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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19084 del 11 luglio 2024
«Nella procedura esecutiva per espropriazione immobiliare, l'opposizione volta a contestare l'aggiudicazione e il trasferimento del bene pignorato per mancata notifica dell'ordinanza di vendita è inquadrabile come opposizione agli atti esecutivi ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15765 del 5 giugno 2024
«In caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la competenza per valore sulla controversia spetta al Giudice di Pace e non al Tribunale, anche se l'opponente sostiene che la propria domanda andrebbe qualificata come opposizione agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10868 del 23 aprile 2024
«L'indicazione dell'oggetto della controversia nell'epigrafe della decisione non costituisce di per sé un'implicita qualificazione della domanda, ai fini del cd. principio dell'apparenza, per l'identificazione del mezzo di impugnazione esperibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15324 del 31 maggio 2023
«Qualora il debitore abbia proposto opposizione ad esecuzione ai sensi dell'art. 615, c.p.c., comma 1, al fine di far valere l'abusività delle clausole del contratto fonte del credito ingiunto, il Giudice adito dovrà riqualificarla in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12964 del 6 maggio 2026
«Il terzo che assume di essere proprietario o titolare di altro diritto reale sui beni pignorati, deducendo l'illegittimità dell'espropriazione in relazione all'oggetto del pignoramento, non può proporre opposizione agli atti esecutivi ex art. 617...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31910 del 7 dicembre 2025
«Nei casi in cui il giudice dell'esecuzione, esercitando il proprio potere officioso, dichiari l'improcedibilità o l'estinzione cd. atipica o comunque adotti altro provvedimento di definizione della procedura esecutiva in base al rilievo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8560 del 6 aprile 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, i documenti allegati al ricorso monitorio e depositati nella fase di ingiunzione, ai sensi dell'art. 638, comma 3, c.p.c., restano acquisiti alla sfera di cognizione del giudice della successiva...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31617 del 4 dicembre 2025
«L'affermazione del primo giudice, secondo cui l'opposizione si sarebbe dovuta proporre nelle forme e nei termini di cui all'art. 617 cod. proc. civ., è inequivoca. Tale presa di posizione implica che l'iniziativa giudiziaria della società, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29480 del 7 novembre 2025
«Nel caso di opposizione agli atti esecutivi, la qualificazione dell'azione da parte del giudice di merito determina il tipo di impugnazione esperibile. Le sentenze in materia di opposizioni agli atti esecutivi sono impugnabili per cassazione ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25666 del 19 settembre 2025
«La qualificazione della domanda di opposizione alla cartella di pagamento come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. comporta l'applicazione del termine breve per impugnare di cui all'art. 325 c.p.c., senza sospensione feriale dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23759 del 23 agosto 2025
«L'opposizione contro la cartella di pagamento per vizi formali va qualificata come opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., se non viene contestata la prescrizione del credito tributario. In tal caso, l'impugnazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21325 del 25 luglio 2025
«Quando il giudice di primo grado qualifica la domanda come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ., l'unico mezzo di impugnazione consentito è il ricorso per cassazione. L'appello, in tal caso, deve essere dichiarato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6480 del 11 marzo 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza di appello è inammissibile se il ricorrente non coglie la ratio decidendi della decisione impugnata. Nel caso in cui il Tribunale abbia qualificato l'opposizione agli atti esecutivi come opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3500 del 11 febbraio 2025
«Se una domanda viene qualificata dal giudice di merito come "opposizione agli atti esecutivi" ai sensi dell'art. 617 c.p.c., le forme dell'impugnazione devono seguire il rito previsto per la qualificazione data dal giudice. Anche se la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3116 del 7 febbraio 2025
«In presenza di una sentenza che scinda unìopposizione esecutiva in parte come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ. e in parte come opposizione all'esecuzione, l'impugnazione della sentenza stessa deve seguire il diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19128 del 11 luglio 2024
«L'opposizione all'atto esecutivo, proposta da un creditore intervenuto e contestante la legittimità dell'ordinanza di approvazione del progetto di distribuzione delle somme, deve essere qualificata ai sensi dell'art. 617 c.p.c. qualora ponga in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31068 del 8 novembre 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi, la citazione innanzi al giudice del merito con la quale si opponga un provvedimento diverso da quello opposto con il ricorso introduttivo della fase sommaria innanzi al giudice dell'esecuzione, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«Il provvedimento con cui il giudice del merito di un'opposizione ex art. 617 c.p.c. disponga erroneamente la rimessione degli gli atti al giudice dell'esecuzione per lo svolgimento della fase sommaria, già regolarmente svoltasi, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26536 del 11 ottobre 2024
«La nullità della notificazione del decreto ingiuntivo deve essere dedotta mediante opposizione ordinaria ex art. 645 c.p.c. o opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c.; qualora venga dedotta in sede di opposizione esecutiva ex art. 615 o 617 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5402 del 21 febbraio 2023
«Il grado d'incisività dei provvedimenti cd. de potestate (oggi de responsabilitate) sui diritti fondamentali dei soggetti implicati e sulla vita dei minori impone il controllo garantistico ex art. 111 Cost. Non osta a questa conclusione la natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 663 del 10 gennaio 2025
«L'eccezione di decadenza prevista dall'art. 1957 c.c. deve essere qualificata come eccezione di merito in senso stretto e non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, ma deve essere proposta dalla parte interessata con il primo atto difensivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25814 del 22 settembre 2025
«Nel caso in cui il convenuto proponga una domanda riconvenzionale di risoluzione del contratto preliminare, la domanda dell'attore di restituzione della caparra confirmatoria può essere considerata come "reconventio reconventionis" e pertanto non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22004 del 5 agosto 2024
«La qualificazione del lodo come rituale o irrituale deve essere determinata in base alla natura dell'atto concretamente posto in essere dall'arbitro e non esclusivamente in base alla volontà manifestata dalle parti nella clausola compromissoria....»