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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22334 del 10 marzo 2025
«La regola di giudizio dell'"al di là di ogni ragionevole dubbio", consente di pronunciare sentenza di condanna là dove il dato probatorio acquisito lasci fuori soltanto ricostruzioni alternative costituenti eventualità remote, pur astrattamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«Non sussiste alcuna violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, in caso di decisione con cui l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39457 del 7 luglio 2023
«L'art. 90 cod. pen., vietando di valutare gli stati emotivi e passionali ai fini della imputabilità, non consente di prenderli in esame neppure ai sensi dell'art. 42 cod. pen., come causa di esclusione della colpevolezza, potendo gli stessi essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13290 del 7 marzo 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, nei procedimenti per reati colposi, quando nel capo d'imputazione sono stati contestati elementi "generici" e "specifici" di colpa, non sussiste violazione del principio di correlazione tra sentenza ed accusa nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3024 del 8 novembre 2023
«In tema di tutela del diritto d'autore, il fine di trarne profitto, che integra il dolo specifico del delitto di cui all'art. 171-bis, comma 1, legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato dall'art. 13 legge 18 agosto 2000, n. 248, ha una portata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27242 del 11 giugno 2025
«Il delitto di illecita influenza sull'assemblea richiede il dolo specifico, sicché l'agente, oltre ad avere consapevolezza di determinare la maggioranza assembleare mediante atti simulati o fraudolenti, deve agire al fine di perseguire, per sé o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 624 del 23 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32692 del 4 luglio 2024
«In materia di calunnia la responsabilità non è scriminata in forza dell'art. 51 c.p. per l'esercizio del diritto di difesa che si concretizza in una falsa incolpazione di terzi da parte dell'imputato, se non risulta una rigorosa connessione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19102 del 15 aprile 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca concernente la fase delle indagini preliminari, il criterio della verità postula la necessaria coerenza della notizia divulgata rispetto al contenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21577 del 20 febbraio 2024
«In tema di legittima difesa, la volontaria determinazione di una situazione di pericolo che poteva essere evitata allontanandosi senza pregiudizio e disonore osta alla configurabilità della causa di giustificazione, che opera solo quando l'agente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41552 del 13 giugno 2023
«In tema di legittima difesa, sussiste l'eccesso colposo nel caso in cui l'agente, minacciato da un pericolo attuale di un'offesa che, se non tempestivamente neutralizzata, sfocerebbe nella lesione del diritto, abbia difeso il bene oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19461 del 9 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento personale, la causa di esclusione della punibilità prevista per chi ha commesso il fatto per essere stato costretto dalla necessità di salvare sé stesso o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27411 del 20 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento di una causa di giustificazione o di una causa di esclusione della colpevolezza, l'onere di allegazione gravante sull'imputato opera in relazione ai presupposti fattuali della esimente che rientrino nella sfera personale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21852 del 12 marzo 2025
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante del fatto di minore gravità, nel caso di tentativo, si deve tener conto dell'azione che l'agente intendeva porre in essere e che non è stata realizzata per cause indipendenti dalla sua...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13104 del 13 dicembre 2024
«In tema di tentativo, la desistenza volontaria postula che l'interruzione dell'azione criminosa sia la conseguenza di una autonoma e libera determinazione dell'agente e non di fattori esterni che abbiano impedito o reso vana la prosecuzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2077 del 5 ottobre 2023
«In tema di tentativo, il recesso attivo presuppone la volontarietà della condotta oggettivamente volta ad impedire l'evento, che non è esclusa dalla concorrente volontà di alterare le prove fornendo una diversa versione dei fatti. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49651 del 19 ottobre 2023
«In tema di tentata estorsione in danno di congiunti, la procedibilità a querela prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche nel caso in cui le condotte minacciose siano attuate mediante violenza sulle cose. (Fattispecie in cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Rispetto all'omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell'imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che siano i più adatti ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43066 del 19 settembre 2023
«La disposizione di cui all'ultimo comma dell'art. 649 cod. pen., che esclude l'operatività della causa di non punibilità prevista per i reati contro il patrimonio commessi fra determinate categorie di familiari quando vi sia stato impiego di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7469 del 19 gennaio 2024
«In tema di cause di giustificazione, l'allegazione da parte dell'imputato dell'erronea supposizione della sussistenza dello stato di necessità deve basarsi non già su un mero criterio soggettivo, riferito al solo stato d'animo dell'agente, bensì...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27379 del 8 febbraio 2023
«L'aggravante della transnazionalità, di cui all'art. 4 legge 16 marzo 2006, n. 146, ha natura oggettiva ed è configurabile anche a carico dell'imputato che sia stato assolto dal reato associativo, sulla base dei criteri ordinari sanciti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39096 del 14 novembre 2025
«L'aggravante delle persone riunite nel reato di estorsione richiede la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento di realizzazione della violenza o della minaccia. Non rileva, ai fini della sussistenza dell'aggravante,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2818 del 15 gennaio 2025
«Non sussiste l'aggravante della 'minorata difesa' se l'imputato, pur utilizzando strumenti telematici o telefonici, fornisce la propria reale identità, numeri di telefono tracciabili e dati reali sull'attività commerciale, consentendo in tal modo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen., nell'ambito delle "relazioni di prestazione d'opera", rientra senz'altro l'ipotesi del rapporto o contratto di lavoro, a maggior ragione in presenza della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28352 del 1 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della parte civile a interloquire nel giudizio di rinvio sulla ricorrenza di una o più circostanze aggravanti a carico dell'imputato, anche ove non ne venga in discussione la responsabilità penale per...»