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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43976 del 26 settembre 2023
«In tema di motivazione della sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, in riforma di sentenza assolutoria di primo grado, il giudice ha l'obbligo di confutare, in modo specifico e completo, le argomentazioni della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38126 del 6 giugno 2024
«Il giudice d'appello, in presenza di un atto di impugnazione non ritenuto inammissibile per carenza di specificità, non può limitarsi al mero e tralatizio rinvio alla motivazione della sentenza di primo grado, posto che, pur se il gravame...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14413 del 14 gennaio 2019
«La sentenza che individui correttamente, nell'intestazione, le generalità dell'imputato ma rechi una motivazione e un dispositivo relativi a pronuncia emessa nei confronti di altro soggetto è affetta da nullità ex art. 125, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 745 del 2 ottobre 2018
«L'inammissibilità dell'appello, che scaturisce dal mancato rispetto dei termini per l'impugnazione previsti dall'art. 585 cod. proc. pen., va dichiarata "de plano", senza necessità di fissare l'udienza camerale e di avvisare i difensori, trovando...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1635 del 23 gennaio 2025
«Per proporre l'azione di annullabilità delle delibere assembleari ex art. 2377 c.c., il socio deve possedere le azioni al momento dell'impugnazione e al momento della decisione, salvo il caso in cui la perdita di tale qualità sia conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23579 del 3 settembre 2024
«La legittimazione all'impugnazione delle delibere assembleari da parte di un socio è subordinata al possesso di una quota di partecipazione non inferiore al 5% del capitale sociale, come previsto dall'art. 2377, comma 3, c.c. Nel caso in cui un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10521 del 18 aprile 2024
«In tema di giudizio di impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio di società per azioni, l'avvenuta riassunzione a seguito di una declaratoria di incompetenza territoriale, non preclude alla parte la facoltà di dedurre in sede...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14338 del 24 maggio 2023
«Le impugnazioni previste dagli art. 2377 e 2379 c.c. nei confronti delle delibere di approvazione del bilancio non richiedono, dopo l'impugnazione del primo bilancio, anche quella dei bilanci "medio tempore" chiusi nel corso del giudizio, poiché,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36221 del 6 giugno 2019
«In tema di patteggiamento, la sentenza di proscioglimento per insussistenza del fatto emessa, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., all'esito dell'esame dell'istanza di applicazione della pena, anche dopo l'introduzione dell'art. 448, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5591 del 1 marzo 2024
«Deve essere disposta la rimessione della causa in pubblica udienza per la novità delle questioni implicate dalla decisione, che concernono – tra le altre – la questione della peculiare organizzazione ex lege degli azionisti di risparmio, a norma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5095 del 26 febbraio 2024
«In caso di impugnazione di una deliberazione assembleare fondata sulla violazione del principio di veridicità del bilancio e/o della situazione patrimoniale aggiornata, la dimostrazione dell'esistenza dell'attualità della causa dell'invalidità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10873 del 23 aprile 2024
«In tema di impugnazione della delibera di approvazione del bilancio, ove sia contestata la rappresentazione veritiera e corretta delle poste annotate, la parte impugnante ha l'onere di dimostrare, quale fatto integrante il vizio, la falsità e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9434 del 5 aprile 2023
«L'impugnazione di delibere societarie aventi ad oggetto operazioni sul capitale sociale, per aumento o riduzione, è compromettibile in arbitri allorquando, in ragione della prospettazione offerta dalle parti, la corrispondente controversia non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16047 del 10 giugno 2024
«Il socio di società a responsabilità limitata che abbia dato in pegno la propria quota conserva il diritto a impugnare la deliberazione assembleare nella quale abbia votato in sua vece il creditore pignoratizio, atteso che dal combinato disposto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17461 del 19 giugno 2023
«In tema di delibere assembleari societarie, l'interesse alla loro impugnazione sorge, in relazione a quanto previsto dall'art. 2479-ter, comma 2, c.c., per il mero fatto dell'adozione con la partecipazione determinante di un socio in conflitto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18387 del 6 luglio 2025
«In tema di contenzioso tributario, la cancellazione della società dal registro delle imprese, con conseguente estinzione prima della notifica dell'avviso di accertamento, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025
«Per configurare la responsabilità dei soci in relazione al debito tributario della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, l'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23729 del 4 aprile 2024
«Il debito tributario di una società estinta, non più esistente, può essere assunto dagli ex soci, che rispondono dei debiti societari nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione finale, secondo l'art. 2495 c.c. L'accertamento con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6324 del 2 marzo 2023
«La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, sicché è giuridicamente inesistente la sentenza che dichiari il fallimento di quest'ultima oltre l'anno previsto dall'art. 10 l.fall. e tale vizio radicale, impedendo il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2457 del 25 gennaio 2024
«In tema di scissione societaria, la responsabilità solidale prevista dall'art. 2506 quater c.c., presupponendo la verifica dell'inadempimento della società a cui fa carico il debito sulla base del progetto di scissione, ha natura sussidiaria o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31469 del 13 novembre 2023
«Qualora sia adottato un unico atto di esclusione del socio di cooperativa e di risoluzione del suo rapporto di lavoro, l'avvenuta impugnazione della delibera di esclusione consente di applicare la tutela "restitutoria" propria della disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8000 del 26 marzo 2025
«La decadenza dall'impugnazione della delibera di esclusione da una cooperativa, nel termine di 60 giorni previsto dall'art. 2533 c.c., preclude la tutela reale e qualsiasi sindacato sulle legittimità formale e sostanziale della delibera stessa.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11213 del 26 aprile 2024
«Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto relativo a beni immobili sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di...»