Cassazione penale Sez. I sentenza n. 47234 del 12 settembre 2024

(2 massime)

(massima n. 1)

In tema di concordato in appello, l'illegalità della pena pattuita dalle parti inficia "in toto" l'accordo, sicché la relativa sentenza, impugnata con ricorso per cassazione, deve essere annullata senza rinvio, onde consentire alle parti di scegliere se rinegoziare l'accordo nei limiti legali o proseguire il giudizio di appello nei modi ordinari.

(massima n. 2)

L'annullamento della sentenza deve essere disposto senza rinvio perché, venendo meno un elemento essenziale dell'accordo raggiunto dalle parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., deve considerarsi venuto meno l'intero accordo e, dunque, anche la sentenza che su quel negozio processuale aveva trovato la sua giustificazione, così che si rivela necessario consentire alle parti di rivedere anche la stessa opportunità in sè dell'accordo.

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