Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 2596 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Limiti contrattuali della concorrenza

Dispositivo dell'art. 2596 Codice civile

Il patto che limita la concorrenza deve essere provato per iscritto [1341, 2725] (1). Esso è valido se circoscritto ad una determinata zona o ad una determinata attività, e non può eccedere la durata di cinque anni [1379].

Se la durata del patto non è determinata o è stabilita per un periodo superiore a cinque anni, il patto è valido per la durata di un quinquennio [2125, 2557] (2).

Note

(1) La forma scritta è prescritta ad probationem.
(2) Al pari dell'art. 2596 anche l'art. 81 del Trattato Cee vieta le intese tra imprese che abbiano come oggetto o effetto quello di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza nel mercato comune.

Ratio Legis

La norma disciplina il patto di non concorrenza, ponendo un limite alla libertà di iniziativa economica. Si concreta una violazione della norma quando l'obbligato intraprenda un'attività economica nell'ambito dello stesso mercato in cui opera l'imprenditore, idonea a rivolgersi alla clientele di quest'ultimo, offrendo servizi, se pur diversi, comunque idonei a soddisfare l'esigenza della domanda.

Spiegazione dell'art. 2596 Codice civile

L'intento perseguito dalla norma in commento di impedire eccessive restrizioni alla liberta di iniziativa economica tutela, seppure in misura modesta, anche il mercato nelle sue effettive strutture (Corte cost. n. 223/1982).
E nullo, in quanto contrasta