Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 51596 del 29 novembre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati contro il patrimonio, la circostanza che il fatto venga commesso mediante introduzione nella pertinenza di un luogo di privata dimora, segnatamente nella cantina di un'abitazione il cui accesso sia precluso a terzi da una serratura, configura il delitto di furto aggravato a norma dell'art. 624-bis, c.p., non rilevando che il locale fosse disabitato al momento del fatto, dovendosi lo stesso considerare "pertinenza" in quanto adibita a deposito di effetti personali, dunque allo svolgimento di un atto della vita privata, non aperto al pubblico e non accessibile a terzi senza il consenso del titolare.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.