-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39442 del 6 novembre 2025
«La disposizione dell'art. 314, comma 5, c.p.p., che esclude il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in relazione alla custodia cautelare subìta prima dell'abrogazione della fattispecie incriminatrice, non può essere applicata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3738 del 9 febbraio 2024
«In tema di annullamento della transazione per errore, ai sensi dell'art. 1969 cod. civ., è rilevante solo l'errore di diritto sulla situazione costituente il presupposto della res controversa (caput non controversum), e non quello che cade su una...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51195 del 20 ottobre 2023
«L'omessa irrogazione di una pena prevista dalla legge nel dispositivo di una sentenza di condanna integra un errore di diritto e non un errore materiale, e, in quanto tale, non è rettificabile nè con la procedura di correzione di cui all'art. 130...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15675 del 16 gennaio 2024
«L'opposizione della difesa dell'imputato alla rinnovazione istruttoria da disporsi ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., alla quale sia seguita, in assenza della predetta rinnovazione, una sentenza di appello sfavorevole all'imputato non...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49984 del 16 novembre 2023
«Il giudice d'appello, che riformi la sentenza di non doversi procedere per tardività della querela, non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il ribaltamento della...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15944 del 16 gennaio 2025
«L'errore percettivo deve essere immediatamente rilevabile dagli atti processuali e non deve coinvolgere una valutazione interpretativa su questioni di fatto o di diritto. Affinché possa configurarsi un errore di fatto rilevante ai fini del ricorso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10423 del 8 febbraio 2023
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, nel caso di proscioglimento all'esito del giudizio di revisione conseguente alla revoca della sentenza di patteggiamento per contrasto di giudicati, la richiesta di applicazione della pena non...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7859 del 25 marzo 2025
«La denuncia in cassazione di un errore di diritto non può limitarsi a richiamare le regole di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., ma deve specificare i canoni ermeneutici violati e il punto in cui il giudice del merito si sia discostato da essi,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20392 del 21 luglio 2025
«In materia di interpretazione delle clausole contrattuali, la parte che propone ricorso per cassazione lamentando un errore di diritto o di logica nell'interpretazione fornita dal giudice del merito non può limitarsi a richiamare genericamente gli...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32696 del 15 dicembre 2025
«Quando una parte, con il ricorso per cassazione, denuncia un errore di diritto o un vizio di ragionamento nell'interpretazione di una clausola contrattuale, non può limitarsi a richiamare genericamente le regole di cui agli artt. 1362 c.c. e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23936 del 5 settembre 2024
«...2, cod. proc. civ., il quale richiede che la causa dell'errore sia esterna e oggettivamente non governabile dalla parte coinvolta. Un errore di diritto non è idoneo a consentire la revoca della dichiarazione né giustifica la rimessione in termini.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28468 del 5 novembre 2024
«In caso di doppia iscrizione a ruolo, per errore del cancelliere, dello stesso atto di citazione ritualmente notificato al convenuto, non costituitosi in nessuno dei due giudizi e dichiarato contumace, non si determina nullità della sentenza,...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5545 del 11 marzo 2026
«Le contestazioni sostanziali, aventi ad oggetto il diritto di procedere ad esecuzione forzata per il credito iscritto a ruolo, come l'errore di calcolo nella determinazione del quantum, devono essere qualificate in termini di opposizione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32248 del 11 dicembre 2025
«Il giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale costituisce un giudizio a critica limitata, proponibile soltanto per determinati errores in procedendo specificamente previsti e per inosservanza delle regole di diritto nei limiti...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22929 del 19 agosto 2024
«È inammissibile l'impugnazione di un lodo arbitrale per violazione delle regole di diritto quando la clausola compromissoria preveda che l'arbitro decida "in via definitiva", configurandosi tale espressione come rinuncia all'impugnazione per...»