-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6139 del 7 marzo 2025
«...la responsabilità extracontrattuale decorre dal giorno del decesso del paziente (art. 2947 c.c.). Il provvedimento di archiviazione in sede penale non è equiparabile a una sentenza irrevocabile, e dunque non altera il dies a quo della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6558 del 28 settembre 2023
«...e non in quelli in cui predetto sia meramente prospettato quale potenziale danneggiato, ma tale qualifica non emerga in termini immediati e certi, in ragione della mancata proposizione, da parte sua, dell'azione civile nel giudizio penale.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3241 del 3 ottobre 2019
«...pericolosità sociale, nel luogo in cui, al momento della decisione, la pericolosità si manifesti. (Fattispecie relativa a misura di prevenzione applicata a persona imputata di corruzione in concorso nel procedimento penale con un magistrato).»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43866 del 23 ottobre 2024
«...6 settembre 2011, n. 159, quando il fatto oggetto del procedimento penale rientri, ordinariamente, nella competenza dell'ufficio giudiziario presso il quale è stata disposta l'applicazione. (Dichiara competenza, CORTE APPELLO FIRENZE, 19/12/2023)»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40118 del 9 luglio 2024
«...per territorio determinata dalla connessione, l'individuazione del reato più grave, ai sensi dell'art. 16, commi 1 e 3, cod. proc. pen., va effettuata con riferimento alle cornici edittali vigenti al momento dell'esercizio dell'azione penale.»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 203 del 27 novembre 2020
«...l'esigenza di evitare che sia impedito all'imputato di poter accedere al rito abbreviato davanti al giudice naturale e di assicurare l'esercizio dell'azione penale da parte del pubblico ministero istituito presso l'ufficio giudiziario competente).»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«Dopo la sentenza dichiarativa di incompetenza da parte del tribunale e la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice ritenuto competente, quest'ultimo può liberamente determinarsi in ordine all'esercizio...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18710 del 31 marzo 2016
«La competenza per materia si determina al momento dell'esercizio dell'azione penale, sicchè, il giudice dell'impugnazione legittimamente può attribuire, ai sensi dell'art.597, comma terzo, cod.proc.pen., una diversa e più grave qualificazione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15458 del 11 febbraio 2022
«...conserva i propri effetti nel caso in cui il giudice dell'udienza preliminare disponga ex art. 33-sexies cod. proc. pen. la trasmissione degli atti al pubblico ministero perché eserciti l'azione penale con decreto di citazione diretta a giudizio.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8962 del 26 gennaio 2023
«...cui consta il giudizio relativo alla situazione pregiudicata - e non nel momento, successivo, della redazione, della sottoscrizione e del deposito della sentenza-documento, in cui il giudizio sulla responsabilità penale è manifestato all'esterno.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43786 del 25 settembre 2014
«In caso di ricusazione di un giudice del tribunale in un procedimento penale, la competenza a decisione spetta ad una qualunque sezione della Corte di appello, non distinguendo l'art. 40, comma primo, cod. proc. pen. tra sezioni civili e sezioni...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46770 del 26 settembre 2018
«...dell'art. 11 cod. proc. pen., non si colloca al di fuori del sistema normativo e non determina l'indebita stasi del procedimento, essendo possibile per il pubblico ministero esercitare nuovamente l'azione penale, senza incorrere in alcuna nullità.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29866 del 11 marzo 2025
«...retroattivamente in applicazione dell'art. 2 c.p., sicché, in difetto di querela (o di equivalente manifestazione di volontà, come la costituzione di parte civile), l'azione penale non può essere proseguita e la sentenza va annullata senza rinvio.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24195 del 8 agosto 2023
«La clausola che esclude le "spese per controversie derivanti da fatti dolosi" dalla copertura del contratto assicurativo per la tutela legale non può essere interpretata nel senso che non costituiscono oggetto del rischio assicurato i costi per la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«...dalla vittima originaria, deve escludersi la violazione del divieto di retroattività della legge penale che non opera in relazione all'efficacia di un provvedimento amministrativo reso prima della commissione del fatto di reato. (Rigetta, TRIB.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17842 del 18 gennaio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13118 del 7 dicembre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11206 del 8 febbraio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8779 del 13 ottobre 2023
«...al diritto penale sostanziale, il principio di irretroattività della legge più sfavorevole e che la disciplina della successione di leggi nel tempo non riguarda la sorte delle disposizioni di decreti legge non recepite nella legge di conversione.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7541 del 24 gennaio 2024
«L'abrogazione, a far data dall'01/01/2024, del delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, disposta ex art. 1, comma 318, legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel far salva...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1296 del 19 settembre 2023
«Qualora il decreto penale di condanna sia stato emesso prima dell'entrata in vigore della riforma Cartabia ma notificato successivamente al 30 dicembre 2022, l'imputato ha diritto a poter accedere al rito più favorevole nella possibilità di avere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28594 del 26 marzo 2024
«Costituisce causa di esclusione della colpevolezza il mutamento di giurisprudenza "in malam partem", nel caso in cui l'imputato, al momento del fatto, poteva fare affidamento su una regola stabilizzata, enunciata dalle Sezioni Unite, che escludeva...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20529 del 30 gennaio 2024
«L'errata interpretazione di una legge diversa da quella penale, cui fa riferimento l'art. 47, ultimo comma, cod. pen., esclude sempre la punibilità quando ha cagionato un errore sul fatto costituente reato doloso, mentre nel caso di reato colposo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3284 del 17 novembre 2022
«In tema di lottizzazione abusiva, l'approvazione dei frazionamenti catastali da parte dell'Agenzia del Territorio non rileva ai fini della prova della buona fede dell'imputato ovvero della scusabilità dell'ignoranza della legge penale, in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 346 del 27 ottobre 2022
«II del Trattato bilaterale di estradizione fra Italia e Stati Uniti d'America del 13 ottobre 1983, come modificato dall'Accordo del 3 maggio 2006, ratificato con legge 16 marzo 2009, n. 25, non postula l'esatta corrispondenza della configurazione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20317 del 30 maggio 2025
«...giurisprudenza di legittimità che hanno riconosciuto la specialità della legge penale militare, in quanto rivolta ad una più circoscritta platea di destinatari e destinata a soddisfare interessi del tutto peculiari, rispetto a quella ordinaria).»