-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29063 del 3 novembre 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, il terzo pignorato può far valere l'erroneità della dichiarazione resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. mediante opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, purché abbia revocato o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23759 del 23 agosto 2025
«L'opposizione contro la cartella di pagamento per vizi formali va qualificata come opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., se non viene contestata la prescrizione del credito tributario. In tal caso, l'impugnazione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19752 del 16 luglio 2025
«Avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione contenente la dichiarazione di estinzione del processo esecutivo per causa tipica, qualora si intenda impugnare il capo relativo alla condanna alle spese, deve essere proposta opposizione agli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21859 del 2 agosto 2024
«In tema di processo esecutivo, l'opposizione agli atti esecutivi deve essere proposta entro il termine di venti giorni, ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., a prescindere dalla gravità del vizio dedotto. La tardività della proposizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19128 del 11 luglio 2024
«L'opposizione all'atto esecutivo, proposta da un creditore intervenuto e contestante la legittimità dell'ordinanza di approvazione del progetto di distribuzione delle somme, deve essere qualificata ai sensi dell'art. 617 c.p.c. qualora ponga in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31068 del 8 novembre 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi, la citazione innanzi al giudice del merito con la quale si opponga un provvedimento diverso da quello opposto con il ricorso introduttivo della fase sommaria innanzi al giudice dell'esecuzione, non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28889 del 18 ottobre 2023
«Il termine di decadenza di venti giorni previsto dall'art. 617 c.p.c. è applicabile a tutte le contestazioni relative al quomodo dell'esecuzione forzata e non a quelle che investono la debenza del credito o il diritto del creditore di procedere in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«Il provvedimento con cui il giudice del merito di un'opposizione ex art. 617 c.p.c. disponga erroneamente la rimessione degli gli atti al giudice dell'esecuzione per lo svolgimento della fase sommaria, già regolarmente svoltasi, costituisce un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13631 del 11 maggio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, l'eccezione di incompetenza per valore del giudice che ha emesso il decreto è tempestivamente sollevata con l'atto di citazione in opposizione, che costituisce il primo atto difensivo dell'ingiunto,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33197 del 19 dicembre 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, la parte che ha conferito ad altri una procura idonea a conferirgli la legittimazione processuale conserva la propria legittimazione quale parte sostanziale del rapporto controverso. Pertanto,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20510 del 21 luglio 2025
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto ha carattere funzionale ed inderogabile. Quando viene proposta una...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7236 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3373 del 10 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la parte opposta può proporre una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche se l'opponente non abbia proposto una domanda riconvenzionale, purché...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25146 del 19 settembre 2024
«Il giudizio di opposizione è connotato dalla competenza funzionale e inderogabile dello stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto, essendo tale competenza immodificabile anche per ragioni di connessione, con la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20460 del 23 luglio 2024
«Nel caso in cui la domanda di nullità di un contratto per violazione della normativa antitrust sia proposta in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza si determina in base alla domanda di nullità, trattandosi di questione che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7592 del 21 marzo 2024
«Nell'opposizione a decreto ingiuntivo al creditore opposto è consentito modificare la propria domanda originaria - nel senso di specificare e meglio chiarire e persino mutare causa petendi e petitum - ai sensi dell'art. 183 c.p.c. al fine di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32933 del 27 novembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre, con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata, una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27183 del 22 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4330 del 13 febbraio 2023
«Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 22769 del 6 agosto 2025
«L'istanza di sospensione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto non può intendersi quale rinuncia implicita all'eccezione di difetto di giurisdizione del giudice italiano (e, dunque, quale accettazione tacita di quest'ultima...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5955 del 28 febbraio 2023
«Nel procedimento di convalida di sfratto per finita locazione l'opposizione dell'intimato determina la conclusione del procedimento sommario e l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione ordinaria, con la conseguenza che il locatore può...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18322 del 27 giugno 2023
«Nel giudizio di "negatoria servitutis", l'eccezione riconvenzionale di usucapione del convenuto, in quanto paralizzatrice della domanda principale, deve essere proposta con la comparsa di risposta tempestivamente depositata, pena l'inammissibilità...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24458 del 10 agosto 2023
«Nel processo introdotto mediante domanda di accertamento della nullità del contratto preliminare, è ammissibile la domanda di risoluzione del medesimo contratto formulata, in via subordinata, con la prima memoria ai sensi dell'art. 183, comma 6,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27408 del 26 settembre 2023
«In tema di querela di falso proposta in via principale, la possibilità che alle parti vengano assegnati i termini previsti dall'art. 183, comma 6, c.p.c. ("ratione temporis" vigente), per l'indicazione di mezzi di prova e per le produzioni...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29706 del 10 novembre 2025
«La prescrizione del diritto del condomino alla restitutio in integrum nel caso di sopraelevazione effettuata dal proprietario dell'ultimo piano che alteri l'aspetto architettonico dell'intero immobile è interrotta dal ricorso cautelare con cui è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15560 del 4 giugno 2024
«La modifica tardiva di una domanda proposta in sede processuale può essere considerata inammissibile se non rispetta le disposizioni procedurali previste dall'art. 183 c.p.c., che limita la memoria al n. 3 alle indicazioni di prova contraria.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»