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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15452 del 20 marzo 2025
«Nei procedimenti con pluralità di imputati, la competenza del giudice di appello a provvedere "in executivis" va affermata, in forza del principio dell'unitarietà dell'esecuzione, non solo rispetto a coloro per i quali la sentenza di primo grado è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1606 del 11 novembre 2022
«La sopravvenuta estinzione del reato per remissione della querela preclude, nel giudizio per cassazione, il rilievo dell'incompetenza per materia in favore del giudice di pace a norma dell'art. 48, d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, risultando il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 201 del 13 settembre 2022
«È illegittima la decisione con cui il giudice di appello, in accoglimento della richiesta dell'imputato condannato in primo grado a pena detentiva condizionalmente sospesa, applichi il trattamento sanzionatorio previsto per i reati di competenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19369 del 7 maggio 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiara l'estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, di competenza del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17178 del 15 marzo 2023
«Il giudice che dichiari l'estinzione del reato per l'esito positivo della prova, ai sensi dell'art. 168-ter c.p., non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, di competenza del Prefetto ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 24 gennaio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen. non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19949 del 17 luglio 2025
«In caso di condanna per uno dei delitti previsti dall'art. 142 n. 6 l.fall., l'esdebitazione non é ammessa se per tali reati non é intervenuta la riabilitazione del fallito, la cui concessione è di esclusiva competenza del tribunale di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«In materia di procedimento civile, deve ritenersi che l'atto di parte ha travalicato i limiti della libertas convicii, là dove ha ascritto al Giudice di avere adottato un provvedimento paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione propria, l'atto oggetto del mercimonio deve rientrare nella sfera di competenza o di influenza dell'ufficio cui appartiene il soggetto corrotto, di modo che in relazione ad esso egli possa esercitare una qualche forma di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33866 del 25 settembre 2025
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.) il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7100 del 21 gennaio 2025
«In tema di esercizio abusivo della professione, il bene tutelato dal reato è costituito dall'interesse generale a che determinate professioni vengano esercitate solo da soggetti in possesso di una necessaria competenza tecnica, verificata mediante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25806 del 13 maggio 2025
«La calunnia, quale reato istantaneo, si consuma nel tempo e nel luogo in cui la falsa incolpazione è portata per la prima volta a conoscenza dell'autorità giudiziaria o di altra autorità che a quella abbia l'obbligo di riferire, perché già in tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21590 del 26 febbraio 2025
«In tema di violenza sessuale, competente per materia a giudicare del delitto aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen., commesso in danno di un minore che non ha compiuto gli anni dieci, è, per i fatti commessi antecedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22090 del 13 marzo 2025
«In tema di competenza per territorio, la decisione della Corte di cassazione, pur se adottata nella fase delle indagini preliminari e, segnatamente, nel procedimento cautelare, ha efficacia vincolante per tutte le successive fasi del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30350 del 9 luglio 2025
«Il delitto di truffa realizzato mediante l'emissione di assegni bancari tratti su conto corrente si consuma nel luogo in cui ha sede la banca trattaria o la filiale di essa presso cui il conto è acceso, poiché è in tale luogo che si verifica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21550 del 29 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, quando la condotta è integrata dal trasporto di cittadini extracomunitari privi del titolo di soggiorno onde procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio di uno Stato estero, e non...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 31906 del 2 settembre 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11 cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede che la deroga alle regole ordinarie di competenza territoriale si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3411 del 10 febbraio 2025
«In sede di accertamento del passivo fallimentare, il tribunale fallimentare non ha la competenza a dichiarare la risoluzione del contratto per inadempimento o inesatto adempimento, essendo tale questione di competenza del giudice ordinario...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, il requisito della "culturalità" del bene, formante oggetto delle condotte di cui all'art. 518-duodecies cod. pen., costituisce un elemento normativo della fattispecie, il cui accertamento, nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36929 del 1 ottobre 2025
«La competenza del Giudice di Pace in materia di lesioni personali è esclusa quando i fatti sono stati commessi ai danni del convivente stabile del colpevole. Ai sensi dell'art. 577, comma primo, cod. pen., modificato dalla legge n. 4/2018, tali...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11221 del 30 gennaio 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 582 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 27 Cost., nella parte in cui mantiene la procedibilità d'ufficio e la competenza del tribunale per taluni fatti...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12759 del 14 dicembre 2023
«Appartiene al giudice di pace, dopo l'entrata in vigore delle modifiche introdotte dall'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza per materia ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 in ordine al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6007 del 13 novembre 2023
«In seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 ed alle modifiche dell'art. 582 cod. pen., la competenza per materia in ordine al delitto di lesioni personali procedibili a querela appartiene al giudice di pace sia nei casi di malattia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 807 del 27 settembre 2023
«Il reato di cui all'art. 582 cod. pen. commesso contro una delle categorie di soggetti di cui all'art. 577, commi primo n. 1 e secondo cod. pen., pur se punibile a querela, rientra nella competenza del Tribunale e quindi, indipendentemente dalla...»