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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Conseguentemente, la violazione dell'obbligo di corrispondere l'assegno di mantenimento in favore dei figli minori non concreta l'elusione del provvedimento del giudice in tema di affidamento dei minori stessi, proprio perché non va ad incidere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«Una volta acclarata la disponibilità di armi da parte dell'associazione per delinquere di stampo mafioso, la mancanza di una diretta disponibilità delle stesse, da parte del singolo partecipe, non vale ad escludere la configurabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9101 del 9 gennaio 2025
«...se il soggetto agente non appartiene formalmente a un'associazione di tipo mafioso, qualora le modalità esecutive della condotta siano tali da evocare la forza intimidatrice tipica dell'agire mafioso, anche se la minaccia è cd. silente o indiretta»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24819 del 18 agosto 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, quando venga intimato sfratto per morosità e, a seguito dell'opposizione del conduttore, sorga controversia tra le parti, la domanda formulata dalla parte locatrice in primo grado e diretta ad ottenere –...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11617 del 6 marzo 2024
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, la nozione di profitto del reato di cui all'articolo 452-quaterdecies cod. pen. non può essere intesa come limitata al solo "utile netto", ma dev'essere riferita a tutto ciò che consegue a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14520 del 3 marzo 2023
«Infatti integra il delitto di cui all'art. 474 cod. pen. la detenzione per la vendita di prodotti recanti marchio contraffatto, senza che abbia rilievo la configurabilità della contraffazione grossolana, considerato che l'art. 474 cod. pen....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15811 del 20 marzo 2025
«Non può essere legittimamente contestata la fattispecie aggravata ai sensi dell'art. 476, secondo comma, cod. pen., qualora nel capo d'imputazione non sia esposta la natura fidefacente dell'atto o direttamente, o mediante l'impiego di formule...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36912 del 24 ottobre 2025
«...ideologica commessa dal privato in atto pubblico, attesa la specifica funzione probatoria della dichiarazione, dimostrativa di stati, qualità personali o fatti che siano nella diretta conoscenza del dichiarante, tenuto all'obbligo di verità.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3015 del 27 novembre 2024
«...a provare la verità, né quello di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o di altri, configurabile solo in via residuale quando la falsità non abbia alcuna attinenza, neppure indiretta, con la formazione dell'atto).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«E la falsa attestazione contenuta nella certificazione unica incide direttamente sul conseguente atto dell'amministrazione finanziaria (connesso alla determinazione delle imposte) che, pur formato per uno scopo diverso da quello di conferire...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44926 del 27 settembre 2023
«Il delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza si distingue da quello di violenza privata per le diverse modalità con cui si esprime l'azione violenta, posto che integra il primo la condotta tesa a sovvertire il normale svolgimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20195 del 13 maggio 2025
«... Tali lesioni devono comportare una apprezzabile diminuzione della originaria integrità dell'animale e devono essere una diretta conseguenza della condotta dell'agente. Non basta il generico maltrattamento senza individuare l'inflizione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14025 del 8 febbraio 2024
«...di adempiere mediante la cessione di un credito verso terzi. (Fattispecie nella quale l'imputato aveva richiesto alla propria datrice di lavoro di corrispondere le somme di denaro a lui dovute per straordinari direttamente alla madre del figlio).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22096 del 13 aprile 2023
«...in via diretta con il comma 1 e per equivalente con il comma 2, per le residue fattispecie delittuose può essere disposta in via diretta ai sensi dell'art. 240, comma 1, c.p. e, per equivalente, a norma dell'art. 452-undecies, comma 2, c.p.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 890 del 22 novembre 2023
«...voluto. (Fattispecie relativa a rapina in danno di un'anziana donna, immobilizzata ed imbavagliata, in cui la morte della predetta era sopraggiunta per insufficienza cardiaca acuta, ritenuta conseguenza indiretta della descritta azione violenta).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20392 del 1 aprile 2025
«...della pubblicazione e non può replicare immediatamente. La presenza virtuale o l'accessibilità al post tramite profili di terzi non sono sufficienti a configurare la modalità di ingiuria, che richiede una comunicazione diretta verso l'offeso.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48489 del 24 ottobre 2023
«In tema di diffamazione, una comunicazione offensiva dell'altrui reputazione diretta in via esclusiva ad un soggetto minorenne non integra in sè e per sè considerata la comunicazione a più persone necessaria ai fini della configurabilità del delitto.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39770 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro la persona, integra il reato di diffamazione non solo l'offesa alla reputazione di persone fisiche o giuridiche determinate, ma anche quella diretta verso un'aggregazione di individui o di associazioni chiaramente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12511 del 20 dicembre 2022
«In tema di diffamazione l'invio di e-mail a contenuto diffamatorio, realizzato tramite l'utilizzo di internet, integra un'ipotesi di diffamazione aggravata, quando plurimi ne siano i destinatari, in presenza della prova dell'effettivo recapito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3453 del 12 gennaio 2023
«L'offesa diretta a una persona "distante" costituisce ingiuria solo quando la comunicazione offensiva avviene, esclusivamente, tra autore e destinatario. Cosicché, laddove vengano in rilievo comunicazioni (scritte o vocali), indirizzate all'offeso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2251 del 14 dicembre 2022
«L'elemento distintivo tra ingiuria e diffamazione è costituito dal fatto che nell'ingiuria la comunicazione, con qualsiasi mezzo realizzata, è diretta all'offeso, mentre nella diffamazione l'offeso resta estraneo alla comunicazione offensiva...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«...didattici, culturali, di mero ricordo legato a momenti familiari), il reato sussiste quando la rappresentazione, non altrimenti giustificabile, sia invece qualificabile come diretta a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2069 del 20 dicembre 2023
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. quando l'imputato abbia dimostrato di aver fatto tutto il possibile al fine di uniformarsi ai doveri di attenzione, di conoscenza, di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3417 del 26 ottobre 2022
«La circostanza aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso (già prevista dall'art. 3, comma 1, D.L. n. 122 del 1993, cit. e, oggi, dall'art. 604-ter, comma 1, cod. pen. ex art. 2, comma 1, lett. i), D.Lgs. 1...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29944 del 10 luglio 2025
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 609 ter, comma 1, n. 2, cod. pen., è necessario che l'assunzione delle bevande alcoliche sia stata provocata o agevolata dall'autore del reato e sia funzionalmente diretta alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33986 del 14 maggio 2024
«Il delitto di atti persecutori di cui all'art. 612-bis c.p. può essere integrato dalla pubblicazione reiterata di contenuti minatori o molesti su un profilo di un social network, anche se la persona offesa non è direttamente destinataria dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46859 del 26 ottobre 2023
«In tema di furto, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., costituita dall'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19021 del 15 aprile 2025
«Integra il delitto di furto e non quello di frode informatica, la sottrazione di energia elettrica attuata mediante l'alterazione dei dati contenuti nel "chip" di misurazione del contatore elettronico, posto che tale condotta non è diretta, di per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17029 del 19 marzo 2024
«In tema di furto, ai fini dell'esclusione dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede è necessario l'esercizio di una diretta e continua custodia sulla cosa da parte del proprietario o dell'addetto alla vigilanza, non essendo sufficiente...»