novembre 2024
«In tema di lesioni volontarie, è legittima la contestazione in fatto dell'aggravante prevista dall'art. 576, comma 1, n. 5.1, cod. pen. allorché il delitto è commesso dall'autore di atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«Non costituisce un atto abnorme la sentenza dichiarativa dell'incompetenza per territorio del giudice di pace, per essere competente altro ufficio del giudice di pace appartenente al medesimo circondario di tribunale, con cui è disposta la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50818 del 14 dicembre 2023
«In tema di misure di prevenzione per la sicurezza sul lavoro dovrà ravvisarsi l'aggravante di cui all'art. 589 c.p., comma 2, e art. 590 c.p., comma 3, nonchè il requisito della perseguibilità d'ufficio delle lesioni gravi e gravissime, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 32673 del 13 agosto 2024
«...di cassazione ha precisato che, in assenza di un'enunciazione chiara e precisa della circostanza di aver cagionato le lesioni circolando contromano, non può ritenersi la procedibilità d'ufficio prevista dall'art. 590-bis, comma nono, cod. pen.).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31726 del 20 giugno 2023
«Integra il delitto di diffamazione la condotta del responsabile di un ufficio stampa che, su disposizione del suo autore, invii a varie testate giornalistiche, per l'eventuale pubblicazione, uno scritto lesivo dell'altrui reputazione, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19186 del 29 marzo 2018
«Non è abnorme il provvedimento del giudice monocratico che, ritenendo sulla base degli elementi di fatto contenuti nell'imputazione la sussistenza di una circostanza aggravante non formalmente contestata, disattenda la richiesta degli imputati di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35303 del 30 maggio 2023
«...all'interno di un istituto scolastico, in danno di allievi, posto che l'abuso di autorità è già stato considerato dal legislatore come elemento integrativo della fattispecie incriminatrice, nonché ai fini della procedibilità d'ufficio del reato.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9212 del 30 gennaio 2023
«Secondo la formulazione dell'art. 609-septies cod. pen., comma 4 n.1, così come sostituito dall'art. 7, co. 1, lett. b) della L. 6 febbraio 2006, n. 38, il reato di cui all'art. 609-bis è perseguibile d'ufficio se commesso nei confronti di persona...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24547 del 9 maggio 2024
«Ai fini della procedibilità d'ufficio del delitto di violenza sessuale, la connessione di cui all'art. 609-septies, comma quarto, n. 4, cod. pen., non è limitata alle ipotesi contemplate dall'art. 12 cod. proc. pen, ma comprende anche la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16698 del 8 febbraio 2024
«In tema di reati sessuali, ove rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, oltre al soggetto agente, anche la persona offesa, la condizione di sovra-ordinazione del primo, che determina la procedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40304 del 17 settembre 2024
«In tema di atti persecutori, ai fini della procedibilità d'ufficio per il caso in cui l'agente sia destinatario di ammonimento ai sensi dell'art. 8 d.l. 23 febbraio 2009, n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non rileva la risalenza nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1161 del 29 novembre 2023
«Integra il delitto di accesso abusivo al sistema informatico, aggravato ai sensi del comma terzo dell'art. 615-ter cod. pen., la condotta del pubblico ufficiale che, senza violare le disposizioni regolamentari e organizzative del proprio ufficio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7359 del 24 ottobre 2023
«...giusta causa di cui all'art. 616, comma secondo, cod. pen., posto che il giudice può ordinare, d'ufficio o su istanza di parte, al coniuge o al terzo l'esibizione della documentazione necessaria per chiarire le condizioni economiche delle parti.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46859 del 26 ottobre 2023
«...pen., sul rilievo che l'imputazione non contenesse riferimento alcuno al fatto che la sottrazione fosse stata commessa su cose destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità, circostanza che ne avrebbe comportato la procedibilità di ufficio).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2776 del 20 novembre 2024
«...contestazione suppletiva dell'aggravante della destinazione del bene sottratto a un pubblico servizio, di cui all'art. 625, comma primo, n. 7), cod. pen., comportante la procedibilità d'ufficio del delitto, entro la prima udienza dibattimentale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33657 del 2 maggio 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33203 del 3 luglio 2024
«In tema di furto, l'infermità, fisica o psichica, della persona offesa, che costituisce presupposto normativo per la procedibilità d'ufficio del delitto di cui all'art. 624, cod. pen., come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. i), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33068 del 14 giugno 2024
«Il delitto di furto, pur se commesso prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 150 del 2022, è procedibile d'ufficio se ricorrono talune circostanze aggravanti, inclusa quella di avere sottratto un bene destinato a pubblico servizio, anche in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26798 del 11 giugno 2024
«...ai fini della procedibilità d'ufficio del delitto di furto, a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sul rilievo che era stata contestata la sola aggravante della violenza sulle cose, ininfluente a tali fini). (»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13776 del 24 gennaio 2024
«...dell'aggravante della destinazione a pubblico servizio, che rende il delitto procedibile d'ufficio, non rileva qualora la stessa sia stata formulata dopo la scadenza del termine per la presentazione della querela da parte della persona offesa.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22018 del 13 maggio 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25165 del 4 marzo 2025
«La sottrazione di carburante dai serbatoi di veicoli destinati al pubblico trasporto, anche se non ritenuti "infrastrutture" fisse, è procedibile d'ufficio ai sensi dell'art. 625, n. 7-bis cod. pen. qualora detti veicoli siano utilizzati in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13132 del 27 febbraio 2025
«In tema di furto, è configurabile l'aggravante del fatto commesso su cose destinate a pubblica utilità, che rende il reato procedibile d'ufficio nel regime conseguente al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso di sottrazione del denaro...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41716 del 23 ottobre 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14890 del 14 marzo 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»