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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
« Ai fini della determinazione del danno non patrimoniale non derivante da una lesione della salute, ma conseguente alla lesione di altri interessi costituzionalmente tutelati, bisogna tener conto di tutti i pregiudizi patiti dalla vittima,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4687 del 21 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile, nella verifica del nesso causale tra la condotta illecita ed il danno vanno applicati i principi posti dagli artt. 40 e 41 c.p., fermo restando il diverso regime probatorio tra il processo penale, ove vige la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni da emotrasfusione, gli interessi sul credito risarcitorio decorrono dal momento di manifestazione dei sintomi della malattia contratta in ragione delle trasfusioni infette e non dall'epoca a cui queste risalgono,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 31 luglio 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale derivante da demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, non ricorre automaticamente in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22839 del 7 agosto 2025
«Il datore di lavoro ha l'obbligo di prevenire le condizioni di rischio derivanti dalla negligenza e imprudenza del lavoratore, adottando tutti i mezzi preventivi idonei per evitare infortuni sul lavoro. La violazione di tale obbligo, in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25191 del 24 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, quale quello alla salute, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1974 del 19 novembre 2019
«La nomina del difensore di fiducia, ex art. 96 cod. proc. pen., non può essere limitata ad un solo atto del procedimento, atteso che un ipotetico mandato "ad acta" (nella specie, secondo la prospettazione del ricorrente, al fine compiere le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23919 del 26 agosto 2025
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro agricolo, incombe all'interessato la prova rigorosa di tutti gli elementi costitutivi del rapporto di lavoro subordinato, tra cui l'onerosità della prestazione, in particolare quando il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9317 del 4 aprile 2023
«Le conseguenze d'una menomazione dell'integrità psicofisica che sono generali ed inevitabili per tutti coloro che abbiano patito il medesimo tipo di lesione, guarita col medesimo tipo di postumi, non giustificano l'aumento del risarcimento di base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità risarcitoria causata dall'inserimento e dal mantenimento di informazioni lesive di diritti personali costituzionalmente garantiti nell'archivio storico digitale di un quotidiano a diffusione nazionale, risultano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1747 del 24 gennaio 2025
«La disciplina relativa alla decorrenza automatica degli interessi moratori senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore, dettata dal d.lgs. n. 231 del 2002 in attuazione della direttiva 2000/35/CE, risulta applicabile a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16639 del 14 giugno 2024
«Nel caso del demansionamento e dequalificazione lavorativa, il riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni subiti dal lavoratore dipende da una specifica allegazione sulle caratteristiche e natura del pregiudizio stesso; tale danno non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14404 del 12 marzo 2019
«In tema di impugnazioni, è necessario che il difensore della parte civile sia munito della procura speciale prevista dall'art. 100 cod. proc. pen., con cui gli è conferita la rappresentanza processuale del danneggiato, nonchè il potere di compiere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47785 del 27 ottobre 2022
«Il sostituto del difensore esercita tutti i diritti e assume tutti i doveri del titolare a norma dell'art. 102 cod. proc. pen., sicché non rilevano eventuali limitazioni apposte alla sua designazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44892 del 25 ottobre 2022
«Le garanzie difensive di cui all'art. 103 cod. proc. pen., in quanto finalizzate a prevenire il pericolo di abusive intrusioni nella sfera difensiva e a tutelare il segreto professionale, non sono limitate al difensore dell'indagato o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36343 del 29 dicembre 2023
«La retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell'art. 7 della Direttiva 2003/88/CE (con la quale sono state codificate, per motivi di chiarezza, le prescrizioni minime concernenti anche le ferie contenute nella...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21299 del 30 luglio 2025
«Ai fini della configurazione del trasferimento di azienda ex art. 2112 c.c., è necessario il passaggio di un complesso di beni strumentali idoneo a consentire l'inizio o la continuazione di una determinata attività d'impresa. Tale requisito è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21845 del 2 agosto 2024
«In virtù dell'art. 2112 c.c., in caso di affitto di azienda, il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per tutti i crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento. Tuttavia, tale responsabilità solidale non si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19870 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario di ramo d'azienda, prevista dall'art. 2112 c.c., si estende a tutti i crediti dei lavoratori, indipendentemente dalla loro natura risarcitoria o retributiva. La retrocessione del ramo d'azienda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19863 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario ai sensi dell'art. 2112 c.c. riguarda tutti i crediti del lavoratore, senza distinguere a seconda che si tratti di crediti di natura risarcitoria oppure retributiva.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27385 del 26 settembre 2023
«La previsione dell'art. 1669 c.c. concreta un'ipotesi di responsabilità extracontrattuale con carattere di specialità rispetto al disposto dell'art. 2043 c.c., fermo restando che - trattandosi di una norma non di favore, diretta a limitare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 367 del 8 gennaio 2025
«In relazione all'art. 1669 c.c., l'onere della prova impone al costruttore di dimostrare che i gravi difetti dell'edificio siano ascrivibili a caso fortuito o all'opera di terzi. Tale onere è attenuato rispetto alla responsabilità ex art. 2043...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46890 del 10 ottobre 2023
«Gli atti ricostruiti ai sensi dell'art. 113 cod. proc. pen., la cui efficacia opera "ex tunc", tengono luogo a tutti gli effetti degli atti originali dispersi, e la loro presenza nel fascicolo, traendo legittimazione dal titolo in base al quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48119 del 26 settembre 2023
«L'attività di ricostituzione di atti processuali può riguardare tutti gli atti già presenti nel fascicolo processuale (nella specie, decreto di irreperibilità) e il giudice è libero di adottare la forma processuale che meglio garantisca la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27455 del 27 settembre 2023
« Qualora la produzione di un evento dannoso risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, tale ultima dovendo ritenersi lo stato patologico non riferibile alla prima, l'autore del fatto illecito risponde,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5491 del 29 novembre 2019
«Poiché gli indizi di colpevolezza di cui all'art. 273 cod. proc. pen. consistono in tutti quegli elementi a carico, di natura logica o rappresentativa, che - contenendo "in nuce" tutti o soltanto alcuni degli elementi strutturali della...»