-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3698 del 9 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11887 del 6 maggio 2025
«L'individuazione dei limiti (soggettivi ed oggettivi) del giudicato sostanziale ex art. 2909 c.c. presuppone l'identificazione degli elementi costitutivi (soggettivi ed oggettivi) della domanda (personae, petitum e causa petendi), sicché può dirsi...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22008 del 30 luglio 2025
«Le condizioni poste nella sentenza che dispone il trasferimento immobiliare ex art. 2932 cod. civ., se riferite alla regolarizzazione urbanistica o alla cancellazione di formalità pregiudizievoli, non incidono sull'imposta proporzionale. Tali...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16555 del 12 giugno 2023
«In tema di assegni bancari e circolari, la legittimità della prassi di richiedere telefonicamente informazioni alla banca trattaria o emittente circa l'esistenza di una provvista sufficiente a pagarli non esonera la banca negoziatrice, in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8514 del 1 aprile 2025
«La valutazione sull'idoneità di un atto a interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2943 c.c. è parte integrante e necessaria dell'unica e inscindibile questione di prescrizione già dedotta dalle parti nel processo e spetta al giudice in...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 134 del 5 gennaio 2025
«La decadenza dal potere impositivo per omessa notifica dell'avviso di accertamento deve essere impugnata con riferimento all'atto impositivo stesso. Il credito erariale per imposte quali Irpef, Irap, Iva e canone RAI si prescrive nel termine...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32963 del 17 dicembre 2024
«La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 20 del D.Lgs. n. 472 del 1997, si applica alle sanzioni e agli interessi relativi a obbligazioni tributarie, in luogo della prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c., quando le sanzioni e...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3827 del 12 febbraio 2024
«In tema IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale assumendo rilievo quanto all'imposta di registro l'espresso disposto dell'art. 78 del d.P.R. n. 131 del 1986...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11222 del 16 gennaio 2019
«Il difetto di notifica all'imputato del decreto di giudizio immediato non rende invalidi gli atti successivi del giudizio abbreviato incardinatosi, su richiesta del procuratore speciale, su tale procedimento, non essendovi reciproca dipendenza tra...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1892 c.c., l'assicurato ha l'obbligo di rappresentare all'assicuratore tutte le circostanze conosciute o conoscibili idonee a incidere sul rischio assunto dall'assicuratore. L'adempimento di tale obbligo non riguarda fatti del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1943 del 19 dicembre 2025
«In tema di prove non disciplinate dalla legge, il riconoscimento fotografico effettuato nella fase delle indagini preliminari, cui non abbia fatto seguito la formale ricognizione in fase dibattimentale, è prova pienamente utilizzabile ed idonea a...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29961 del 27 ottobre 2023
«L'azione di adempimento in forma specifica volta ad ottenere la carta del docente si prescrive nel termine quinquennale di cui all'art. 2948, comma 4, c.c., decorrente dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito (per i casi di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31759 del 18 giugno 2025
«L'inutilizzabilità di una prova non impedisce che, in base ad essa, sia iscritta una notizia di reato, né preclude lo svolgimento dell'attività investigativa conseguente, in quanto le prove illegittimamente acquisite non possono essere poste a...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17231 del 17 gennaio 2020
«In tema di prova, gli "indizi", suscettibili di valutazione ai sensi dell'art. 192, comma 2, cod. proc. pen., sono elementi di fatto noti dai quali desumere, in via inferenziale, il fatto ignoto da provare sulla base di regole scientifiche ovvero...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24786 del 12 marzo 2024
«In caso di opposizione avverso il decreto di convalida della perquisizione con esito negativo effettuata di iniziativa dalla polizia giudiziaria, il giudice per le indagini preliminari decide in camera di consiglio basandosi sul verbale delle...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45074 del 14 settembre 2023
«In tema di prova testimoniale, non ogni patologia psichiatrica o cerebrale determina l'incapacità a testimoniare, essendo necessario accertare, in concreto, che la riscontrata patologia sia idonea a rendere il teste incapace di comprendere il...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32028 del 17 maggio 2022
«In tema di perizia, integra una nullità di ordine generale, sanata ove non tempestivamente dedotta, il denegato assenso alla diretta partecipazione del consulente tecnico di parte alle operazioni peritali disposte, con incidente probatorio, al...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 52872 del 12 ottobre 2018
«È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3483 del 11 febbraio 2025
«In ambito di assicurazione della responsabilità civile, la clausola che preveda la designazione esclusiva del legale da parte dell'assicuratore è nulla ai sensi dell'art. 1932 c.c., in quanto deroga in pejus al disposto dell'art. 1917, comma 3,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 15 luglio 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, ai fini dell'individuazione del "fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione", di cui all'art. 1917 c.c., è necessario avere riguardo al tenore della clausola contrattuale che lo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2318 del 17 ottobre 2023
«Non costituisce legittimo impedimento a comparire dell'imputato la sottoposizione alla misura coercitiva di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen., atteso che le relative prescrizioni di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24064 del 7 marzo 2024
«In tema di sequestro probatorio, le carte "postepay" e gli analoghi strumenti di pagamento elettronico sono privi, come il denaro, di una specifica connotazione identificativa e dimostrativa, anche nel caso in cui costituiscono corpo del reato,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8111 del 24 novembre 2021
«L'ordinanza del giudice che autorizzi o neghi, ex art. 260, comma 3, cod. proc. pen., l'alienazione o la distruzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo impeditivo suscettibili di alterazione, è appellabile a norma dell'art. 322-bis cod....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12021 del 23 novembre 2022
«L'unico rimedio esperibile avverso il provvedimento che, ai sensi dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen., abbia disposto la distruzione di cose deperibili sottoposte a sequestro probatorio è l'incidente di esecuzione, proponibile dinanzi alla...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51888 del 29 ottobre 2019
«Il termine di cinque anni entro cui, ai sensi dell'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., le somme di denaro sottoposte a sequestro, qualora non confiscate né richieste in restituzione, sono devolute allo Stato, ha natura di termine di decadenza....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»