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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25192 del 17 febbraio 2025
«La Corte di cassazione deve disporre l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata nel caso in cui il giudice di appello, dopo aver pronunciato tale decisione, abbia accolto la richiesta dell'imputato di avvio di un programma di giustizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di ricorso per cassazione, non è sindacabile per vizio di motivazione l'ordinanza con la quale il giudice della cognizione si sia pronunciato in merito all'ammissibilità della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13685 del 18 maggio 2023
«Peraltro, tale interpretazione, derivando da radicale e imprevedibile mutamento del precedente univoco orientamento giurisprudenziale che vedeva, per contro, la fusione come fenomeno a carattere modificativo-evolutivo, costituisce un caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20736 del 22 luglio 2025
«L'annotazione ex art. 2655 c.c. della sentenza dichiarativa della simulazione, pur costituendo una formalità accessoria alla trascrizione dell'atto a margine del quale viene eseguita, svolge una equipollente funzione dichiarativa e non di mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25109 del 12 settembre 2025
«...parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole della fattispecie. La valutazione delle prove da parte del giudice di merito non può essere sindacata in sede di cassazione se non entro i limiti dell'art. 360, comma primo, n. 5, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16706 del 23 giugno 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 cod. civ. si configura unicamente nell'ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata. Non si configura, invece, quando la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3429 del 10 febbraio 2025
«I fatti addotti da una parte possono considerarsi ammessi, con conseguente esonero dalla relativa prova, quando l'altra parte abbia svolto difese incompatibili con la volontà di negarne l'esistenza. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19850 del 18 luglio 2024
«L'art. 2719 c.c. - che esige un espresso disconoscimento della conformità con l'originale delle copie fotografiche o fotostatiche - è applicabile tanto alla ipotesi di disconoscimento della conformità della copia al suo originale, quanto a quella...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24903 del 21 agosto 2023
«In tema di eccezioni al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724, n. 1, c.c., il documento costituente principio di prova per iscritto non deve necessariamente contenere un preciso riferimento al fatto controverso, essendo sufficiente che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito qualifichi erroneamente gli indizi raccolti o ne faccia un uso improprio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23763 del 23 agosto 2025
«La sentenza di merito può basarsi su un ragionamento presuntivo purché esso tenga conto di elementi indiziari gravi, precisi e univocamente convergenti verso la circostanza ignota da dimostrare, senza necessità di ulteriori acquisizioni di prove...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025
«Per superare tale presunzione, il contribuente deve fornire una prova analitica, specificando la natura di ogni singola movimentazione bancaria, dimostrando che gli elementi desumibili dalle movimentazioni non sono riferibili ad operazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17095 del 25 giugno 2025
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25635 del 1 settembre 2023
«Non è consentito fare ricorso alle presunzioni semplici per desumere, ai sensi dell'art. 2729 c.c., dal fatto noto uno ignoto, quando quest'ultimo ha costituito oggetto di prova diretta, in quanto, da un lato, ciò esclude che il fatto possa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«In caso di espropriazione contro il terzo proprietario, il debitore originario o diretto è litisconsorte necessario, essendo il soggetto nei cui confronti l'accertamento della sussistenza e dell'entità dei crediti posti a base dell'azione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15177 del 30 maggio 2024
«In tema di rapporti bancari di conto corrente, l'estratto conto che inizi con il saldo negativo di un rapporto precedente non può dirsi incompleto e solo a fronte di una specifica contestazione del correntista, in ordine alla veridicità ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«Il terzo acquirente dei beni ipotecati, per atto trascritto prima della proposizione della domanda di condanna del debitore, se non ha partecipato al relativo giudizio, può opporre al creditore procedente, ex art. 2859 c.c., tutte le eccezioni che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del debitore, ma anche quando lo stesso atto determini una variazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»