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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39794 del 5 luglio 2023
«In tema di revisione, non sussiste contrasto tra giudicati, rilevante ex art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., tra sentenza penale e decreto di prevenzione e l'inammissibilità della relativa istanza, ove non dichiarata dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14074 del 5 marzo 2024
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione con cui l'imputato lamenta la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del concorso di colpa della persona offesa nella causazione dell'evento, posto che tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19367 del 14 luglio 2025
«La sentenza penale di assoluzione resa in grado d'appello, nell'ambito del giudizio abbreviato svoltosi dinanzi al G.U.P., anche se irrevocabile non ha efficacia di giudicato nel processo civile, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., in quanto non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3456 del 11 febbraio 2025
«Ai sensi dell'art. 654 cod. proc. pen., la sentenza penale irrevocabile di assoluzione ha nei confronti della parte civile efficacia di giudicato nel giudizio civile solo qualora contenga un effettivo e specifico accertamento circa l'insussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2700 del 29 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra giudizi penale e civile, e, in particolare, di efficacia del giudicato penale in altri giudizi civili diversi da quelli di restituzione o di risarcimento danni, l'art. 654 c.p.p., laddove attribuisce la suddetta efficacia,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40153 del 23 ottobre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, l'omessa traduzione dell'ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti dell'estradando alloglotto che non conosce la lingua italiana ne determina la nullità, con conseguente regressione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«Anche in seguito alla modifica degli artt. 724 e 725 cod. proc. pen. per effetto del d. lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, deve ritenersi ammissibile, nelle forme dell'incidente di esecuzione, il controllo sugli atti compiuti in esecuzione di rogatoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27055 del 18 ottobre 2024
«Quando il giudice penale dichiara estinto il reato per prescrizione, pronunciando anche condanna generica dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, tale affermazione di responsabilità ha efficacia vincolante nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26009 del 6 settembre 2023
«L'accertamento in sede penale, con efficacia di giudicato, dell'assenza di un concorso di colpa del danneggiato - costituitosi parte civile - preclude, nel giudizio civile risarcitorio, la riduzione della responsabilità del danneggiante ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13884 del 20 maggio 2024
«Al fine di determinare se si verta in tema di arbitrato rituale o irrituale, occorre interpretare la clausola compromissoria alla stregua dei normali canoni ermeneutici ricavabili dall'art. 1362 c.c. e, dunque, fare riferimento al dato letterale,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26620 del 14 ottobre 2024
«Il rapporto assicurativo che lega l'INAIL al lavoratore si connota in termini di affidamento e mutua cooperazione, in forza dell'obbligo, gravante sugli enti pubblici dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1162 del 29 novembre 2023
«La colpa grave deve essere accertata anche nell'ipotesi del ritardato fallimento, in quanto decisione ricollegabile ad una vasta gamma di dinamiche gestionali; che si estende dall'estremo dell'assoluta noncuranza per gli effetti del possibile...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2470 del 2 febbraio 2025
«La notificazione di un avviso di accertamento effettuata ai sensi dell'art. 140 c.p.c. presso il domicilio del contribuente, quale sede della ditta individuale, è valida anche se il contribuente risiede all'estero e risulta iscritto all'AIRE,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8605 del 1 aprile 2025
«La nullità della notifica dell'atto impositivo è sanata, ai sensi dell'art. 156, secondo comma, c.p.c., per effetto del raggiungimento del suo scopo, che può desumersi anche dalla tempestiva impugnazione dell'atto invalidamente notificato. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21563 del 27 luglio 2025
«L'invalidità della notificazione di un atto impoesattivo determina soltanto una preclusione all'efficacia dell'atto ai fini riscossivi, ma non esclude la sua esistenza né la possibilità di una rinnovazione della notifica. La sanatoria del vizio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1839 del 27 gennaio 2026
«La legittimazione del proprietario demaniale alla proposizione dell'opposizione di terzo ex art. 404, comma 1, c.p.c. può essere fondata sul diritto di proprietà dell'ente pubblico quando la sentenza passata in giudicato, pur derivante da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3307 del 14 febbraio 2026
«Nel giudizio di opposizione a cartella esattoriale o ad avviso di addebito, l'efficacia del principio di non contestazione opera esclusivamente in relazione ai fatti allegati dall'ente previdenziale negli atti processuali (memoria di costituzione)...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023
«Nel procedimento di appello in materia di lavoro o previdenza, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia "ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16298 del 26 maggio 2026
«L'ordinanza resa nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., che dichiari l'improcedibilità o inammissibilità della domanda (ad es. per difetto di preventiva domanda amministrativa o per mancata notifica del ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10740 del 23 aprile 2026
«In tema di prestazioni previdenziali, nel giudizio instaurato a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., resta ferma, anche in caso di cassazione della sentenza per avere il giudice di merito pronunciato sulla spettanza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28659 del 29 ottobre 2025
«La pronuncia di cui all'art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., ha ad oggetto unicamente l'accertamento del requisito sanitario funzionale a beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché la relativa statuizione non può avere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25179 del 14 settembre 2025
«La statuizione d'improponibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, sebbene non abbia efficacia di giudicato, integra la condizione di procedibilità di cui all'art. 445-bis, 2° comma, cod. proc. civ., legittimando il ricorrente a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»