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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35808 del 22 aprile 2024
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, la mancata ammissione di responsabilità non può costituire da sola un sicuro indice del mancato ravvedimento, dal momento che l'art. 176 c.p. richiede soltanto l'adesione convinta al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34290 del 17 maggio 2023
«In tema di confisca, il giudice di merito, investito della richiesta dell'imputato di riduzione o elisione del "quantum" del profitto del reato per aver realizzato condotte risarcitorie o riparatorie, deve modulare la misura ablatoria in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2166 del 6 dicembre 2022
«In tema di riciclaggio, la confisca per equivalente del profitto del reato è applicabile solo con riferimento al valore del vantaggio patrimoniale effettivamente conseguito dal "riciclatore" e non sull'intera somma derivante dalle operazioni poste...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17312 del 15 febbraio 2024
«In tema di stupefacenti, il disposto dell'art. 85-bis, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis, D.L. 15 settembre 2023, n. 123, introdotto dalla L. di conversione 13 novembre 2023, n. 159, che ha incluso il delitto di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di confisca allargata, non assume rilievo, ai fini del giudizio di proporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e le accertate disponibilità patrimoniali, l'adesione a forme di ravvedimento operoso atte a sanare esposizioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28725 del 14 giugno 2024
«In tema di reati tributari, il profitto del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, confiscabile anche per equivalente, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei confronti dell'Amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2110 del 29 novembre 2023
«Nel caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile pignorato, il vincolo penale è opponibile al terzo acquirente in buona fede quando la trascrizione del provvedimento ablatorio sia antecedente a quella del pignoramento, in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41788 del 2 luglio 2024
«Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste italiane S.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo del recapito pacchi in contrassegno, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22275 del 31 gennaio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto allo sportello di cassa che, su incarico del cliente, effettui il pagamento dei tributi tramite modello F24, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25844 del 24 maggio 2023
« In tema di peculato, l'appropriazione del denaro, riscosso dal notaio a titolo di imposte e non riversato all'erario, si realizza non già per effetto del mero ritardo nell'adempimento, bensì allorquando si determina la interversione del titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10915 del 21 febbraio 2023
«Commette peculato ex art. 314 cod. pen., il soggetto che avendo il possesso o comunque la disponibilità, in qualità di amministratore di sostegno, del denaro dei propri amministrati, si appropri di ingenti somme di tale danaro, prelevandolo dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14874 del 13 febbraio 2024
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19, è configurabile il reato di malversazione ex art. 316-bis cod. pen. nel caso in cui il professionista, al quale, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26690 del 26 giugno 2025
«Sussiste concorso materiale di reati tra il delitto omessa comunicazione delle variazioni reddituali o patrimoniali finalizzata all'ottenimento del reddito di cittadinanza, previsto dall'art. 7, comma 2, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16979 del 28 marzo 2024
«In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, l'aggravante dell'offesa agli interessi dell'Unione europea di cui all'art. 316-ter, comma primo, ultimo periodo, cod. pen. non è configurabile in caso di indebita percezione dei contributi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16212 del 17 giugno 2025
«Nell'assicurazione contro i danni per conto altrui è nulla la clausola che attribuisce al solo contraente - e non anche all'assicurato - la facoltà di partecipare alle operazioni di stima del danno e liquidazione dell'indennizzo ed il diritto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14237 del 20 dicembre 2022
«Incorre nella violazione dell'art. 316-ter cod. pen. colui che abbia dichiarato ricavi non annotati nelle scritture contabili, in violazione dell'art. 13, comma 1, lett. m) del D.L. 8 aprile 2020 n. 23, ottenendo così contributi a fondo perduto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«La corruzione presuppone l'esistenza di un pactum sceleris, ossia di un accordo illecito tra le parti. La "grave e palese negligenza" nell'espletamento dei propri doveri non è sufficiente a provare tale accordo illecito, né è idonea a sostenere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6724 del 8 gennaio 2025
«Integra il delitto di peculato, e non quello di sottrazione di cose sottoposte a sequestro di cui all'art. 334 cod. pen., la condotta del custode che si impossessi del bene senza esserne proprietario, sempre che non agisca in concorso o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31790 del 23 giugno 2023
« La minaccia espressa dall'avvocato in udienza, mentre si controverte sulla sussistenza dei presupposti per emettere una misura cautelare nei confronti del proprio assistito, di sollecitare l'azione disciplinare e promuovere l'azione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35492 del 5 luglio 2023
«In materia di esercizio abusivo della professione, è del tutto irrilevante rivendicare la occasionalità dell'atto, o, ancora, rimarcare l'assenza di una struttura organizzativa chiamata a sostenerlo e la non remuneratività della prestazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31605 del 29 maggio 2024
«In materia di attività di bancoposta svolte da Poste Italiane Spa ai sensi del D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144, la 'raccolta del risparmio postale' (comprendente la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30551 del 26 giugno 2025
«Il disconoscimento doloso della propria firma su atti processuali, nonostante le opposte e dettagliate allegazioni di autenticità da parte del soggetto firmatario, configura il reato di calunnia, in quanto implica consapevolmente l'accusa di falso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14482 del 19 febbraio 2025
«Integra un'ipotesi di concorso nel reato di estorsione, e quindi non di favoreggiamento reale, la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del pizzo mensile corrisposto dalla vittima dell'estorsione, considerato che quest'ultima si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28782 del 23 marzo 2023
«Al fine della sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di favoreggiamento personale è sufficiente il dolo generico, che consiste nella consapevole determinazione dell'agente di fuorviare con la propria condotta le investigazioni dirette...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38126 del 11 luglio 2023
«In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7014 del 13 dicembre 2023
«In tema di rapporti tra la fattispecie di associazione di tipo mafioso e quella di procurata inosservanza di pena, integra il reato di cui all'art. 390 c.p. la condotta posta in essere dal soggetto che abbia consapevolmente aiutato l'esponente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34098 del 28 giugno 2023
«La condotta agevolativa incriminata dal delitto di cui all'art. 391-bis cod. pen. presuppone l'"elusione delle prescrizioni" imposte al detenuto sottoposto al regime differenziato di cui all'art. 41-bis ord. pen., ossia una violazione delle...»