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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5092 del 26 febbraio 2025
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, non è possibile al giudice pronunciare la risoluzione per inadempienze reciproche ai sensi dell'art. 1453 c.c. o ritenere legittimo il rifiuto di adempiere ai sensi dell'art. 1460 c.c. per entrambe le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5559 del 3 marzo 2025
«In caso di risoluzione del contratto preliminare di locazione per inadempimento del promittente locatore, il risarcimento del danno da lucro cessante al promissario conduttore non può comprendere i guadagni che lo stesso avrebbe percepito...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15828 del 13 giugno 2025
«La domanda di risoluzione del contratto per inadempimento può essere proposta in via riconvenzionale anche se originariamente la parte aveva chiesto l'esecuzione specifica del contratto, in conformità con quanto previsto dall'art. 1453, comma 2, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27274 del 13 ottobre 2025
«Nel processo di cassazione, la denuncia di violazione della normativa sulla risoluzione del contratto e dei suoi effetti, ex art. 1453 e 1458 c.c., non può essere accolta se il giudice di merito ha escluso l'inadempimento del venditore in base...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«In tema di appalto privato, la redazione del verbale di consegna non è esigibile in caso di mancata ultimazione dei lavori, poiché la consegna è una prestazione accessoria che presuppone l'opera ultimata, con la conseguenza che il committente può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30741 del 21 novembre 2025
«In caso di contestazione relativa al recesso da una società e alla conseguente rinuncia ai canoni di locazione, non può ritenersi priva di causa l'obbligazione di controparte che ha adempiuto tardivamente, se il socio adempiente ha agito per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31381 del 1 dicembre 2025
«La risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e 1455 cod. civ. può essere pronunciata soltanto ove si accerti che l'inadempimento abbia inciso significativamente sul sinallagma contrattuale e sull'interesse della controparte. Nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32984 del 5 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., l'elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione in giudizio in grado di appello deve essere depositata unitamente all'atto di impugnazione e tale adempimento, previsto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16480 del 29 febbraio 2024
«Non viola il disposto dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. la puntuale allegazione difensiva, nell'intestazione dell'atto di appello, della ricorrenza dell'elezione di domicilio, già effettuata dall'appellante presso il difensore di fiducia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14895 del 20 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6993 del 13 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, non trova applicazione nei confronti della parte civile, del responsabile civile e del soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniaria la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., novellato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46232 del 8 novembre 2023
«In tema di restituzione nei termini ex art. 175 cod. proc. pen., anche a seguito dell'introduzione dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che, per la proposizione dell'appello, impone il rilascio di mandato al difensore e l'elezione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38442 del 13 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui l'imputato sia detenuto al momento della proposizione del gravame, non opera, nei suoi confronti, la previsione dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., novellato dall'art. 33, comma 1, lett. d), del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29321 del 7 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, è esclusa l'applicabilità all'appello cautelare dell'adempimento previsto, ai fini della notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello, dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 31 marzo 2023
«Il professionista, nell'espletamento della prestazione promessa, è obbligato ai sensi dell'art. 1176 c.c. ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale di cui lo stesso risponde...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18641 del 3 luglio 2023
« La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato, per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo, dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34475 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità degli istituti di patronato, per l'attività di informazione assistenza e tutela espletata, ha natura contrattuale e discende dal mancato adempimento - con la diligenza richiesta dalla specifica natura dell'attività esercitata ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16949 del 19 giugno 2024
«Le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale sono generalmente considerate obbligazioni di mezzi e non di risultato; tuttavia, l'inadempimento può essere valutato sulla base dei doveri inerenti allo svolgimento dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19404 del 15 luglio 2024
«La banca negoziatrice che paga un assegno munito della clausola di non trasferibilità a persona diversa dal legittimo beneficiario risponde del danno derivato, ma è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile per aver assolto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19417 del 15 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 43, comma 2, della legge assegni (R.D. n. 1736 del 1933), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato dal pagamento di un assegno bancario, di traenza o circolare munito di clausola di non trasferibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22780 del 13 agosto 2024
«Il professionista incaricato dell'assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto a svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. In caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32842 del 16 dicembre 2024
«Il danneggiato, per ottenere il risarcimento del danno, ha l'onere di provare non solo l'inadempimento della banca negoziatrice, ma anche l'effettiva lesione patrimoniale subita. Le banche, dal canto loro, devono dimostrare l'esistenza di cause di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5582 del 1 marzo 2024
«La violazione degli obblighi informativi in materia di contratti di swap non è fonte di nullità né reale, né virtuale, ma di inadempimento rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 1218 c.c. e delle norme ad esso correlato.»