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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3940 del 13 febbraio 2024
«La Corte d'appello incorre nel vizio di ultrapetizione quando, richiesta di una pronuncia di risoluzione contrattuale a norma degli artt. 1453 e 1454 c.c., accoglie invece una domanda di risoluzione di diritto per avvenuta scadenza del termine...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49346 del 21 settembre 2023
«Indossare una maglietta con la scritta ed il disegno modificati del campo di concentramento di Auschwitz non integra il reato di cui all'art. 2 della L. n. 205/1993 ma potrebbe integrare il diverso reato di cui all'art. 604-bis, uc, c.p.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47383 del 29 novembre 2024
«In materia di prevenzione, il giudice che ha fatto parte del collegio che ha rigettato "de plano" l'istanza di differimento dell'esecuzione dello sgombero dell'immobile in sequestro può legittimamente comporre il collegio nel giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14399 del 6 marzo 2025
«Il reato previsto dall'art. 635 cod. pen. si estingue per remissione della querela, se tale remissione è accettata dall'imputato e interviene prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione. Le spese processuali sono poste...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5682 del 23 febbraio 2023
«In tema di revocazione, la restituzione di quanto conseguito con la sentenza revocata, disposta dal giudice di tale impugnazione, è soggetta alla disciplina di cui all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che a chi ha eseguito il pagamento non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21924 del 29 luglio 2025
«Nelle controversie volte all'accertamento della responsabilità solidale del preposto e del preponente ex art. 2049 c.c., sussiste il litisconsorzio necessario processuale in sede di impugnazione, posto che tra le distinte posizioni dei coobbligati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22551 del 12 aprile 2024
«La sentenza di non luogo a procedere per incapacità irreversibile dell'imputato a partecipare al procedimento è soggetta soltanto ai mezzi di impugnazione previsti dall'art. 428 cod. proc. pen., e non è anche ricorribile in cassazione "per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18290 del 4 luglio 2024
«In un giudizio di liquidazione del danno, le censure relative all'entità del risarcimento eccedono il perimetro decisionale se il danno è stato già accertato in un precedente giudizio di impugnazione del licenziamento, coperto da giudicato.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36754 del 14 luglio 2022
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, la persona offesa non è legittimata ad impugnare, neanche con il ricorso per cassazione, l'ordinanza che abbia disposto la revoca o la sostituzione della misura cautelare coercitiva,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46435 del 13 settembre 2019
«La rinuncia al mandato difensivo non comporta l'obbligo per il giudice di nominare all'imputato - che non abbia provveduto alla nomina di un difensore di fiducia - un difensore d'ufficio, in quanto il difensore rinunciante è onerato della difesa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10697 del 16 dicembre 2021
«Il difensore di ufficio nominato, a norma dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen., in sostituzione di quello di fiducia non comparso, ne esercita i diritti e ne assume i doveri fino al momento in cui il sostituito non vi provveda personalmente,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12603 del 24 novembre 2015
«Il difensore, di fiducia o d'ufficio, dell'indagato o dell'imputato, non munito di procura speciale non può effettuare una valida rinuncia, totale o parziale, all'impugnazione, anche se da lui autonomamente proposta, a meno che il rappresentato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17004 del 14 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14568 del 30 maggio 2025
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17245 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2109 del 19 gennaio 2024
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, ai fini dell'accertamento di un danno risarcibile derivante dall'inadempimento dell'obbligo di informazione dell'esito sfavorevole del giudizio di primo grado, che ha determinato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 56417 del 12 giugno 2018
«La facoltà concessa al detenuto di presentare impugnazione mediante atto ricevuto dal direttore dell'istituto penitenziario, ai sensi dell'art. 123 cod. proc. pen., non preclude la possibilità di avvalersi delle forme ordinarie previste dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21840 del 29 luglio 2025
«Un titolo esecutivo giudiziale pronunciato nei confronti di una società è sufficientemente valido per l'avvio dell'esecuzione contro i soci accomandatari, senza che si possa invocare il beneficio d'escussione ex art. 2304 c.c. in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43976 del 26 settembre 2023
«In tema di motivazione della sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, in riforma di sentenza assolutoria di primo grado, il giudice ha l'obbligo di confutare, in modo specifico e completo, le argomentazioni della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38126 del 6 giugno 2024
«Il giudice d'appello, in presenza di un atto di impugnazione non ritenuto inammissibile per carenza di specificità, non può limitarsi al mero e tralatizio rinvio alla motivazione della sentenza di primo grado, posto che, pur se il gravame...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14413 del 14 gennaio 2019
«La sentenza che individui correttamente, nell'intestazione, le generalità dell'imputato ma rechi una motivazione e un dispositivo relativi a pronuncia emessa nei confronti di altro soggetto è affetta da nullità ex art. 125, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 745 del 2 ottobre 2018
«L'inammissibilità dell'appello, che scaturisce dal mancato rispetto dei termini per l'impugnazione previsti dall'art. 585 cod. proc. pen., va dichiarata "de plano", senza necessità di fissare l'udienza camerale e di avvisare i difensori, trovando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1635 del 23 gennaio 2025
«Per proporre l'azione di annullabilità delle delibere assembleari ex art. 2377 c.c., il socio deve possedere le azioni al momento dell'impugnazione e al momento della decisione, salvo il caso in cui la perdita di tale qualità sia conseguenza...»