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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«È legittima la rideterminazione della pena da parte della Corte d'Appello negli esatti termini concordati tra le parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., anche se questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42125 del 27 giugno 2024
«La disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni il termine a comparire nei giudizi di appello, è applicabile ai soli atti di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7990 del 31 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5481 del 24 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48056 del 16 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, la violazione del termine a comparire per l'imputato, che non può essere inferiore a quaranta giorni secondo quanto previsto dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6613 del 27 ottobre 2022
«Nel giudizio di appello, il mancato rispetto del termine a comparire di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. integra una nullità di ordine generale relativa all'intervento dell'imputato, che deve essere rilevata o dedotta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5736 del 24 gennaio 2023
«In tema di giudizio di appello, nel caso di rinvio dell'udienza ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per mancato rispetto del termine dilatorio a comparire, l'omessa notifica all'imputato dell'avviso di rinvio integra una nullità a regime...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45810 del 14 novembre 2024
«In tema di rinnovazione in appello dell'istruzione dibattimentale, devono ritenersi prove "decisive", ai fini della prognosi di cui all'art. 603, comma 1, cod. proc. pen., quelle che, nella decisione di primo grado, hanno determinato o anche solo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18748 del 4 maggio 2022
«Il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga può concorrere con quello di omessa prestazione di assistenza stradale di cui all'articolo 189, comma 7, del codice della strada, in quanto trattasi di fattispecie distinte e soltanto la mera...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21244 del 30 luglio 2024
«Le delibere dell'assemblea condominiale, ai sensi dell'art. 1137 c.c., sono generalmente annullabili salvo che presentino profili di nullità legati a fattispecie residuali come mancanza di elementi essenziali, impossibilità dell'oggetto, o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21865 del 2 agosto 2024
«La qualificazione del vizio di una delibera condominiale come nullità o annullabilità incide sui termini di impugnazione; in particolare, la ripartizione di spese non attinenti alla gestione condominiale è vizio di annullabilità, soggetto al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16889 del 24 giugno 2025
«La delibera assembleare condominiale che autorizza l'amministratore a conferire procura per proporre appello è annullabile se non rispetta il quorum previsto dall'art. 1136 c.c. Tuttavia, se non viene impugnata nei termini di trenta giorni ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1754 del 24 gennaio 2025
«L'onere della prova dell'usucapione di una servitù di passaggio pedonale e carrabile ricade sulla parte che la invoca, e tale prova può risultare dalle testimonianze e dalle risultanze di una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) che confermino il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il rinvio alle disposizioni concernenti le decisioni di primo grado, contenuto nell'art. 617, comma 1, cod. proc. pen., rende applicabile la previsione di cui all'art. 544, comma 3, cod. proc. pen. anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14058 del 4 aprile 2024
«In caso di annullamento parziale con rinvio della sentenza di secondo grado, il ricorso straordinario previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. è ammissibile non soltanto quando il rigetto o la declaratoria di inammissibilità, nel resto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30311 del 12 giugno 2025
«Nel giudizio di rinvio, susseguente all'annullamento parziale della sentenza di appello, è inammissibile il motivo con cui si lamenti il contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza rescindente, che può essere fatto valere solo con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7440 del 22 gennaio 2025
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere proposto dal condannato per la correzione di un errore di fatto contenuto nella decisione della Corte di cassazione resa su ricorso avverso un provvedimento del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33109 del 20 febbraio 2024
«Il termine di trenta giorni decorrente dall'intervenuta conoscenza della sentenza, fissato, a pena di inammissibilità, dall'art. 629-bis, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione della richiesta di rescissione del giudicato, è soggetto alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5093 del 9 gennaio 2024
«Ai fini della rescissione del giudicato, è necessario verificare l'effettiva conoscenza del procedimento riferibile all'accusa contenuta in un provvedimento formale di vocatio in iudicium. Tale conoscenza deve essere effettiva e non soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39525 del 15 ottobre 2025
«In tema di revisione, l'inconciliabilità tra sentenze irrevocabili dev'essere intesa come oggettiva incompatibilità tra i fatti storici su cui le decisioni si fondano e non in termini di mera divergenza tra le pronunce, sicché non è ravvisabile il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20245 del 14 febbraio 2024
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude al pubblico ministero, in pendenza dei termini per proporre ricorso per cassazione avverso il provvedimento di annullamento di un decreto di sequestro preventivo e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20277 del 21 febbraio 2023
«In tema di trattamento sanzionatorio, non viola il principio del "ne bis in idem" la valutazione dell'ingente quantitativo della sostanza stupefacente effettuata anche ai fini della determinazione della pena, ove sia stata ritenuta configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25819 del 21 marzo 2025
«L'istanza di riesame erroneamente proposta al giudice dell'esecuzione avverso il provvedimento con cui questi ha disposto la confisca dei beni del condannato e il loro sequestro preventivo non è inammissibile, ma dev'essere riqualificata in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 480 del 17 dicembre 2025
«È abnorme, in quanto emessa in carenza di potere riconosciutogli dall'ordinamento, l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione revoca d'ufficio il provvedimento di restituzione nel termine per proporre opposizione avverso il decreto penale di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42683 del 28 settembre 2023
«In tema di esecuzione, la richiesta di rimessione in termini per l'impugnazione della sentenza di primo grado ritualmente impugnata con atto non pervenuto per caso fortuito non imputabile all'imputato o al suo difensore, deve essere riqualificata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»