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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 94 del 4 gennaio 2025
«In caso di declaratoria di nullità di un atto di compravendita, che aveva determinato una condanna per danno erariale, il giudice ordinario deve verificare l'effettività del recupero patrimoniale dell'ente, senza ricorrere ad automatismi che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46354 del 29 ottobre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di truffa aggravata di cui all'art. 640-bis c.p., il conseguimento del credito di imposta relativo ai c.d. "bonus" edilizi, ottenuto sulla base di un'autodichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4342 del 13 febbraio 2023
«La rivalutazione monetaria del credito dell'avvocato non può, perciò, essere automaticamente riconosciuta, dovendo essere adeguatamente dimostrato il pregiudizio patrimoniale risentito a causa del ritardato pagamento del credito, senza che possa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34362 del 23 aprile 2024
«In tema di frode informatica mediante indebito utilizzo dell'identità digitale della persona offesa, nel caso in cui l'atto di disposizione patrimoniale venga posto in essere dallo stesso imputato che, procuratosi fraudolentemente i codici segreti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1666 del 22 febbraio 2022
«È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 27, comma terzo, e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale degli artt. 20 e 32 cod. pen., ove gli stessi prevedono che il condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2910 del 7 dicembre 2023
«...quando sia possibile desumere con certezza, dalle modalità del fatto e in base a un preciso giudizio ipotetico che, se il reato fosse stato portato a compimento, il danno patrimoniale per la persona offesa sarebbe stato di rilevanza minima.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45662 del 20 settembre 2023
«La valutazione del danno patrimoniale va fatta con riferimento al valore intrinseco della cosa oggetto del reato e, nel caso di autovettura, qualunque ne sia lo stato di vetustà, ma pur sempre funzionante, non può ravvisarsi quella speciale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27859 del 9 luglio 2025
«In tema di false comunicazioni sociali, la falsa indicazione dei medesimi dati contabili in bilanci relativi ad esercizi diversi integra una pluralità di reati, poiché ciascuno dei precisati documenti contabili rappresenta lo stato patrimoniale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2166 del 6 dicembre 2022
«In tema di riciclaggio, la confisca per equivalente del profitto del reato è applicabile solo con riferimento al valore del vantaggio patrimoniale effettivamente conseguito dal "riciclatore" e non sull'intera somma derivante dalle operazioni poste...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13620 del 3 dicembre 2024
«Il sequestro preventivo del profitto, finalizzato alla confisca, presuppone che un profitto sia stato conseguito, con conseguente accrescimento della sfera patrimoniale di chi lo subisce, sicché, nel caso di sequestro nei confronti del corruttore,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5380 del 29 febbraio 2024
«...la servitù, aveva escluso la risarcibilità del pregiudizio patrimoniale corrispondente alle spese sopportate per addivenire a una soluzione transattiva con i relativi titolari, ritenendolo non causalmente riconducibile al contegno decettivo).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«... Tale condotta può concorrere formalmente con il reato di truffa qualora sia finalizzata a ottenere un indebito vantaggio patrimoniale con conseguente danno per il soggetto ingannato. Nel caso in cui un istituto bancario, ingannato sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45599 del 30 ottobre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e quella che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista...»