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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11993 del 5 maggio 2023
«La scelta di avvalersi del ravvedimento operoso ex art. 13 d.lgs. n. 472 del 1997 è di carattere negoziale, costituendo dichiarazione di volontà suscettibile di annullamento per errore determinante; pertanto, ai fini dell'istanza di rimborso delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11988 del 7 maggio 2025
«La dichiarazione fiscale è emendabile solo in caso di errori materiali o formali, non quando il contribuente, nella stessa dichiarazione, abbia esercitato una scelta discrezionale, come l'adeguamento agli studi di settore. Gli errori commessi in...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 20418 del 21 luglio 2025
«La facoltà di emendare dichiarazioni fiscali mediante dichiarazione integrativa è limitata alle dichiarazioni di scienza. Non è ammesso modificare manifestazioni di volontà negoziale, salvo che il contribuente dimostri errori essenziali e...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17750 del 21 giugno 2023
«In tema di rimborso di imposte, l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento, senza che abbia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«La nozione di atto pubblico rilevante ai fini dell'art. 483 cod. pen., racchiude un'ampia estensione tipologica di scritti, ricomprendendo anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato nell'esercizio delle loro funzioni che,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27421 del 26 settembre 2023
«Nel caso in cui, dopo l'esecuzione dell'ordine di pagamento diretto al terzo ex art. 72-bis del d.P.R. n. 602 del 1973, la somma pagata risulti non dovuta, unico legittimato passivo dell'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30511 del 19 novembre 2025
«In assenza della prescritta "scheda carburante", i costi sostenuti per l'acquisto di carburante non sono deducibili ai fini delle imposte dirette né detraibili ai fini dell'IVA, salvo che il contribuente operi nell'ambito di un contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 27 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno da demansionamento, in applicazione del principio contenuto nell'art. 6, comma 2, del TUIR, occorre distinguere fra somme destinate a risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17951 del 2 luglio 2025
«In materia di accertamento fiscale per le attività agricole, l'onere di dimostrare il diritto al regime agevolato spetta al contribuente. Le attività agricole sono qualificate come "connesse" quando rispettano le condizioni previste dall'art. 2135...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11583 del 3 maggio 2023
«In tema di imposta di registro, ai fini dell'agevolazione prevista per le società agricole dall'art. 2, commi 1 e 2, d.lgs. n. 99 del 2004, lo svolgimento in in modo esclusivo delle attività elencate nell'art. 2135 c.c. deve essere effettivo e non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 28 febbraio 2023
«Poiché l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c.c., è consentito al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11192 del 28 aprile 2025
«In tema di deduzione di costi pluriennali, quelli derivanti da impianti realizzati su beni altrui risultano disciplinati, ai sensi dell'art. 108 d.P.R. n. 917 del 1986, sulla base del criterio sancito dall'art. 2426, n. 5., c.c. che prevede che la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25348 del 20 settembre 2024
«In tema di reddito d'impresa, la scelta civilistica di un ammortamento decennale delle spese di pubblicità con utilità pluriennale non preclude la possibilità di una loro deduzione, ai fini fiscali, in cinque esercizi, anche ove le stesse non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10425 del 21 aprile 2025
«Nel caso di liquidazione e successiva cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore non subentra nei debiti tributari della società contribuente. La sua legittimazione passiva in ordine all'atto impositivo viene meno una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32205 del 12 dicembre 2024
«In materia tributaria, la responsabilità personale del socio unico di una società può estendersi oltre i confini previsti in sede civilistica dall'art. 2495 c.c., includendo una più ampia responsabilità tributaria come delineata dall'art. 36 del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24550 del 4 settembre 2025
«La cartella di pagamento, quando emessa nei confronti di una società conferitaria per la responsabilità sussidiaria della stessa ex art. 2560 c.c., costituisce atto impositivo rilevante ai fini della definizione agevolata delle controversie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3696 del 13 febbraio 2025
«In tema di benefici cd. prima casa, la tempestiva registrazione della scrittura privata di acquisto di un nuovo immobile destinato ad abitazione principale, entro l'anno dalla rivendita di quello che era stato acquistato con le tariffe agevolate,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22682 del 5 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Nel caso di accertamento sintetico, è il contribuente a dover...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3128 del 2 febbraio 2024
«In tema di accertamento dei redditi con metodo sintetico ex art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973, la disponibilità di beni ai sensi dell'art. 2 del medesimo Decreto, nella versione "ratione temporis" vigente, fonda la presunzione di capacità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25105 del 12 settembre 2025
«In materia tributaria, compete alla Corte di Cassazione il controllo della corretta applicazione dei principi contenuti nell'art. 2729 c.c. alla fattispecie concreta. Il giudice di merito deve basare il proprio convincimento su una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24798 del 8 settembre 2025
«In tema di accertamento analitico-induttivo, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate nelle scritture contabili utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 cod. civ., con il conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24467 del 3 settembre 2025
«La prova della traslazione dell'imposta indiretta grava sull'Amministrazione finanziaria, che può ricorrere a presunzioni solo se dotate dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ.; non è sufficiente una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17499 del 29 giugno 2025
«Nel caso di accertamento analitico-induttivo, la presenza di dati contabili incompleti, falsi o inesatti consente all'amministrazione finanziaria di completare le lacune utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13631 del 21 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento. Tale scelta, se non produce un pregiudizio sostanziale al contribuente, è...»