-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14846 del 11 marzo 2025
«La mancata ammissione della testimonianza del minore, possibile e non manifestamente superflua o irrilevante, priva l'imputato dell'effettivo e pieno esercizio del diritto di difesa, traducendosi in errore di giudizio in merito all'esclusione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15085 del 5 giugno 2025
«Perché possa essere invocata la tutela prevista dall'art. 1956 c.c., i fideiussori devono fornire una prova concreta del peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore principale che renda notevolmente più difficile il soddisfacimento...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6563 del 30 gennaio 2020
«In tema di misure cautelari personali, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen. può essere esteso anche con riguardo a soggetti diversi dalla persona offesa, a condizione che siano indicate le specifiche ragioni che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20648 del 24 luglio 2024
«L'art. 1957 c.c., essendo volto a tutelare il fideiussore, impone che il creditore promuova e coltivi tempestivamente azioni giudiziarie nei confronti del debitore principale. Non è sufficiente, infatti, l'invio di una mera diffida stragiudiziale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 835 del 13 gennaio 2025
«La previsione di una clausola fideiussoria "a semplice richiesta scritta" integra una deroga pattizia all'art. 1957 c.c., tale per cui l'obbligo di sollecita azione giudiziale per impedire la decadenza della garanzia può essere soddisfatto dalla...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18996 del 13 febbraio 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione di quelle sostenute dalla parte civile è condizionata alla sussistenza di un interesse civile tutelabile; pertanto, non può essere disposta nel giudizio di impugnazione che abbia ad oggetto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10273 del 23 gennaio 2019
«L'applicazione successiva di più misure coercitive non custodiali non comporta il cumulo dei periodi di sottoposizione a ciascuna misura ai fini della determinazione dei termini di fase che, invece, vanno autonomamente computati, ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 806 del 15 novembre 2022
«Le eccezionali esigenze cautelari che, nei casi di cui all'art. 309, comma 10, c.p.p., consentono di rinnovare la misura cautelare che abbia perso efficacia non richiedono un quid pluris rispetto alla situazione precedente, né la necessità di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11945 del 15 novembre 2019
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 316 c.p.p. - in relazione agli artt. 24, comma 2, 25, comma 2, 27, commi 1 e 3, 42, 111 e 117 Cost. e art. 1, prot. 1 Cedu, laddove prevede che per l'adozione del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24650 del 14 marzo 2022
«In tema di sequestro conservativo, la congruità dell'offerta di cauzione presentata in via preventiva dall'imputato o dal responsabile civile deve essere valutata con riferimento all'ammontare approssimativo dei crediti tutelati, mentre quella...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30299 del 15 giugno 2022
«In tema di sequestro preventivo a fini impeditivi, non sussiste l'interesse del proprietario di una cosa sequestrata, locata a terzi e restituita ad essi solo in parte, a proporre istanza di riesame, ove assuma che la parziale disponibilità dei...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36635 del 3 giugno 2014
«La disposizione con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 331, comma 1, c.p.p., ordina trasmettersi gli atti al pubblico ministero per l'eventuale esercizio dell'azione penale in ordine ad un fatto-reato, diverso e ulteriore rispetto a quello...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30907 del 7 febbraio 2025
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi con il lavoro di pubblica utilità, il giudice di merito, qualora ritenga la misura sostitutiva non idonea a fronteggiare le esigenze di tutela del bene giuridico e di prevenzione speciale del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16970 del 2 aprile 2025
«È inammissibile, per mancanza del necessario requisito dell'interesse ad impugnare richiesto dall'art. 568, comma 4, c.p.p., il ricorso in sede di riesame proposto dal socio di una società di capitali contro il sequestro cautelare della società e...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4902 del 16 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile avverso sentenza di natura processuale, nel caso in cui la stessa sia stata irrimediabilmente vulnerata nelle proprie posizioni dal provvedimento...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3685 del 13 febbraio 2025
«In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità previsto dall'art. 38, comma 2, TUB, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non posto a presidio della validità del negozio, ma solo quale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35850 del 21 giugno 2024
«L'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., che prevede l'inammissibilità dell'impugnazione in caso di mancato deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, deve essere interpretato evitando eccessi formalistici che potrebbero svuotare di effettività...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24097 del 16 aprile 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 150 del 2022, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 32, 97, 102, 106 e 111...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4818 del 23 febbraio 2024
«In tema di condominio di edifici, le azioni reali, come l'actio negatoria servitutis, siano esse indirizzate contro i condomini, o contro i terzi, essendo dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarità, al contenuto, o alla tutela dei...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21506 del 31 luglio 2024
«L'amministratore di condominio ha facoltà e dovere, ex artt. 1130 e 1131 c.c., di compiere tutti gli atti conservativi dei beni e dei diritti comuni. Questo include la facoltà di agire a tutela di diritti reali, come il diritto di servitù, sulla...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27454 del 14 ottobre 2025
«L'amministratore di condominio ha la facoltà di opporsi all'impugnazione di una delibera assembleare relativa a parti comuni e può assumere la difesa della decisione giudiziaria senza necessitare di autorizzazione o ratifica assembleare, in virtù...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47882 del 8 novembre 2023
«Nel procedimento che si svolge dinanzi alla Corte di cassazione in camera di consiglio nelle forme previste dagli artt. 610 e 611 cod. proc. pen., ovvero con rito camerale "non partecipato", quando il ricorso dell'imputato viene dichiarato per...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10022 del 6 febbraio 2025
«Nel giudizio di legittimità celebrato nelle forme del rito camerale non partecipato di cui all'art. 611, comma 1, cod. proc. pen., la parte civile, pur in difetto di richiesta di trattazione orale, ha diritto di ottenere la liquidazione delle...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22658 del 10 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione proposto al fine di dedurre il difetto della condizione di procedibilità in relazione a reato divenuto procedibile a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (nella specie, furto...»