Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 86 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Libertà di stato

Dispositivo dell'art. 86 Codice civile

Non può contrarre matrimonio chi è vincolato da un matrimonio [65, 68, 102, 116, 117, 124; 562 c.p.](1) o da un'unione civile tra persone dello stesso sesso precedente(2).

Note

(1) Il cosiddetto impedimentum ligaminis, causa di invalidità del matrimonio, concerne ogni precedente m. civilmente valido, con esclusione del m. religioso contratto secondo il diritto canonico e non trascritto nei registri dello stato civile.
(2) Le parole "o da un'unione civile tra persone dello stesso sesso" sono state inserite dall'art. 1, comma 32, della L. 20 maggio 2016, n. 76.

Brocardi

Impedimentum ligaminis

Spiegazione dell'art. 86 Codice civile

L'articolo riproduce, con lievissima modificazione letterale, il cessato art. #56#. Come questo articolo non si riferiva in modo espresso alla validità del matrimonio precedente, o più precisamente alla efficacia civile di esso, così a tale validità od efficacia non si riferisce esplicitamente l'art. 86. Il riferimento non è necessario poiché il vincolo non può sorgere se non da matrimonio valido, a cui la legge riconosce efficacia civile. Ed egualmente, come l'art. 56 non si riferiva, cosi l'art. 86 non si riferisce al modo con cui dev'essere provata la libertà di stato.
Oltre alla vera e propria libertà di stato, abbiamo, per le disposizioni della nuova legge, quella presunta. In forza della disposizione dell'art. 65, divenuta eseguibile la sentenza che dichiara la morte presunta, il coniuge può contrarre nuovo matrimonio.
Cessa, in questo caso, l'efficacia impediente del vincolo del già contratto matrimonio: non ne cessa però l'eventuale efficacia dirimente, poiché l'art. 68 dichiara che il detto matrimonio è nullo qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l'esistenza.
In questo caso, però, il matrimonio avrà l'efficacia di matrimonio putativo.

In proposito è da notare:
1) che, ove la persona di cui venne dichiarata la presunta morte non ritorni, l'accertamento che essa esiste dev'essere fatto a norma dell'art. 67;
2) che la nullità del matrimonio non può più essere pronunziata dopo che fosse accertata la morte di detta persona, quand'anche risultasse che essa è morta dopo la celebrazione del nuovo matrimonio, ossia quando il vincolo del precedente matrimonio non era ancora sciolto.
L'impedimento di cui in questo art. 86, è di grandissima importanza, oltre che morale, sociale e politica: attiene alla duplice proprietà essenziale del matrimonio. La violazione di esso non solo produce la nullità del nuovo matrimonio, ma costituisce, ove concorra l'elemento intenzionale, il grave delitto di bigamia (articoli 556 e 557 c.p.).

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

Tesi di laurea correlate all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Accordi patrimoniali in previsione o in sede di separazione personale o di divorzio o di crisi della coppia

    Editore: Aracne
    Pagine: 132
    Data di pubblicazione: agosto 2018
    Prezzo: 10 €
    L'opera prende in esame gli accordi patrimoniali in previsione o in sede di separazione personale e di divorzio o di crisi della coppia nei nuovi modelli familiari o parafamiliari, declinati in conformità al rinnovato quadro normativo di riferimento. La trattazione intende delineare una prima e nuova esegesi di taluni consolidati principi elaborati, sul tema, dalla dottrina e dalla giurisprudenza, maggiormente in linea - si ritiene - con la più moderna tendenza legislativa alla... (continua)