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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10062 del 21 gennaio 2025
«E' configurabile il delitto di peculato nei confronti dei pubblici ufficiali che, nell'ambito di procedure complesse di contabilità prevedenti il concorso di più organi ai fini dell'adozione dell'atto dispositivo finale, hanno, anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«E' configurabile il delitto di falso in atti pubblici quando la falsità ricade, oltre che su contenuti alla prova dei quali l'atto è specificamente destinato, anche su requisiti formali e necessari dell'attestazione, quali le persone presenti, il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35121 del 30 maggio 2024
«Il delitto di frode nell'esercizio del commercio, essendo posto a tutela della pubblica funzione dello Stato di assicurarne il suo onesto svolgimento e non degli interessi patrimoniali dei singoli acquirenti, si perfeziona a prescindere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2319 del 16 novembre 2023
«In tema di cause di giustificazione, in conformità ad un'interpretazione dell'art. 54 cod. pen. che tenga conto delle disposizioni sovranazionali di cui all'art. 2.2 della Direttiva 2011/36/UE e del Considerando n. 11 della medesima, risulta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51159 del 12 ottobre 2023
«In tema di stato di necessità, il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non altrimenti evitabile, non deve essere stato causato volontariamente o colposamente dal soggetto che compie l'intervento necessitato e deve, altresì, essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37847 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro il sentimento per gli animali, la nozione di "necessità" che esclude la configurabilità del reato di uccisione di animali di cui all'art. 544-bis cod. pen. comprende non solo lo stato di necessità di cui all'art. 54 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19541 del 14 marzo 2024
«In tema di giudizio di appello, le decisioni su questioni sorte nel corso dell'istruttoria, ivi comprese quelle attinenti all'ammissione o alla revoca delle prove, non richiede l'assunzione di una deliberazione nelle forme previste dall'art. 527...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49352 del 6 settembre 2023
«Tutti gli ipotizzabili eventi ulteriori suscettibili di essere posti in relazione causale con la detta condotta, ma non voluti dall'agente come conseguenza della propria azione o omissione, sono pertanto destinati a collocarsi al di fuori della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33678 del 4 giugno 2024
«La circostanza prevista dall'art. 588, comma secondo, cod. pen., che ricorre quando nella rissa taluno rimane ucciso o riporta una lesione personale, integra un'aggravante oggettiva imputabile al corrissante, che non sia stato autore o coautore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6607 del 18 ottobre 2022
«L'aggravante dei motivi abietti è compatibile con la condizione ludopatica ("Disturbo da gioco d'azzardo patologico") da cui risulti affetto il soggetto agente, a condizione che il giudice accerti in concreto, sulla base della dinamica degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49239 del 26 settembre 2023
«Il modello legale di cui all'art. 424 c.p. (danneggiamento seguito da incendio) postula la volontà del soggetto attivo del reato di danneggiare, senza la previsione - ed anzi, con la esclusione del fatto che possa derivarne un incendio; l'incendio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36364 del 7 luglio 2023
«In tema di circostanze attenuanti, la gelosia non può giustificare la concessione delle attenuanti generiche, di cui all'art. 62-bis cod. pen., né dell'attenuante dell'aver reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui, di cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16493 del 23 febbraio 2024
«In tema di circostanze, l'attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen. può essere riconosciuta, nel caso in cui la persona offesa non abbia accettato il risarcimento, solo qualora l'imputato abbia proceduto nelle forme dell'offerta reale di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45395 del 26 novembre 2024
«In tema di giudizio di cassazione, deve essere disposto un nuovo giudizio di merito nel caso in cui dalla motivazione della decisione impugnata, emessa anteriormente alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, emerge che il fatto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In tema di violenza sessuale di gruppo, la circostanza attenuante del contributo di minima importanza di cui all'art. 609 octies c.p., comma 4, può essere riconosciuta solo quando l'apporto del concorrente, tanto nella fase preparatoria quanto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«A tal fine, tra gli indici valutabili dal giudice vanno inclusi la qualità dell'adesione ed il tipo di percorso che l'ha preceduta, la dimostrata affidabilità criminale dell'affiliando, la serietà del contesto ambientale in cui la decisione è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51461 del 8 novembre 2023
«...e. Nella specie, tuttavia, la censura non si confronta con la sentenza impugnata, laddove la richiesta del riconoscimento della continuazione era stata inserita solo nella proposta di concordato in appello cui il Pg. non aveva prestato il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23759 del 10 febbraio 2023
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, le diverse condotte previste dall'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, perdono la loro individualità, con conseguente esclusione del concorso formale per effetto dell'assorbimento, se...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7245 del 13 marzo 2023
«Il capitolato generale di appalto del 1962 ha valore normativo e vincolante (e si applica quindi direttamente e indipendentemente dal richiamo che ne abbiano fatto le parti nel contratto) esclusivamente per gli appalti stipulati dallo Stato nonché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20351 del 2 aprile 2024
«In tema di recidiva, devono intendersi "reati della stessa indole" ex art. 101 cod. pen. non solo quelli che violano una medesima disposizione di legge, ma anche quelli che, pur se previsti da testi normativi diversi, presentano, in concreto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 c.p.p. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2 codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso alla prova...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43781 del 17 ottobre 2023
«L'affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di lesioni può fondarsi su plurimi e convergenti indizi in ordine al pieno coinvolgimento degli imputati nella realizzazione dell'azione criminosa, ancorché non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46231 del 14 novembre 2024
«In tema di causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, ove sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30432 del 8 luglio 2025
«Risponde del reato di alterazione di stato mediante falso, di cui all'art. 567, comma secondo, cod. pen., anche colui che, pur senza rendere alcuna falsa dichiarazione di nascita, contribuisca materialmente o moralmente, con adeguata efficienza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16760 del 19 gennaio 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riguardo ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del citato d.lgs., che, in caso di procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21527 del 19 febbraio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. deve essere valutata non solo sulla base di elementi soggettivi quali l'incensuratezza e l'episodicità della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46695 del 9 novembre 2023
«La L. n. 134 del 2021, art. 1 comma 13, lett. c), (c.d. riforma Cartabia) non può applicarsi alle sentenze emesse prima del 30 dicembre 2022, posto che il regime delle impugnazioni deve essere determinato, conformemente alla regola di cui all'art....»