-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42683 del 28 settembre 2023
«In tema di esecuzione, la richiesta di rimessione in termini per l'impugnazione della sentenza di primo grado ritualmente impugnata con atto non pervenuto per caso fortuito non imputabile all'imputato o al suo difensore, deve essere riqualificata...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28454 del 27 maggio 2024
«In tema di impugnazione della sentenza di patteggiamento, deve ritenersi inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca, solo in termini di mera apparenza, l'applicazione di una pena illegale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18659 del 8 luglio 2024
«La compensatio lucri cum damno trova il proprio fondamento nell'art. 1223 cod. civ. e implica una valutazione globale degli effetti prodotti dall'atto dannoso, sia in termini di perdita che di vantaggi conseguenti al medesimo atto illecito. Di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31174 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporti giurisdizionali con Autorità straniere, lo strumento convenzionale applicabile alla richiesta proveniente dalla Repubblica di San Marino, avente ad oggetto l'esecuzione di un sequestro preventivo a fini di confisca, è la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28259 del 4 novembre 2024
«In tema di interpretazione del contratto di compravendita, il criterio di partenza dell'operazione ermeneutica è costituito dal senso letterale delle parole, da indagare alla luce dell'integrale contesto negoziale ai sensi dell'art. 1363 c.c. Il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 92 del 4 gennaio 2025
«Nell'interpretazione delle sentenze, inclusi i provvedimenti giurisdizionali della Corte dei conti, l'accertamento del contenuto e della portata del dispositivo deve seguire i criteri ermeneutici di cui all'art. 12 preleggi e agli artt. 1362 ss....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16791 del 23 giugno 2025
«Nell'interpretazione delle clausole di un contratto di assicurazione, occorre rispettare il significato letterale e grammaticale dei termini utilizzati. In particolare, la clausola che esclude la copertura per danni causati da infiltrazioni,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22591 del 5 agosto 2025
«Un accordo di liquidazione dei compensi che richiama specifiche convenzioni precedentemente non perfezionate diviene vincolante nei termini in cui le parti lo hanno sottoscritto, indipendentemente dall'assenza di una firma formale sulla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25411 del 16 settembre 2025
«L'attività di interpretazione e qualificazione giuridica delle clausole contrattuali operata dal giudice di merito è sindacabile in sede di legittimità soltanto laddove il giudice si discosti dai canoni legali di ermeneutica ovvero fondi la sua...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29768 del 11 novembre 2025
«In caso di transazione novativa intervenuta in sede di conciliazione sindacale, la somma da restituire a seguito dell'accordo non può essere suddivisa in una quota avente titolo retributivo e in altra avente titolo contributivo, essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26620 del 14 ottobre 2024
«Il rapporto assicurativo che lega l'INAIL al lavoratore si connota in termini di affidamento e mutua cooperazione, in forza dell'obbligo, gravante sugli enti pubblici dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16311 del 17 giugno 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 154 c.p.c. in relazione ai termini di deposito degli elaborati peritali non costituisce motivo sufficiente per invalidare la decisione, se non viene dimostrata una concreta lesione del contraddittorio tra le parti.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35570 del 20 dicembre 2023
«Nel computo dei termini processuali determinati ad "anni" e a "mesi" si applica il criterio dettato dall'art. 155 c.p.c., secondo il quale gli stessi si computano in base al calendario comune (calendario gregoriano) non "ex numero", bensì "ex...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 740 del 9 gennaio 2024
«Nel processo tributario, il termine per la notificazione del ricorso, che scada nella giornata di sabato, è prorogato al primo giorno seguente non festivo, in virtù di quanto disposto dall'art. 155, comma 5, c.p.c., secondo cui la proroga prevista...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22696 del 12 agosto 2024
«La disciplina del computo dei termini di cui all'art. 155, commi 4 e 5, c.p.c. - che proroga di diritto, al primo giorno seguente non festivo, il termine che scade in un giorno festivo o di sabato - è applicabile, per il suo carattere generale,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15930 del 14 giugno 2025
«In ambito tributario, la scadenza dei termini processuali prorogabile ex art. 155, comma 5, c.p.c., si applica anche al termine lungo per l'impugnazione, senza distinzione rispetto ai termini 'brevi'.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20509 del 21 luglio 2025
«La prorogai cui all'art. 155, comma 5, c.p.c., si applica anche ai termini la cui scadenza nel giorno di sabato si verifichi in applicazione del quarto comma della disposizione citata, con la conseguenza che, laddove il termine per il compimento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22545 del 4 agosto 2025
«In materia di computo dei termini, la disciplina di cui all'art. 155, commi 4 e 5, cod. proc. civ., che proroga di diritto al primo giorno seguente non festivo il termine che scade in un giorno festivo o di sabato, si applica a tutti i termini,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23934 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo del termine decadenziale di cui all'art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003, si applica la regola che disciplina il computo dei termini mensili o annuali, di cui agli artt. 155,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35976 del 7 dicembre 2022
«Alle procedure concorsuali di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla l. n. 3 del 2012, pendenti alla data del 15 luglio 2022, si applica la sospensione feriale dei termini di cui all'art. 1 della l. n. 742 del 1969, non venendo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 624 del 16 gennaio 2026
«In tema di concordato semplificato, l'utilità della proposta per ciascun creditore, presupposto per l'omologazione del concordato, ancorché non misurabile in termini economici, non può essere costituita dalla semplice risoluzione della crisi...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-lav., ordinanza n. 238 del 5 gennaio 2023
«In tema di deposito telematico di un atto processuale, la presenza, all'esito dei controlli della cancelleria, di un "errore fatale" che, non imputandosi necessariamente a colpa del mittente, esprime soltanto l'impossibilità del sistema di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»