(massima n. 1)
In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti fraudolenti o simulati, all'obbligo di consentire le visite del genitore non affidatario, ostacolandole attraverso comportamenti implicanti mala fede. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto insussistente il reato nei confronti della genitrice collocataria, trasferitasi all'estero e resasi inadempiente all'obbligo di condurre la figlia minore in Italia perché incontrasse il padre durante le vacanze, sostenendo i relativi costi, avendo la predetta previamente richiesto al giudice civile, ed in parte ottenuto, di modificare il carico delle spese di viaggio, non più sostenibili, nonché tentato un accordo bonario con la controparte).