-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25730 del 1 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, il vizio di motivazione con cui è denunciata la mancata risposta alle argomentazioni difensive può essere utilmente dedotto nel solo caso in cui gli elementi trascurati o disattesi abbiano chiaro carattere di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21852 del 12 marzo 2025
«E' inammissibile, per difetto di specificità del motivo, il ricorso per cassazione con cui si deduce la nullità della notifica di un atto in ragione della sua effettuazione presso il difensore di fiducia anziché presso il domicilio dichiarato o...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Con riferimento ai limiti del sindacato di legittimità sulla motivazione dei provvedimenti oggetto di ricorso per cassazione, delineati dall'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), il giudice di legittimità non è abilitato ad effettuare un'indagine...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39096 del 14 novembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, è tardiva la richiesta di pena sostitutiva di pena detentiva breve presentata per la prima volta nel giudizio di legittimità, nel caso in cui l'imputato non l'abbia già formulata in grado di appello, ove tale...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2100 del 4 novembre 2022
«In tema di remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, prevale l'estinzione del reato su eventuali cause di inammissibilità, sempre che il ricorso sia stato tempestivamente proposto. In tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30805 del 15 gennaio 2024
«In tema di traduzione di atti, il disposto dell'art. 143, comma 2, cod. proc. pen., indicativo di quelli per cui sussiste l'obbligo di traduzione a cura dell'autorità procedente, trova applicazione con riguardo alle sentenze della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«A seguito della riformulazione normativa dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio del travisamento della prova, non è consentito dedurre il travisamento del fatto, stante la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25005 del 7 maggio 2024
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduca esclusivamente l'illegittimità costituzionale della disposizione applicata dal giudice di merito, in quanto comporta pur sempre una censura di violazione di legge riferita alla...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50439 del 8 novembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, può essere censurata la mancata rinnovazione in appello dell'istruttoria dibattimentale qualora si dimostri l'esistenza, nell'apparato motivazionale posto a base della decisione impugnata, di lacune o manifeste...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46851 del 12 ottobre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 192 c.p.p., comma 3, non può essere dedotta nè quale violazione di legge ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b), nè ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. c), non essendo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18772 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. avverso la sentenza con la quale, ritenuta sussistente la recidiva, sia stato disposto un aumento per la continuazione inferiore alla...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11117 del 7 dicembre 2022
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale il giudice, riconosciuta la continuazione, pur non indicando lo specifico aumento di pena per il reato satellite, fissi la pena per il reato più...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 866 del 2 dicembre 2022
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23216 del 22 maggio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è deducibile quale violazione di legge il mancato riconoscimento del vincolo della continuazione con reato già giudicato quando la relativa questione sia divenuta attuale solo all'esito del giudizio di appello....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6991 del 13 novembre 2023
«In tema di concordato in appello, l'accordo delle parti non implica rinuncia alla prescrizione di uno dei reati in continuazione, né essa può essere desunta dall'inclusione, nel calcolo della pena ex art. 81 cod. pen, della quota di sanzione per...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 37825 del 10 luglio 2025
«...venendo attivato attraverso la "richiesta" di cui all'art. 46 cod. proc. pen. con contenuto rappresentativo degli elementi fattuali correlati ad una situazione esterna al processo, strutturalmente differente dal ricorso per cassazione).»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47234 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, l'illegalità della pena pattuita dalle parti inficia "in toto" l'accordo, sicché la relativa sentenza, impugnata con ricorso per cassazione, deve essere annullata senza rinvio, onde consentire alle parti di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19976 del 19 aprile 2024
«In tema di giudizio di appello, in applicazione del principio devolutivo e delle norme che impongono, a pena di inammissibilità, la specificità dei motivi, l'impugnazione della decisione in punto di sussistenza della natura specifica della...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46070 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai ricorsi caratterizzati dalla mera reiterazione dei motivi di appello, è inammissibile il ricorso per cassazione fondato su motivi che si risolvono nella ripetizione di quelli già dedotti in appello, motivatamente esaminati e...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26721 del 26 aprile 2023
«Non può dedursi per la prima volta con il ricorso per cassazione la mancanza dei presupposti per la contestazione della recidiva, quando, in fase di appello, sia stato proposto un motivo incentrato unicamente sulla valutazione dei precedenti...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11253 del 13 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, non può essere dedotta con ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. l'erronea applicazione della recidiva contestata, in quanto non attinente alla corretta qualificazione del fatto. (Fattispecie...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50427 del 31 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, avverso la sentenza resa dalla Corte di cassazione in sede di giudizio di revisione, non è rilevabile la sopravvenuta applicabilità dell'esimente di cui all'art. 131-bis, cod. pen., novellato...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41855 del 13 settembre 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis c.p. ha natura sostanziale ed è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, anche ai procedimenti pendenti davanti alla Corte di cassazione e - solo per questi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12005 del 7 febbraio 2023
«La natura sostanziale della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, determina la sua applicazione anche per fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, riguardo ai procedimenti pendenti davanti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46695 del 9 novembre 2023
«...di detto beneficio in presenza delle condizioni che ne consentono il riconoscimento, l'imputato non può dolersi, con ricorso per cassazione, della sua mancata concessione, qualora non ne abbia fatto richiesta nel corso del giudizio di merito.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19931 del 19 aprile 2023
«La persona offesa non è privata del diritto al contraddittorio - la cui violazione legittima il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di ammissione dell'imputato alla messa alla prova - ed anzi lo esercita in misura piena quando, costituita...»