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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31235 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decisione di rigetto di istanza di rescissione del giudicato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto del precedente giudizio, il provvedimento che dichiara...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13328 del 7 marzo 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16066 del 8 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., l'espulsione dall'Italia dell'imputato durante lo svolgimento del processo non esclude la conoscenza del procedimento qualora risulti che egli abbia nominato un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14631 del 11 gennaio 2024
«La nullità degli atti introduttivi di giudizio definito con sentenza irrevocabile, che abbia determinato un'errata dichiarazione di contumacia o di assenza, non rientra in alcuno dei casi per cui è consentita la revisione, ma, concorrendone le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46795 del 12 ottobre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, l'essere stato il soggetto sottoposto a misura cautelare, durante la cui esecuzione sia evaso - avendo, peraltro, nominato un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio - costituisce...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9207 del 9 gennaio 2024
«In tema di revisione, costituisce "prova nuova", rilevante ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., quella - sopravvenuta alla sentenza di condanna o scoperta successivamente ovvero non acquisita nel precedente giudizio o acquisita ma non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32058 del 3 luglio 2025
«In tema di divieto di "bis in idem", sussiste la preclusione derivante dal giudicato qualora il medesimo soggetto, già condannato per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, sia chiamato a rispondere, in un successivo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29437 del 14 luglio 2025
«In tema di misure di prevenzione, è applicabile il principio del "ne bis in idem", ma la preclusione del giudicato opera solo "rebus sic stantibus", sicché, nel caso in cui si acquisiscano ulteriori elementi, precedenti o successivi al giudicato,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, è sempre consentita la richiesta di riesame del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33988 del 16 giugno 2023
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude l'emissione di un nuovo provvedimento di sequestro preventivo sui medesimi beni rispetto ai quali il vincolo, precedentemente disposto, sia stato annullato a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14860 del 16 febbraio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive, la notifica dell'ordine di esecuzione con contestuale sospensione cui abbia fatto seguito l'istanza di concessione delle misure alternative ai sensi dell'art. 656, comma 5, cod. proc, pen., non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36742 del 30 maggio 2024
«Quando un pagamento di pena pecuniaria avviene in seguito a una nuova richiesta da parte dell'autorità di riscossione, dovuta a irregolarità della notificazione precedente, e tale pagamento risulta indebito perché la pena era già stata eseguita in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39128 del 4 novembre 2025
«L'ammissione ad una misura alternativa alla detenzione in carcere non può essere automaticamente esclusa in ragione della precedente condanna dell'istante per il delitto di evasione, dovendo il giudice sempre procedere ad un esame approfondito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4761 del 25 ottobre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice di dichiarare inammissibile l'istanza che costituisca mera riproposizione di una richiesta già rigettata, configura una preclusione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8605 del 13 dicembre 2023
«Non configura un'ipotesi di inammissibilità ex art. 666, comma 2, cod. proc. pen. la riproposizione di una richiesta di remissione del debito susseguente alla declaratoria d'inammissibilità o al rigetto di una precedente, a condizione che si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28749 del 6 aprile 2023
« In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice la pronuncia di inammissibilità qualora l'istanza costituisca una mera riproposizione di una richiesta rigettata, configura una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6224 del 13 ottobre 2023
«In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, il giudice non può trascurare una precedente valutazione positiva operata, in fase di esecuzione, relativamente ad alcuni dei reati per i quali sia chiesta l'unificazione, potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33844 del 23 dicembre 2025
«La condotta negligente dell'assicuratore (c.d. mala gestio impropria) nei confronti del terzo danneggiato comporta esclusivamente l'obbligo di pagamento di somme eccedenti il massimale a titolo di interessi o maggior danno ex art. 1224 c.c., ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25374 del 23 settembre 2024
«Nei mutui fondiari stipulati antecedentemente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 385 del 1993, gli interessi di mora possono essere computati sull'intera rata scaduta, inclusa la parte che rappresenta gli interessi di ammortamento, configurando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26867 del 16 ottobre 2024
«In tema di conto corrente bancario, il cliente che agisca per la ripetizione dell'indebito conseguente ad anatocismo, ove non vengano in questione le ipotesi di capitalizzazione specificamente contemplate dall'art. 1283 c.c., non è tenuto a dare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17663 del 30 giugno 2025
«In materia di espropriazione immobiliare, durante la fase di conversione del pignoramento, gli interessi sul capitale del credito della parte procedente devono essere determinati secondo le norme vigenti, tra cui l'art. 1284, quarto comma, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22591 del 5 agosto 2025
«Un accordo di liquidazione dei compensi che richiama specifiche convenzioni precedentemente non perfezionate diviene vincolante nei termini in cui le parti lo hanno sottoscritto, indipendentemente dall'assenza di una firma formale sulla...»