-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«La corruzione presuppone l'esistenza di un pactum sceleris, ossia di un accordo illecito tra le parti. La "grave e palese negligenza" nell'espletamento dei propri doveri non è sufficiente a provare tale accordo illecito, né è idonea a sostenere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6724 del 8 gennaio 2025
«Integra il delitto di peculato, e non quello di sottrazione di cose sottoposte a sequestro di cui all'art. 334 cod. pen., la condotta del custode che si impossessi del bene senza esserne proprietario, sempre che non agisca in concorso o...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31790 del 23 giugno 2023
« La minaccia espressa dall'avvocato in udienza, mentre si controverte sulla sussistenza dei presupposti per emettere una misura cautelare nei confronti del proprio assistito, di sollecitare l'azione disciplinare e promuovere l'azione di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35492 del 5 luglio 2023
«In materia di esercizio abusivo della professione, è del tutto irrilevante rivendicare la occasionalità dell'atto, o, ancora, rimarcare l'assenza di una struttura organizzativa chiamata a sostenerlo e la non remuneratività della prestazione,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31605 del 29 maggio 2024
«In materia di attività di bancoposta svolte da Poste Italiane Spa ai sensi del D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144, la 'raccolta del risparmio postale' (comprendente la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30551 del 26 giugno 2025
«Il disconoscimento doloso della propria firma su atti processuali, nonostante le opposte e dettagliate allegazioni di autenticità da parte del soggetto firmatario, configura il reato di calunnia, in quanto implica consapevolmente l'accusa di falso...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14482 del 19 febbraio 2025
«Integra un'ipotesi di concorso nel reato di estorsione, e quindi non di favoreggiamento reale, la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del pizzo mensile corrisposto dalla vittima dell'estorsione, considerato che quest'ultima si...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28782 del 23 marzo 2023
«Al fine della sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di favoreggiamento personale è sufficiente il dolo generico, che consiste nella consapevole determinazione dell'agente di fuorviare con la propria condotta le investigazioni dirette...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38126 del 11 luglio 2023
«In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7014 del 13 dicembre 2023
«In tema di rapporti tra la fattispecie di associazione di tipo mafioso e quella di procurata inosservanza di pena, integra il reato di cui all'art. 390 c.p. la condotta posta in essere dal soggetto che abbia consapevolmente aiutato l'esponente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34098 del 28 giugno 2023
«La condotta agevolativa incriminata dal delitto di cui all'art. 391-bis cod. pen. presuppone l'"elusione delle prescrizioni" imposte al detenuto sottoposto al regime differenziato di cui all'art. 41-bis ord. pen., ossia una violazione delle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28651 del 30 ottobre 2024
«L'elemento distintivo fra il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone nel reato continuato è rappresentato dal carattere dell'accordo criminoso, che, ai fini della configurabilità della fattispecie di cui all'art. 416 cod....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51694 del 2 novembre 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, le relazioni qualificate con esponenti della medesima organizzazione e, in specie, con soggetti in posizione apicale, pur non potendo essere poste autonomamente a fondamento dell'affermazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19751 del 17 aprile 2024
«In tema di misure cautelari disposte per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, la sussistenza delle esigenze cautelari, nel caso di condotte esecutive risalenti nel tempo, deve essere desunta da specifici elementi di fatto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28061 del 22 maggio 2024
«In tema di rapina, l'agire professionale, violento e organizzato non è sufficiente "ex se" per la configurabilità dell'aggravante dell'utilizzo del "metodo mafioso", di cui all'art. 416-bis.1 cod. pen., essendo necessaria la ragionevole...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42651 del 3 ottobre 2024
«In tema di scambio elettorale politico-mafioso, è configurabile la circostanza aggravante del metodo mafioso anche in presenza dell'utilizzo di un messaggio intimidatorio "silente", cioè privo di un'esplicita richiesta, qualora l'associazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14631 del 12 dicembre 2022
« Il reato di cui all'art. 416-ter cod. pen. era caratterizzato, fino all'avvento della L. n. 43 del 2019, unicamente dal fatto che il procacciamento dei voti era attuato o promesso mediante le modalità di cui al terzo comma dell'art. 416-bis cod....»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17750 del 21 giugno 2023
«In tema di rimborso di imposte, l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento, senza che abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni in procedimenti diversi da quello nel quale sono state disposte, il controllo demandato al giudice del procedimento diverso in ordine alla sussistenza dei presupposti necessari per...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25761 del 14 maggio 2025
«In tema di atti persecutori, la connessione che rende il reato procedibile d'ufficio, ai sensi dell'art. 612-bis, comma quarto, cod. pen., è non solo quella processuale ex art. 12 cod. proc. pen., ma anche quella materiale, che ricorre quando...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22075 del 24 luglio 2023
«In tema di cessione di azienda, l'avviamento non è un bene compreso nell'azienda - del quale quindi si possa ipotizzare un vizio ai sensi dell'art. 1490 c.c. in tema di vizi della cosa venduta - ma è una qualità immateriale dell'azienda stessa,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41602 del 14 settembre 2023
«Integra il delitto di inquinamento ambientale di cui all'art. 452-bis cod. pen. la pesca di oloturie e di ricci di mare effettuata in violazione di disposizioni legislative o regolamentari poste a tutela dell'ambiente marino, che abbia provocato...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29230 del 10 luglio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., devono intendersi "abusive" la condotta "contra legem", tenuta in violazione della normativa di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11617 del 6 marzo 2024
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, la nozione di profitto del reato di cui all'articolo 452-quaterdecies cod. pen. non può essere intesa come limitata al solo "utile netto", ma dev'essere riferita a tutto ciò che consegue a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3700 del 9 febbraio 2024
«In caso di accertamento della gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., il giudice è tenuto a trarne le debite conseguenze rispetto alla pronuncia di risoluzione del contratto, senza operare una valutazione circa la convenienza...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«La nozione di atto pubblico rilevante ai fini dell'art. 483 cod. pen., racchiude un'ampia estensione tipologica di scritti, ricomprendendo anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato nell'esercizio delle loro funzioni che,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15117 del 28 marzo 2024
«Integra l'illecito amministrativo di cui all'art. 6, comma 5, d.lgs. 6 novembre 2007, n. 193, e non il delitto di frode in commercio, la condotta di chi detiene per la vendita prosciutti conservati, durante la fase di stagionatura, in sale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45096 del 5 ottobre 2023
«In tema di reati contro la famiglia, l'uso della violenza per fini correttivi o educativi non è mai con-sentito, atteso che l'abuso dei mezzi di correzione presuppone l'uso non appropriato di metodi o comportamenti correttivi, in via ordinaria...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3594 del 5 luglio 2023
«L'abuso dei mezzi di correzione presuppone l'uso non appropriato di metodi o comportamenti correttivi, in via ordinaria consentiti, quali l'esclusione temporanea dalle attività ludiche o didattiche, l'obbligo di condotte riparatorie o forme di...»