-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24901 del 17 maggio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la figura del "gruppo mafioso a soggettività differente", per la particolarità della formazione, per l'inserimento al suo interno, con ruolo organizzativo, di soggetto già condannato, in via definitiva, per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29601 del 2 luglio 2025
«Nel reato di strage il dolo consiste nella coscienza e volontà di porre in essere atti idonei a determinare pericolo per la vita e l'integrità fisica della collettività mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di una o...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26484 del 8 maggio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente reato di pericolo astratto, deve essere accertata l'effettiva offensività del fatto, verificando, con giudizio "ex ante", se, in base agli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15728 del 5 giugno 2024
«In caso di annullamento per dolo delle nuove polizze e accertamento della falsità delle quietanze di anticipato riscatto, il giudice deve disporre la restituzione in capo al cliente non solo del capitale transitato sulle nuove polizze annullate,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8217 del 11 febbraio 2025
«Nell'ambito del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570-bis cod. pen., l'obbligato non può opporre la compensazione tra debiti e crediti al fine di esonerarsi dal versamento degli assegni di mantenimento dovuti. Tale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43180 del 18 settembre 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il soggetto obbligato a corrispondere l'assegno di mantenimento al coniuge separato o divorziato non può opporre a quest'ultimo, al fine di escludere la propria responsabilità per il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10555 del 23 aprile 2025
«La risoluzione del contratto preliminare per inadempimento, pur comportando - per l'effetto retroattivo sancito dall'art. 1458 c.c. - l'obbligo del contraente di restituire la prestazione ricevuta, non autorizza il giudice ad emettere il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8663 del 1 aprile 2025
«In materia di mutuo fondiario, la condizione di efficacia del frazionamento del mutuo e dell'ipoteca è inscindibilmente connessa all'erogazione della rata finale e quietanza, nonché subordinata al regolare adempimento degli obblighi del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27361 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha efficacia ex nunc e non esclude il diritto del creditore al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; tuttavia, il debitore può opporre l'inadempimento già maturato prima della dichiarazione di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27364 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del contratto ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al compenso per le prestazioni eseguite, restando al debitore la facoltà di opporre l'inadempimento pregresso per esecuzione non a regola d'arte dell'opera o del servizio.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27370 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; il debitore può tuttavia opporre l'inadempimento pregresso, consistente nell'esecuzione dell'opera o del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38403 del 24 settembre 2025
«Affinché sussista l'elemento soggettivo del reato di cui all'art. 572 cod. pen., non è necessario che l'agente abbia agito per infliggere sofferenze fisiche o morali senza plausibile motivo; è sufficiente il dolo generico, ossia la coscienza e...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26218 del 14 marzo 2023
«Nel delitto di maltrattamenti di cui all'art. 572 c.p., l'oggetto giuridico non è costituito solo dall'interesse dello Stato alla salvaguardia della famiglia da comportamenti vessatori e violenti, ma anche dalla difesa dell'incolumità fisica e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3385 del 3 febbraio 2023
«In relazione al contratto autonomo di garanzia con clausola che limita la facoltà di opporre eccezioni, una volta accertata la qualità di consumatore del garante, non sussiste alcun impedimento ad applicare la disciplina del codice del consumo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35796 del 13 luglio 2023
«Il delitto di lesioni personali commesso nei confronti di una delle categorie di soggetti elencati all'art. 577, commi primo, n.1), e secondo, cod. pen., pur se divenuto procedibile a querela per effetto del d.lgs 10 ottobre 2022, n. 150, rientra...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47043 del 26 settembre 2023
«Risponde di omicidio colposo il responsabile del procedimento del settore viabilità della Pubblica Amministrazione il quale abbia omesso di far predisporre idonea segnaletica stradale per mettere in sicurezza il tratto di strada – segnalato quale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18481 del 22 marzo 2023
«Integra il reato di diffamazione l'identificare una persona col termine "pirla" il Sindaco mediante uno scritto pubblicato da un periodico e condiviso sul web. (Nel caso di specie, per i giudici è impossibile ridimensionare l'episodio e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19109 del 11 luglio 2025
«Il divieto di stipula di cui all'art.8 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica a tutti gli atti traslativi della proprietà, sia con effetti immediati che differiti, posti in essere dal costruttore a favore di una persona fisica e aventi ad oggetto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6197 del 4 dicembre 2014
«In tema di elemento oggettivo del delitto di vendita di prodotti industriali con segni mendaci di cui all'art. 517 c.p., la condotta descritta con l'espressione "mette altrimenti in circolazione", che nella fattispecie è alternativa a quella del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38448 del 8 giugno 2023
«Il dolo generico che connota l'elemento soggettivo del delitto di atti persecutori è integrato proprio dalla volontà di porre in essere le condotte di minaccia e molestia nella consapevolezza della idoneità delle medesime alla produzione di uno...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47383 del 29 novembre 2024
«In materia di prevenzione, il giudice che ha fatto parte del collegio che ha rigettato "de plano" l'istanza di differimento dell'esecuzione dello sgombero dell'immobile in sequestro può legittimamente comporre il collegio nel giudizio di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7215 del 12 dicembre 2022
«Per integrare l'elemento soggettivo del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen. non è necessario che l'agente sia stato mosso dal preordinato fine di "stalkerizzare" la persona offesa, atteso che nel delitto di atti persecutori, che ha natura...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33986 del 14 maggio 2024
«Il delitto di atti persecutori di cui all'art. 612-bis c.p. può essere integrato dalla pubblicazione reiterata di contenuti minatori o molesti su un profilo di un social network, anche se la persona offesa non è direttamente destinataria dei...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27505 del 5 marzo 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di atti persecutori, per la cui integrazione, secondo consolidato canone ermeneutico, è sufficiente il dolo generico, ossia la coscienza e volontà di porre in essere le condotte di minaccia e molestia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8915 del 7 novembre 2023
«Il dolo nel delitto di cui all'art. 612 bis, c.p., non richiede altro che la coscienza e volontà di porre in essere condotte dotate di oggettiva idoneità persecutoria, in ragione del concreto svolgersi delle condotte stesse. Il dolo generico,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26757 del 18 aprile 2025
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25562 del 1 marzo 2023
«Ai fini della procedibilità di un furto commesso all'interno di un supermercato, il responsabile della sicurezza dell'esercizio commerciale è legittimato a proporre querela, anche quando non sia munito dei poteri di rappresentanza del...»