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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9433 del 5 aprile 2023
«Nel procedimento di espropriazione dei crediti di cui agli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato che dichiari la sussistenza della propria obbligazione nei confronti del debitore esecutato - precisando, però, che il relativo credito risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34078 del 24 dicembre 2025
«La dichiarazione di quantità resa dal terzo pignorato ai sensi dell'art. 547 c.p.c. può essere revocata o rettificata solo quando sia affetta da errore non imputabile o comunque scusabile. La revoca o rettifica deve intervenire entro l'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28926 del 18 ottobre 2023
«Nell'espropriazione presso terzi, se l'ordinanza di assegnazione del credito è resa all'udienza ex art. 543 c.p.c., il termine di decadenza ex art. 617 c.p.c., per la proposizione dell'opposizione da parte del terzo pignorato non comparso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16005 del 7 giugno 2023
«La dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. (nel testo modificato dal d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014) deve essere resa al creditore pignorante con comunicazione formale - cioè, a mezzo lettera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31354 del 1 dicembre 2025
«Nel procedimento di espropriazione presso terzi è inammissibile l'opposizione agli atti esecutivi avverso l'ordinanza di assegnazione proposta dal terzo pignorato per contestare l'esistenza del credito, allorché lo stesso consapevolmente non abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11328 del 30 aprile 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, qualora l'udienza ex art. 548 c.p.c. indicata nell'atto di pignoramento ricada nel periodo di sospensione delle attività giudiziarie ai sensi del d.l. n. 18 del 2020, il termine di decadenza ex art. 617...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 3 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, soggetto alla disciplina precedente alla novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006, l'opponente deve, a pena di improcedibilità, costituirsi in giudizio almeno cinque giorni prima dell'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18450 del 5 luglio 2024
«Il differimento della prima udienza ai sensi dell'art. 168-bis, comma 5, c.p.c., intervenuto dopo la scadenza del termine per la costituzione del convenuto ex art. 166 c.p.c., non determina la rimessione in termini dello stesso convenuto ai fini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21148 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 343 cod. proc. civ., in combinato disposto con l'art. 166 cod. proc. civ., il termine per la costituzione del convenuto e, conseguentemente, per la proposizione dell'appello incidentale, deve essere calcolato a ritroso a partire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«In tema di calcolo dei termini a ritroso per la costituzione del convenuto, il termine di cui all'art. 166 c.p.c. deve essere computato considerando come dies a quo la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«Ai fini della tempestività della costituzione del convenuto, secondo l'art. 166 c.p.c., il termine deve essere calcolato considerando il ventesimo giorno precedente l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20564 del 24 luglio 2024
«Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto (cd. domanda trasversale) non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4411 del 19 febbraio 2025
«Il differimento della prima udienza ex art. 168-bis, comma 5, c.p.c. intervenuto dopo la data di comparizione indicata in citazione non determina la rimessione in termini del convenuto ai fini della sua tempestiva costituzione e, di conseguenza,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8309 del 29 marzo 2025
«La costituzione tardiva del convenuto rispetto alla data della prima udienza indicata nell'atto di citazione non può essere sanata dal decreto di differimento dell'udienza emesso dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, quinto comma, cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13838 del 23 maggio 2025
«In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell'art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l'atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 23904 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo dei termini minimi a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., decorrenti dalla data della notifica della citazione, occorre fare riferimento al giorno dell'udienza indicata nella medesima citazione, fermo restando che, in caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25453 del 16 settembre 2025
«Nel caso di differimento d'ufficio dell'udienza di comparizione, operato in blocco per tutte le cause, non è valido ai fini della costituzione tempestiva dei convenuti, ove non espressamente motivato e non menzionato quale rinvio ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22723 del 26 luglio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, con riferimento alle ipotesi di inattività delle parti suscettibili di comportare l'estinzione della procedura, che si realizzino nella fase prodromica o preparatoria all'autorizzazione alla vendita, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17647 del 30 giugno 2025
«Nel processo esecutivo, se l'udienza per l'approvazione del progetto di distribuzione è sostituita dalla trattazione scritta, ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. in l. n. 27 del 2020, l'udienza ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32378 del 11 dicembre 2025
«In tema di regolamento di competenza, a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 164 del 2024 (che ha modificato l'art. 38, comma 3, c.p.c.), per i procedimenti introdotti dopo il 28 febbraio 2023 ogni eventuale rilievo di incompetenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 322 del 5 gennaio 2024
«In caso di apertura del fallimento, l'interruzione del processo è automatica ai sensi dell'art. 43, comma 3, l.fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione - per evitare gli effetti di estinzione ex art. 305 c.p.c. e al di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31679 del 4 dicembre 2025
«La mancata esposizione di specifiche argomentazioni e prove riguardanti l'effettivo differimento dell'udienza in virtù dell'astensione dei legali, può pregiudicare la considerazione della nullità del procedimento per violazione dell'art. 176...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19601 del 11 luglio 2023
«In tema di giudizio di opposizione al decreto di espulsione di un cittadino extracomunitario, la regola generale per cui la mancata comparizione delle parti impone la fissazione di una nuova udienza, ex art. 181 c.p.c., non trova applicazione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4004 del 13 febbraio 2024
«In tema di procedimento per equa riparazione, la mancata comparizione delle parti alla prima udienza, fissata in sede di opposizione ex art. 5-ter della legge n. 89 del 2001, non può essere considerata, in assenza di una espressa previsione in tal...»