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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26046 del 4 ottobre 2024
«Gli interventi realizzativi di opere pubbliche non sono soggetti alla normativa dell'art. 873 c.c. sulle distanze legali e le relative sanzioni. La tutela del proprietario confinante che subisce un pregiudizio dalla costruzione dell'opera pubblica...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12885 del 14 maggio 2025
«In materia di distanze tra costruzioni e vedute, il giudice deve distinguere tra la normativa sulle distanze di cui all'art. 873 c.c., che tutela interessi generali di igiene, decoro e sicurezza negli abitati, e quella sulle vedute di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21819 del 2 agosto 2024
«In tema di distanze legali previste dall'art. 890 c.c. per depositi nocivi o pericolosi non è invocabile il principio della prevenzione, di cui agli artt. 873, 875 c.c. nel caso di installazione di un deposito di gas liquido, in quanto l'art. 890...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33192 del 29 novembre 2023
«L'art. 886 c.c. attribuisce al proprietario confinante di fondo urbano privo di termini, il diritto di pretendere la contribuzione del vicino alla metà delle spese di costruzione del muro di cinta e non il semplice diritto al rimborso della metà...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12306 del 9 maggio 2023
«In tema di luci irregolari, se è vero che ai sensi dell'art. 902 c.c. il vicino può chiederne solo la regolarizzazione, ma non la chiusura, va tuttavia escluso che il giudice possa affermare il diritto di mantenerle tutte le volte in cui il loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25680 del 4 settembre 2023
«Non costituisce domanda nuova della parte condannata in primo grado alla demolizione del balcone realizzato in violazione dell'art. 905 c.c., quella formulata in appello con la quale, al fine di rispettare tale disposizione, si richieda di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16683 del 13 giugno 2023
«Qualora la parte che agisca in giudizio in rivendicazione formuli, nel corso del giudizio di primo grado, nel rispetto dei termini scanditi dall'art. 183 c.p.c., una domanda subordinata tendente ad ottenere il pagamento del controvalore del bene,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3988 del 13 febbraio 2024
«L'azione negatoria (art. 949 c.c.) è un'azione reale volta alla tutela della proprietà o dei diritti di enfiteusi o di usufrutto su un determinato bene contro l'altrui pretesa di esercitare un qualunque diritto reale sullo stesso bene e contro...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 55 del 22 aprile 2025
«È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 2, 3 e 30 Cost., l’art. 34, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui prevede che la condanna per il delitto ex art. 572, secondo comma, cod. pen., commesso, in presenza o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5833 del 5 marzo 2024
«Requisito essenziale della servitù prediale è l'imposizione di un peso su di un fondo (servente) per l'utilità ovvero per la maggiore comodità o amenità di un altro (dominante) in una relazione di asservimento del primo al secondo, con la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 449 del 9 gennaio 2025
«Ai fini dell'art. 10, comma 1, lett. b), D.P.R. n. 917/1986 (TUIR), la dizione "assistenza specifica" non si riferisce alla qualificazione professionale del personale che presta l'assistenza, ma esclusivamente alla specifica necessità...»
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Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 2361 del 20 maggio 2008
«La circostanza che l'art. 43 L. n. 104/1992, non abbia abrogato il solo primo comma dell'art. 28 L. n. 118/1971, che prevedeva (e prevede) il trasporto gratuito degli alunni disabili limitatamente alla scuola dell'obbligo, non può far ritenere che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19901 del 12 luglio 2023
«In materia di servitù di passaggio coattivo, l'insediamento produttivo non rientra nell'esenzione di cui all'art. 1051, comma 4, c.c. (che esenta da detta servitù le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti), atteso che la predetta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26293 del 11 settembre 2023
«L'esigenza di tutelare l'integrità delle case di abitazione e degli accessori – che giustifica l'esenzione dalla servitù di passaggio coattivo, prevista dall'ultimo comma dell'art. 1051 cod. civ., per le case, cortili, giardini ed aie - ricorre in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28683 del 7 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1052, comma 2, c.c., la costituzione di una servitù coattiva di passaggio può essere richiesta non solo per esigenze legate all'agricoltura o all'industria, ma anche per tutelare esigenze di carattere abitativo, purché emergano...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13164 del 15 maggio 2023
«In tema di servitù prediali, i principi scaturenti dalla sentenza della Corte cost. n. 167 del 1999, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale dell'art. 1052, comma 2, c.c. a tutela della accessibilità in favore dei portatori di "handicap",...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4639 del 21 febbraio 2024
«In tema di contributi e sovvenzioni pubbliche, ai fini del riparto di giurisdizione nelle relative controversie, occorre distinguere tra la fase procedimentale anteriore alla concessione del beneficio e quella successiva riguardante l'esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15189 del 6 giugno 2025
«Deve ritenersi che l'art. 35, primo comma, del D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 - (Disciplina transitoria) alla luce del principio di cui all'art. 5 c.p.c. giustifichi l'interpretazione secondo la quale la competenza per il reclamo vada individuata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23529 del 2 settembre 2024
«La competenza per territorio nell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. va determinata in base ai criteri di collegamento previsti dagli artt. 18-20 c.p.c., poiché l'azione riguarda un'obbligazione tutelata tramite la dichiarazione di inefficacia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 8675 del 27 marzo 2023
«È inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione con il quale la parte ricorrente allega che nessun giudice statale è competente a conoscere della controversia, in quanto la giustiziabilità della pretesa dinanzi agli organi della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15068 del 29 maggio 2023
«Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15601 del 1 giugno 2023
«Il difetto assoluto di giurisdizione è configurabile quando manca nell'ordinamento una norma di diritto astrattamente idonea a tutelare l'interesse dedotto in giudizio e se la domanda non risulta conoscibile, né in astratto, né in concreto, da...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5992 del 6 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile della P.A., il rifiuto dell'autorizzazione allo sbarco delle persone migranti soccorse in mare in zona "Search and Rescue" (c.d. zona SAR) non configura un atto politico perché non è libero nel fine, ma esprime una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23833 del 5 settembre 2024
«Non sussiste violazione del principio del ne bis in idem tra il giudizio civile introdotto dalla P.A., avente ad oggetto l'accertamento del danno derivante dalla lesione di un suo diritto soggettivo conseguente alla violazione di un'obbligazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22253 del 17 aprile 2024
«Ai fini della revoca della detenzione domiciliare concessa nel caso in cui potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della pena per motivi di salute, deve essere rinnovata, alla luce degli elementi sopravvenuti, la comparazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21578 del 13 marzo 2025
«In tema di differimento facoltativo della pena per grave infermità, la condizione di sofferenza autoprodotta dal condannato, realizzata ciò mediante comportamenti come la mancanza di collaborazione per lo svolgimento di terapie e di accertamenti o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33648 del 28 giugno 2023
«L'improcedibilità derivante dalla remissione tacita della querela, prevista dall'art. 152, comma 3, c.p., introdotto dall'art. 1, comma 1, lett. h), d.lg. 10 ottobre 2022, n. 150, consegue direttamente alla mancata comparizione, senza giustificato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15058 del 29 maggio 2023
«Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4717 del 22 febbraio 2025
«La nullità della procura per impossibilità di identificare il soggetto che l'ha conferita ovvero di decifrare il nome del sottoscrittore o la qualità in virtù della quale egli spende il potere rappresentativo di una compagine sociale rende...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6121 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile una sospensione "impropria" del processo per la pendenza di un giudizio di legittimità costituzionale su questione - riguardante la disciplina applicabile nella causa - che è stata sollevata in altro giudizio, perché essa si...»