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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40947 del 12 settembre 2023
«È responsabile in ordine al reato di cui agli artt. 110 e 348 cod. pen. il medico gastroenterologo che eserciti abusivamente, in concorso con l'infermiere professionista, la professione di medico anestesista nel corso della esecuzione di un esame...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18879 del 17 aprile 2024
«In tema di pene accessorie, la durata della sospensione dall'esercizio di una professione, prevista dall'art. 609-nonies, comma primo, n. 5, cod. pen, dev'essere determinata, in concreto, dal giudice, con motivazione che indichi, tra i criteri...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33469 del 15 giugno 2023
«In ordine al reato di abusivo esercizio della professione di avvocato, esso si prescrive decorso il termine massimo pari a sette anni e sei mesi nei quali non si ricomprendono i periodi di sospensione idonei a far ritenere non ancora maturato il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33866 del 25 settembre 2025
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.) il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25937 del 28 maggio 2025
«Non integra il reato di esercizio abusivo di una professione previsto dall'art. 348 cod. pen., lo svolgimento, da parte di un componente della giunta comunale competente in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici, di attività...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23215 del 17 aprile 2025
«Integra il delitto di esercizio abusivo di una professione, la condotta di colui che, senza essere abilitato all'esercizio della professione medica, esegua un intervento di circoncisione maschile "rituale" o culturale-etnica, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23196 del 8 maggio 2025
«Integra il delitto di abusivo esercizio della professione di mediatore immobiliare la condotta di colui che, senza essere iscritto nel registro della Camera di commercio di cui al comma 3 dell'art. 73 d.lgs. n. 59 del 2010 ed essendo già...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9941 del 19 febbraio 2025
«In tema di esercizio abusivo della professione, questo reato è considerato solo eventualmente abituale. La reiterazione degli atti tipici dà luogo ad un unico reato, il cui momento consumativo coincide con l'ultimo atto posto in essere, ovvero con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7100 del 21 gennaio 2025
«In tema di esercizio abusivo della professione, il bene tutelato dal reato è costituito dall'interesse generale a che determinate professioni vengano esercitate solo da soggetti in possesso di una necessaria competenza tecnica, verificata mediante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42267 del 1 ottobre 2024
«Non sussiste rapporto di specialità fra il delitto di sostituzione di persona e quello di esercizio abusivo della professione in quanto, mentre quest'ultimo tutela l'interesse della pubblica amministrazione a che determinate professioni siano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33855 del 8 maggio 2024
«Il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto dall'art. 348 c.p., si configura non solo attraverso il compimento senza titolo di atti attribuiti in via esclusiva a una determinata professione, ma anche quando tali atti, pur non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17164 del 25 marzo 2024
«Integrano il delitto di esercizio abusivo della professione medica le condotte consistenti nella diretta rilevazione delle impronte dentarie e nell'ispezione della cavità orale del paziente da parte di un odontotecnico per verificare le condizioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13341 del 14 febbraio 2024
«Non commette il reato di abusivo esercizio della professione di avvocato il soggetto che si limiti all'occasionale compimento di una attività stragiudiziale, non potendo una prestazione isolata essere sintomatica di un'attività svolta in forma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47675 del 30 ottobre 2023
«Risponde del delitto di esercizio abusivo della professione di avvocato colui che, senza essere iscritto all'albo, ponga in essere un qualunque atto idoneo ad incidere sulla progressione del procedimento, in rappresentanza dell'interessato, a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35492 del 5 luglio 2023
«In materia di esercizio abusivo della professione, è del tutto irrilevante rivendicare la occasionalità dell'atto, o, ancora, rimarcare l'assenza di una struttura organizzativa chiamata a sostenerlo e la non remuneratività della prestazione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20939 del 28 marzo 2025
«La cartella clinica costituisce atto pubblico in quanto esplicazione di potere certificativo e partecipe della natura pubblica dell'attività sanitaria cui si riferisce, indipendentemente dal fatto che sia redatta presso una struttura pubblica o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8022 del 11 febbraio 2025
«In tema di circonvenzione di persona incapace, la sottoscrizione, da parte della persona offesa, di un "patto di quota lite" con il proprio difensore sproporzionato per eccesso rispetto ai valori tariffari di riferimento integra l'atto ad effetto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11243 del 28 aprile 2023
«In tema di arricchimento senza causa, la diminuzione patrimoniale subita dall'autore di una prestazione d'opera in favore della P.A., in assenza di un contratto valido ed efficace, da compensare ai sensi dell'art. 2041 c.c., non può essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13432 del 25 febbraio 2022
«In tema di costituzione di parte civile, il deposito in udienza dell'atto di costituzione, effettuato dal difensore della persona offesa non legittimato, in quanto non abilitato o sospeso dall'esercizio della professione, ovvero cancellato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35389 del 15 dicembre 2020
«La designazione di un sostituto da parte del difensore può essere effettuata con delega "orale" ai sensi dell'art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell'art. 9 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15558 del 4 giugno 2024
«La presunzione di subordinazione nel rapporto di lavoro opera solamente per i lavori prettamente manuali e/o esecutivi e di minimo contenuto professionale, non estendendosi alle prestazioni tipicamente riservate ai liberi professionisti....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19391 del 15 luglio 2024
«Il lavoratore dipendente, in base all'art. 2105 c.c., deve astenersi da qualsiasi condotta che possa creare situazioni di conflitto di interesse con la propria attività principale. Tale obbligo di fedeltà giustifica l'azienda nel negare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14411 del 14 gennaio 2020
«In tema di costituzione di parte civile, il tutore del minore danneggiato dal reato, seppure esercente la professione forense, deve costituirsi necessariamente con il ministero di un difensore munito della procura speciale di cui all'art. 100 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44941 del 13 novembre 2024
«Le garanzie previste dall'art. 103 cod. proc. pen. non introducono un principio immunitario per chiunque eserciti la professione legale, applicandosi esclusivamente nel caso in cui debba essere tutelata la funzione difensiva o l'oggetto della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19470 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, la qualifica di imprenditore commerciale, ai fini della configurabilità di un reddito di impresa, non richiede il requisito dell'organizzazione di lavoro e capitale, ma si basa sull'esercizio per professione abituale,...»