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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33717 del 8 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, sono requisiti sufficienti a integrare le condizioni richieste dagli artt. 716 e 715, comma 2, cod. proc. pen., ai fini della convalida dell'arresto effettuato d'urgenza dalla polizia giudiziaria, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40153 del 23 ottobre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, l'omessa traduzione dell'ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti dell'estradando alloglotto che non conosce la lingua italiana ne determina la nullità, con conseguente regressione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48848 del 12 luglio 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47330 del 28 settembre 2023
«Secondo l'art. 325 c.p.p., comma 1, il ricorso per cassazione contro le ordinanze emesse in sede di riesame avverso il provvedimento impositivo di misura cautelare reale, è ammesso solo per violazione di legge e, dunque, come anche ripetutamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47108 del 9 maggio 2023
«Il vizio di travisamento della prova per omissione, ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), è estraneo al procedimento di legittimità per violazione di legge, a meno che il travisamento non abbia investito plurime circostanze decisive...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44611 del 10 ottobre 2023
«Ai sensi del chiaro tenore del comma 2-bis dell'art. 606 cod. proc. pen., introdotto dall'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, contro le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, il ricorso può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38871 del 14 luglio 2023
« Il ricorso per cassazione con cui si lamenta il vizio di motivazione per travisamento della prova, non può limitarsi, pena l'inammissibilità, ad addurre l'esistenza di atti processuali non esplicitamente presi in considerazione nella motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21914 del 16 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione con cui si contesti il travisamento di specifici atti del processo deve, a pena di inammissibilità, non solo indicare le ragioni per cui il dato travisato inficia e compromette la tenuta logica e l'intera coerenza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18530 del 17 gennaio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, deve ritenersi "decisiva", secondo la previsione dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la prova che, confrontata con le argomentazioni contenute nella motivazione, si riveli tale che, ove esperita,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11145 del 12 gennaio 2023
«Le sentenze di condanna pronunciate da autorità giudiziarie degli Stati membri dell'Unione europea non possono essere valutate, attraverso il meccanismo del mutuo riconoscimento di cui all'art. 3, d.lgs. 12 maggio 2016, n. 73, attuativo della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21069 del 27 luglio 2024
«La Corte di merito può ricorrere alla liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. quando risulta impossibile o eccessivamente difficoltosa una determinazione precisa del pregiudizio, purché fornisca una motivazione che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25695 del 25 settembre 2024
«La valutazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. è legittima solo quando risulti difficile o impossibile la precisa quantificazione del danno. La valutazione equitativa non deve essere generica né priva di motivazione sui criteri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19212 del 12 luglio 2024
«L'accertamento del concorso del fatto colposo del danneggiato ex art. 1227, comma 1, cod. civ. nella produzione del danno, così come la determinazione del grado di efficienza causale di ciascuna colpa, rientrano nel potere discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20770 del 25 luglio 2024
«L'accertamento dei presupposti per l'applicabilità dell'art. 1227, secondo comma, cod. civ., che esclude il risarcimento dei danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza, integra una indagine di fatto riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024
«Se il titolo esecutivo giudiziale - nella sua portata precettiva individuata sulla base del dispositivo e della motivazione - dispone il pagamento di "interessi legali", senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12974 del 13 maggio 2024
«Ove il giudice disponga il pagamento degli "interessi legali" senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall'art. 1284,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2887 del 31 gennaio 2024
«In materia di contratti agrari, per sottrarsi al sindacato di legittimità, quella data dal giudice al contratto da interpretare non deve essere l'unica interpretazione possibile, o la migliore in astratto, ma una delle possibili e plausibili...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6818 del 14 marzo 2024
«L'interpretazione del contratto costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito incensurabile in sede di legittimità se non nella ipotesi di violazione dei canoni legali d'ermeneutica contrattuale previsti dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6916 del 14 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia ex art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è circoscritta ai soli contratti collettivi nazionali mentre per i contratti aziendali o integrativi decentrati il sindacato può essere esercitato solo con riguardo ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19880 del 18 luglio 2024
«La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi è ammessa in cassazione solo con riguardo a quelli di carattere nazionale e non per i contratti integrativi, la cui interpretazione è riservata al giudice del...»