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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43402 del 25 settembre 2019
«Il giudizio del tribunale del riesame sull'inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa, per la sua natura di valutazione assorbente e pregiudiziale, costituisce pronuncia implicita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2720 del 4 febbraio 2025
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 c.c. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36843 del 7 luglio 2023
«In tema di misure interdittive, la flessibilità della disciplina relativa al termine di durata prevista dall'art. 308, comma 2, cod. proc. pen. - come novellato dalla legge 16 aprile 2015, n. 47 - impone al giudice della cautela un onere di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21307 del 26 aprile 2022
«Nel procedimento di riparazione per l'ingiusta detenzione, il principio dispositivo, secondo cui la ricerca del materiale probatorio necessario ai fini della decisione è rimessa alle parti, tra le quali si ripartisce in base all'onere della prova,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43967 del 19 ottobre 2022
«Il terzo interessato che assuma di essere l'unico ed esclusivo titolare del diritto alla restituzione del bene sottoposto a sequestro preventivo, per far valere le proprie ragioni, ha l'onere di proporre istanza di riesame negli inderogabili...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13283 del 25 febbraio 2021
«In tema di misure cautelari reali, ai fini della dimostrazione della sussistenza dell'interesse ad impugnare il provvedimento di rigetto dell'istanza, ex art. 324 c.p.p., è onere del soggetto legittimato allegare, a pena di inammissibilità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24340 del 29 maggio 2025
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile, avendo quest'ultima...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13215 del 15 maggio 2023
«In tema di promessa di pagamento non titolata, la mera indicazione del promissario circa la riferibilità della promessa ad altro rapporto, rispetto a quello dedotto dal promittente, non comporta implicita rinuncia ad avvalersi del beneficio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32173 del 20 novembre 2023
«La promessa di pagamento, al pari della ricognizione di debito, non costituisce autonoma fonte di obbligazione, ma ha soltanto effetto confermativo di un preesistente rapporto fondamentale, venendo ad operarsi, in forza dell'art. 1988 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 36424 del 29 dicembre 2023
«In tema di assegni bancari, nei rapporti diretti fra traente e prenditore, quest'ultimo può ottenere l'ammissione allo stato passivo del credito, per un importo corrispondente a quello del titolo, proprio in forza della presunzione di esistenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4043 del 14 febbraio 2024
«La ricognizione di debito ex art. 1988 cod. civ., consistendo in una dichiarazione unilaterale recettizia che non integra una fonte autonoma di obbligazione ma ha effetto confermativo di un preesistente rapporto fondamentale, comporta...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16208 del 11 giugno 2024
«La ricognizione di debito, al pari della promessa di pagamento, non costituisce autonoma fonte di obbligazione, ma determina un'astrazione meramente processuale della causa debendi, comportante una semplice relevatio ab onere probandi.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19186 del 12 luglio 2024
«Gli assegni emessi a garanzia e privi di data sono da considerarsi promesse di pagamento ai sensi dell'art. 1988 c.c., con conseguente inversione dell'onere della prova a carico del debitore sull'inesistenza della relativa obbligazione. Il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26240 del 8 ottobre 2024
«La Corte ha sancito che la dichiarazione unilaterale di responsabilità per un danno da parte del lavoratore costituisce una ricognizione di debito valida ai sensi dell'art. 1988 c.c. e che il datore di lavoro, beneficiario della dichiarazione, è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31818 del 10 dicembre 2024
«La ricognizione di debito non costituisce un'autonoma fonte di obbligazione ma determina un'astrazione meramente processuale della causa debendi che si traduce nell'inversione dell'onere della prova circa l'esistenza del rapporto fondamentale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6065 del 6 marzo 2025
«La ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore è opponibile alla massa dei creditori, in quanto deve presumersi l'esistenza del rapporto fondamentale, salva la prova - il cui onere grava sul...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12781 del 13 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, spettando a lui provare i fatti costitutivi del diritto azionato. In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25494 del 17 settembre 2025
«Una quietanza liberatoria rilasciata dal creditore non deve essere necessariamente qualificata come remissione del debito, ma può essere trattata come riconoscimento di debito, implicando l'onere della prova contraria sulla sussistenza del debito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26815 del 6 ottobre 2025
«In base all'art. 1988 cod. civ., una dichiarazione di ricognizione di debito comporta una semplice relevatio ab onere probandi per il destinatario, dispensandolo dall'onere di provare il rapporto fondamentale fino a prova contraria. La prova...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23680 del 6 giugno 2025
«La disciplina contenuta nell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come modificata dall'art. 2, comma 1, lettera o), legge 9 agosto 2024, n. 114 - che non richiede più, in caso di impugnazione proposta dal difensore di fiducia, l'onere di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15953 del 6 marzo 2025
«L'obbligo" di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze (a) relativamente alle quali la "attendibilità intrinseca" dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l'onere...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 13808 del 24 ottobre 2024
«Per la corretta proposizione dell'atto di appello dell'imputato, l'onere del deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., può essere assolto anche mediante il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2154 del 10 dicembre 2024
«L'onere per l'imputato di depositare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con l'atto di impugnazione, introdotto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., deve essere interpretato in modo da non privare indebitamente il ricorso della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 741 del 9 gennaio 2024
«Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, è considerato un licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito , sia stato l'unico determinante dello stesso, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1418, secondo comma,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27386 del 8 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, opera anche nei confronti dell'appellante in regime di detenzione domiciliare la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. per il caso di omesso deposito della dichiarazione o...»