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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42639 del 20 settembre 2024
«Le guardie particolari giurate di una associazione zoofila riconosciuta "ex lege", nominate con decreto prefettizio (nella specie Organizzazione Internazionale Protezione Animali), pur non rivestendo la qualifica di agenti di polizia giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38337 del 15 giugno 2023
«È esclusa la prova certa del dolo del reato di falsità ideologica in atto pubblico, quando la falsità non riguarda situazioni di fatto costituenti il presupposto dell'atto, bensì la valutazione di tale situazione di fatto e l'interpretazione della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20939 del 28 marzo 2025
«La cartella clinica costituisce atto pubblico in quanto esplicazione di potere certificativo e partecipe della natura pubblica dell'attività sanitaria cui si riferisce, indipendentemente dal fatto che sia redatta presso una struttura pubblica o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11227 del 15 dicembre 2022
«Integra il delitto di falso in atto pubblico commesso dal privato la falsificazione del bollettino di pagamento, effettuata mediante conto corrente postale, attesa la natura pubblica dell'atto, che attesta, con efficacia probante nei confronti dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36912 del 24 ottobre 2025
«La falsa autodichiarazione relativa agli spostamenti durante l'emergenza epidemiologica, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, configura il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, attesa la specifica funzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15887 del 9 gennaio 2025
«In tema di delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, la mancanza di data e la presenza di errori logici nella compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'assenza di situazioni di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3015 del 27 novembre 2024
«Integra il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità personali la condotta di colui che, nella dichiarazione sostitutiva di certificazione, necessaria per fruire di colloqui con detenuti, attesti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35109 del 15 maggio 2024
«Integra il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico il rilascio, da parte del proprietario committente dell'immobile, di false attestazioni, dichiarazioni o asseverazioni a corredo di SCIA alternativa al permesso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1506 del 5 dicembre 2023
«Integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico la condotta di colui che dichiara il falso in sede di dichiarazione sostitutiva. Il delitto di falsità ideologica di cui all'art. 483 cod. pen. sussiste qualora l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«La nozione di atto pubblico rilevante ai fini dell'art. 483 cod. pen., racchiude un'ampia estensione tipologica di scritti, ricomprendendo anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato nell'esercizio delle loro funzioni che,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ex art. 483 cod. pen. sussiste solo quando l'atto pubblico, nel quale la dichiarazione del privato è stata trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati, e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3422 del 4 novembre 2022
«In tema di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, è esclusa la configurabilità del dolo generico quando la dichiarazione ritenuta non veritiera sia contenuta in un modulo prestampato e questo faccia riferimento ad una normativa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3030 del 9 dicembre 2022
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico, mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la falsa dichiarazione resa dal paziente al medico circa l'esistenza di sintomi patologici. (Fattispecie relativa a certificazione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24942 del 17 settembre 2024
«L'intervenuta risoluzione del mutuo fondiario, ex art. 1456 c.c., non incide sull'obbligo contrattuale del mutuatario di restituzione della somma mutuata, né rende totalmente inefficaci le pattuizioni contrattuali, con la conseguenza che l'atto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 886 del 14 gennaio 2025
«...ad una di loro, è attribuito all'altra, in via di autotutela, il diritto potestativo di sciogliersi unilateralmente dal contratto; questo patto è pienamente compatibile con i rapporti di appalto pubblico, attesa la loro natura fiduciaria.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8918 del 4 aprile 2025
«La risoluzione automatica di una convenzione urbanistica, in virtù di una clausola risolutiva espressa, presuppone l'adozione di un provvedimento definitivo da parte dell'ente pubblico sottoscrittore, che ne attesti la volontà di avvalersene. La...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2098 del 14 settembre 2023
«L'attribuzione all'esito del giudizio di appello, pur in assenza di una richiesta del pubblico ministero, al fatto contestato di una qualificazione giuridica diversa da quella enunciata nell'imputazione non determina la violazione dell'art. 521...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16754 del 21 febbraio 2023
«In tema di responsabilità per colpa, sussiste in capo all'Ente proprietario di una strada, destinata ad uso pubblico, una posizione di garanzia da cui deriva l'obbligo di vigilare affinché quell'uso si svolga senza pericolo, anche in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«Il diritto di critica è riconosciuto come esimente del reato di diffamazione quando l'espressione critica è basata su fatti veritieri e il linguaggio utilizzato, sebbene forte o mordace, è contestualizzato in un dibattito di pubblico interesse. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27690 del 2 ottobre 2023
«...la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva escluso la legittimazione ad agire di una delle società ricorrenti, cessionaria di un credito di natura risarcitoria derivante dalla mancata prosecuzione di un contratto di appalto pubblico).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46859 del 26 ottobre 2023
«In tema di furto, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., costituita dall'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25562 del 1 marzo 2023
«...di un esercizio commerciale, pur sprovvisto di poteri di rappresentanza o institori del proprietario dei beni posti in vendita, ha legittimazione alla proposizione della querela per i fatti di furto della merce detenuta ed esposta al pubblico.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2776 del 20 novembre 2024
«In tema di furto, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto energia elettrica e l'azione penale risulti esercitata antecedentemente al 30/03/2023, data di entrata in vigore delle modifiche introdotte, con riguardo alla procedibilità, dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33068 del 14 giugno 2024
«Il delitto di furto, pur se commesso prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 150 del 2022, è procedibile d'ufficio se ricorrono talune circostanze aggravanti, inclusa quella di avere sottratto un bene destinato a pubblico servizio, anche in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51596 del 29 novembre 2023
«...del fatto, dovendosi lo stesso considerare "pertinenza" in quanto adibita a deposito di effetti personali, dunque allo svolgimento di un atto della vita privata, non aperto al pubblico e non accessibile a terzi senza il consenso del titolare.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9611 del 26 febbraio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio, ha natura valutativa poiché impone una verifica di ordine giuridico sulla natura della "res", sulla sua specifica destinazione e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37142 del 12 giugno 2024
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio ha natura valutativa e deve ritenersi adeguatamente contestata anche qualora non venga evocata formalmente, ma con perifrasi o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35873 del 23 maggio 2024
«In tema di furto, la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., configurata dall'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio, ha natura valutativa, poiché impone una verifica di ordine...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34061 del 28 giugno 2024
«In tema di furto, non può considerarsi legittimamente contestata "in fatto" la circostanza aggravante prevista dall'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., che ricorre nel caso in cui i beni oggetto di sottrazione siano destinati a pubblico...»