Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 68 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n.262)

Nullità del nuovo matrimonio

Dispositivo dell'art. 68 Codice civile

Il matrimonio contratto a norma dell'articolo 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l'esistenza.

Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo [128] (1).

La nullità non può essere pronunciata nel caso in cui è accertata la morte [66, 67, 149], anche se avvenuta in una data posteriore a quella del matrimonio.

Note

(1) Nel caso di ritorno del soggetto dichiarato morto, o di accertamento della sua esistenza in vita, il nuovo matrimonio del coniuge medio tempore contratto risulterà nullo per mancanza della libertà di stato (art. 86 del c.c.). Quanto agli effetti civili (come lo stato di figlio legittimo per colui che fosse nato in costanza di secondo matrimonio), essi restano salvi, e (secondo l'opinione prevalente) non solo qualora sussista la buona fede di entrambi i coniugi, ossia l'ignoranza dell'esistenza in vita del soggetto, poichè non opera la regola generale dettata per il matrimonio putativo (art. 128 del c.c.).

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

81 Il principio, accolto dal progetto, che il matrimonio contratto dal coniuge della persona dichiarata morta debba cadere in caso di ritorno di quest'ultima, in ossequio all'indissolubilità del matrimonio, è stato in generale approvato (art. 68). Anzi, per porre vieppiù in risalto la insorgente invalidità del secondo matrimonio, è stato suggerito di stabilirne la nullità, qualora sia accertata giudizialmente la cessazione dell'assenza. Non ho avuto difficoltà a parlare di nullità anziché di impugnabilità, senza peraltro innovare al sistema generale delle impugnative in materia matrimoniale. Ciò, del resto, risulta chiaramente dall'ultimo comma dell'art. 117 del c.c.. E' stata poi semplificata la formula proposta, eliminandosi l'accenno all'accertamento giudiziale della cessazione dell'assenza, dovendo questo farsi in ogni caso dal giudice dinanzi al quale è impugnato il secondo matrimonio.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 10 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • La giurisprudenza sul codice civile. Coordinata con la dottrina. Libro I: Delle persone e della famiglia. Artt. 79-230-bis

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: dicembre 2012
    Prezzo: 220,00 -10% 198,00 €

    La nuova edizione della "Giurisprudenza sul Codice civile coordinata con la dottrina", autorevolmente diretta da Cesare Ruperto presenta una trattazione completa e sistematica dell'evoluzione giurisprudenziale relativa alla disciplina codicistica, riletta alla luce degli orientamenti della dottrina e delle incessanti innovazioni legislative intervenute. Il coordinamento della trattazione giurisprudenziale e dottrinale del codice civile con quella delle norme complementari, operato sia... (continua)