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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33167 del 29 novembre 2023
«L'opponibilità al fallimento del venditore di un suo atto di vendita immobiliare richiede che l'atto stesso abbia data certa, a norma dell'art. 2704 c.c., e che le formalità necessarie a rendere opponibili gli atti ai terzi - nella specie, la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26193 del 25 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. (onere della prova) è deducibile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20503 del 21 luglio 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6524 del 11 marzo 2025
«La violazione del principio dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., si configura esclusivamente se il giudice attribuisce erroneamente l’onus probandi a una parte diversa da quella a cui spettava secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15246 del 7 giugno 2025
«In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella di pagamento può avvenire mediante invio diretto da parte del concessionario, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La validità della notifica si perfeziona alla data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2188 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di comodato conferisce un diritto personale di godimento al comodatario: dunque, il godimento della cosa costituisce la causa essenziale del negozio; è, infatti, la cosa (mobile o immobile) specifica che egli deve restituire al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25334 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, la prova dell'effettivo sostenimento dei costi non può essere fornita esclusivamente mediante le annotazioni nelle scritture contabili interne dell'impresa. Tali annotazioni, anche in presenza di mastrini...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25321 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, l'abrogazione, ad opera dell'art. 5 del d.P.R. n. 695 del 1996, dell'art. 75, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, che impediva la deduzione dei costi non regolarmente registrati nelle scritture contabili,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19850 del 18 luglio 2024
«L'art. 2719 c.c. - che esige un espresso disconoscimento della conformità con l'originale delle copie fotografiche o fotostatiche - è applicabile tanto alla ipotesi di disconoscimento della conformità della copia al suo originale, quanto a quella...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25276 del 25 agosto 2023
«La falsità accertata della sottoscrizione in calce ad un documento non impedisce di considerarlo un principio di prova per iscritto al fine dell'ammissione, ex art. 2724, n. 1, c.c., della prova testimoniale, laddove la provenienza del documento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10540 del 18 aprile 2024
«In tema di esecuzione forzata presso terzi, il trattamento pensionistico versato sul conto corrente e pignorato in data antecedente all'entrata in vigore del d.l. n. 83 del 2015 (conv., con modif., in l. n. 132 del 2015), di modifica dell'art. 545...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22962 del 9 agosto 2025
«In tema di Fondo di garanzia per le PMI, l'art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 33 del 2015, riconosce un privilegio generale mobiliare - postergato ai soli crediti per spese di giustizia ed ai crediti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28016 del 21 ottobre 2025
«In tema di privilegi, l'ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. riguarda anche il credito fiscale relativo all'applicazione di sanzioni, con particolare riferimento alla sanzione prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32847 del 16 dicembre 2024
«L'art. 2752, comma 1, cod. civ., dopo la modifica intervenuta con L. 15 luglio 2011, n. 111, estende il privilegio mobiliare alle sanzioni dovute secondo le norme in materia di imposte sui redditi. Tuttavia, tali sanzioni devono rientrare in un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16260 del 4 marzo 2020
«In tema di procedimento di prevenzione per l'applicazione di misure patrimoniali, qualora il destinatario della notificazione di un atto (nella specie, la figlia del proposto, quale terza titolare di beni incisi dal provvedimento di confisca) sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18352 del 27 giugno 2023
«In tema di contratti bancari regolati in conto corrente, la presunzione di veridicità delle scritturazioni del conto quando il cliente, o il fideiussore del cliente, ricevuto l'estratto o documento equipollente, non sollevino specifiche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17353 del 24 giugno 2024
«L'art. 2697 c.c., relativo all'onere della prova, è censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16885 del 19 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurabile per cassazione solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia onerata secondo le regole stabilite, mentre la valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16255 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3), cod. proc. civ., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16159 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16145 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15471 del 3 giugno 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8740 del 3 aprile 2024
« La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5743 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; invece, non è deducibile qualora...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3819 del 12 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma e non anche quando la censura abbia avuto ad...»